5G coverage along transport corridors – Works Copertura 5G lungo i corridoi di trasporto – Lavori TOPIC ID: CEF-DIG-2022-5GCORRIDORS-WORKS

14 Dicembre 2022
Titolo 5G coverage along transport corridors – Works

Copertura 5G lungo i corridoi di trasporto – Lavori

TOPIC ID: CEF-DIG-2022-5GCORRIDORS-WORKS

Ente finanziatore Commissione europea

Programma CEF – Connecting Europe Facility

Settore di riferimento Digitalizzazione
Obiettivi ed impatto attesi Questo argomento mira a completare l’ondata iniziale di azioni per la diffusione dei sistemi 5G lungo i percorsi di trasporto per la mobilità connessa e automatizzata (CAM), compresi i servizi di sicurezza e non. Questi possono comprendere strade, ferrovie e vie navigabili interne e, se opportuno, in combinazione con altre modalità di trasporto, sulla base dei primi lavori preparatori già avviati prima della presentazione della proposta. A differenza di quanto avviene per i bandi del 2023 e successivi, i richiedenti non potranno fare affidamento su studi iniziali precedenti finanziati dal CEF. Se disponibili, i risultati di lavori/studi preparatori che forniscono una base per i piani di diffusione dovrebbero essere inclusi nella proposta, basandosi su altri tipi di studi o sulla base dei risultati generati da progetti di sperimentazione di corridoi transfrontalieri R&I 5G in corso condotti in tutta l’UE nell’ambito di Orizzonte 2020.

 

L’obiettivo è quello di iniziare a mobilitare gli investimenti privati necessari per creare una rete stradale e ferroviaria paneuropea completa di corridoi 5G entro la fine del programma CEF (2027).

 

Ambito di applicazione:

Questo tema si rivolge ad azioni che sostengono gli investimenti in aree difficili, dove le forze di mercato da sole non sono in grado di fornire servizi 5G con la qualità di servizio necessaria. L’attenzione si concentra sulla fornitura di tale connettività lungo i principali percorsi di trasporto europei, tra cui, ma non solo, l’elenco indicativo dei corridoi 5G nella parte V dell’allegato al regolamento CEF. La priorità di questo bando sarà quella di sostenere gli investimenti nelle sezioni transfrontaliere che coinvolgono due o più Stati membri, con un tasso di cofinanziamento del 50%.

 

In caso di cofinanziamento da parte di fondi nazionali (ad esempio, i Fondi di coesione e lo Strumento di ripresa e resilienza – RRF), si applicano le norme sugli aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE (per i dettagli si veda la sezione 10 del Programma di lavoro).

 

I richiedenti possono richiedere sovvenzioni per lavori, compresi gli studi, relativi ai costi dei progetti che coprono le seguenti categorie:

 

Installazione di elementi di rete passivi, comprese le opere civili, ad esempio condotti, fibra scura, stazioni radio 5G, tralicci e piloni.

Installazione di elementi di rete attivi, ad esempio antenne, capacità di archiviazione e di calcolo come controllori di rete, router, switch, centraline, MEC/nodi di bordo, ecc.

Distribuzione e installazione di dispositivi specifici di terra (ad esempio, strada, ferrovia) per i casi d’uso CAM, come sensori, telecamere ecc. per il monitoraggio del traffico, comprese le unità stradali collegate.

Lavori preparatori, compresa la pianificazione della rete.

La realizzazione dell’infrastruttura di connettività 5G proposta per il finanziamento nell’ambito del presente invito può comprendere elementi di rete sia passivi che attivi lungo percorsi di trasporto che attraversano almeno un confine tra due Stati membri.

 

La lunghezza del corridoio prevista per la realizzazione o lo studio su entrambi o tutti i lati del confine può variare, a seconda delle circostanze nazionali, tra cui la lunghezza delle reti globali TEN-T nello Stato membro interessato, i mezzi di trasporto, la situazione geografica e la dimensione massima del progetto/finanziamento UE.

 

Le proposte devono includere sezioni transfrontaliere di corridoi 5G con altri Stati membri che rappresentino non più del 15% della lunghezza totale di tutti i corridoi globali TEN-T della stessa categoria (strada, ferrovia o vie navigabili) nello Stato membro interessato dalla proposta e altri progetti finanziati dal programma CEF Digital.

 

In presenza di un dimostrato fallimento del mercato, potrebbero essere prese in considerazione sezioni transfrontaliere più lunghe (cioè oltre la soglia del 15% sopra menzionata), così come sezioni aggiuntive situate all’interno del territorio di uno Stato membro. Questa possibilità può essere particolarmente importante nel caso di Stati membri in cui la lunghezza dei corridoi globali TEN-T è limitata. La necessità di giustificare la presenza di un fallimento del mercato – quando si supera la soglia del 15% – non si applica alle proposte concepite come interventi conformi al mercato.

 

Anche i progetti di realizzazione di corridoi 5G che attraversano il confine di un Paese terzo o che terminano in un porto con collegamenti marittimi con altri Stati membri dell’UE rientrano nell’ambito del presente invito. In questi casi è necessario dimostrare una forte dimensione transfrontaliera e il cofinanziamento del CEF sarà limitato alle sezioni del corridoio situate nel Paese o nei Paesi ammissibili.

 

Le infrastrutture realizzate nell’ambito di questo bando possono anche essere utilizzate, in determinate condizioni in cui è dimostrato il fallimento del mercato, per servizi al di là dei percorsi di trasporto, ad esempio nelle aree circostanti il corridoio, comprese le aree popolate o dove si trovano i fattori socio-economici.

 

 

Impatto previsto:

Il finanziamento del CEF Digital dovrebbe far progredire e accelerare la diffusione su larga scala dei corridoi 5G per sostenere l’adozione delle CAM, compresa la guida con livelli più elevati di automazione e la digitalizzazione delle operazioni ferroviarie e di altri modi di trasporto pertinenti. I finanziamenti possono anche sostenere la diffusione del Future Rail Mobile Communication System (FRMCS) e delle apparecchiature di terra e di bordo associate relative ai sistemi e alle applicazioni critiche di controllo automatico dei treni.

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Criteri di eleggibilità Requisiti di sicurezza digitale Tutte le proposte presentate nell’ambito di questo tema, per essere ammissibili, devono includere dichiarazioni di sicurezza da parte dei soggetti partecipanti, che confermino e dimostrino che le tecnologie e le apparecchiature di rete (compresi software e servizi) finanziate sulla base del programma sono conformi ai requisiti di sicurezza specificati nelle presenti condizioni di invito, in conformità con il diritto dell’UE applicabile, il diritto nazionale e gli orientamenti dell’UE in materia di cibersicurezza.

 

 

Tutti i soggetti giuridici partecipanti devono inoltre fornire garanzie di sicurezza approvate dallo Stato membro (o dai Paesi terzi in caso di finanziamenti eccezionali) in cui sono stabiliti, sulla base della legislazione nazionale.

Tali garanzie certificheranno che il soggetto giuridico:

a) esercita il pieno controllo sulla propria struttura societaria e sul proprio processo decisionale in modo tale da non frenare o limitare in alcun modo la propria capacità di eseguire e portare a termine l’azione e non è soggetto a obblighi di giurisdizione estera che possano minare la sicurezza dell’Unione;

b) impedisce efficacemente l’accesso da parte di Paesi terzi non ammissibili o di entità di Paesi terzi non ammissibili a informazioni sensibili classificate e non classificate relative all’azione;

c) garantisce che i risultati dell’azione finanziata dal CEF rimangano all’interno del beneficiario/beneficiario e non siano soggetti a controllo o restrizioni da parte di Paesi terzi non ammissibili o di altre entità di Paesi terzi non ammissibili durante l’azione e per un periodo specifico dopo il suo completamento, come definito nelle condizioni del presente invito; e d) l’entità giuridica coinvolta soddisfa i requisiti di cybersecurity più rigorosi imposti dalla legislazione nazionale, sulla base del toolbox 5G e dell’UE pertinente, di tutti gli Stati membri in cui è situata l’infrastruttura dispiegata.

 

 

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia

– Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM))

– Paesi associati al Programma CEF (elenco dei Paesi partecipanti)

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei partecipanti

– prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation).

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc. Inoltre:

– la partecipazione a qualsiasi titolo (come beneficiario, entità affiliata, partner associato, subappaltatore o destinatario di sostegno finanziario a terzi) è limitata a entità provenienti da Paesi ammissibili

– le attività del progetto (incluso il lavoro in subappalto) devono svolgersi in Paesi ammissibili

– la Convenzione di sovvenzione può prevedere restrizioni sui diritti di proprietà intellettuale

 

 

Le proposte devono essere presentate da almeno 2 richiedenti (beneficiari; non soggetti affiliati) di 2 diversi Paesi ammissibili.

Eccezionalmente, per i progetti di corridoi 5G che attraversano il confine con un Paese terzo o che terminano in un porto con collegamenti marittimi con altri Stati membri dell’UE, almeno 2 richiedenti (beneficiari; non soggetti affiliati) di almeno un Paese ammissibile.

Contributo finanziario

 

Il budget disponibile per il bando, sia per i lavori che per gli studi, è di 25 000 000 di euro.

Bilancio del progetto

Il Budget dei progetti (importo massimo della sovvenzione) dovrebbero avere un  valore indicativo tra i 10 000 000  ed i 25 000 000 di euro per progetto.

 

I costi saranno rimborsati in base ai tassi di finanziamento stabiliti nella Convenzione di sovvenzione  (massimo 50% per i costi degli studi, massimo 70% per i costi dei lavori nelle regioni ultraperiferiche e massimo 30% per tutte le altre categorie di costi (“finanziamento del progetto”). regioni ultraperiferiche e massimo 30% per tutte le altre categorie di costi (“tasso di finanziamento del progetto”).  finanziamento del progetto”).

È possibile richiedere un tasso di finanziamento del progetto più elevato se il progetto riguarda:

– una forte dimensione transfrontaliera: massimo 50%.

Scadenza

 

23 febbraio 2023 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni call-fiche_cef-dig-2022-5gcorridors_en.pdf (europa.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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