Agricoltura biologica – FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 – Misura 11

30 Aprile 2023
Titolo AGRICOLTURA BIOLOGICA

FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 MISURA 11

Ente finanziatore Commissione europea

REGIONE Lombardia

Obiettivi ed impatto attesi La misura 11 promuove l’introduzione e lo sviluppo di sistemi di coltivazione e allevamento nonché di pratiche colturali che prevedono un impiego ridotto di sostanze per la difesa delle colture e la fertilità del terreno, limitandole ai prodotti consentiti dal metodo biologico.

Tra gli obiettivi vi è anche quello di incentivare un minore sfruttamento dei terreni e degli animali. Ciò contribuisce efficacemente a migliorare la qualità dei suoli agricoli e delle acque superficiali, favorisce la diversificazione colturale e la biodiversità, arricchisce il paesaggio, aumenta il benessere degli animali, la qualità e la sanità dei prodotti agricoli. Considerate le priorità e gli obiettivi trasversali dell’Unione Europea in materia di Sviluppo Rurale, che contribuiscono alla realizzazione della strategia Europa 2020, definiti all’art. 5 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, si valuta che le operazioni proposte nell’ambito della misura 11 contribuiscano al soddisfacimento delle seguenti priorità e Focus Area:

 

Priorità 4: Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura:

Focus Area:

· 4.a Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;

· 4.b Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;

· 4.c Prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi.

 

Priorità 5: Incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale.

Focus Area:

· 5.d Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall’agricoltura;

· 5.e Promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale.

 

La natura fortemente ambientale della misura consente di perseguire gli obiettivi di carattere trasversale relativi alla sostenibilità ambientale, in quanto favorisce la biodiversità e riduce la banalizzazione del paesaggio. Inoltre, le rotazioni colturali, aumentando la struttura e la fertilità del suolo, contribuiscono all’obiettivo di favorire l’adattamento climatico, in quanto rendono il terreno agricolo più stabile e meno vulnerabile ai fenomeni atmosferici estremi. Infine, l’utilizzo di fertilizzanti organici e il ridotto impiego di prodotti fitosanitari contribuiscono alla riduzione delle emissioni in atmosfera e dell’impiego di combustibili fossili e, quindi, hanno un ruolo positivo anche sulla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, risultanti agricoltori in attività e iscritti come produttori nell’elenco nazionale degli operatori biologici.
Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria complessiva della misura per le domande di pagamento (conferme) presentate nell’anno 2023 è pari a € 10.500.000 a valere sul bilancio dell’OPR.

È concesso un premio annuale per ettaro di superficie condotta dal beneficiario, presente nel piano colturale grafico del fascicolo aziendale e richiesta a premio. L’importo dell’indennizzo relativo a ogni operazione è specificato nell’apposito paragrafo all’interno della descrizione di ogni operazione. I premi annuali sono calcolati per ettaro di superficie, sulla base dei maggiori costi e dei minori ricavi connessi agli obblighi e nel rispetto dei limiti previsti dall’allegato II del Regolamento (UE) n. 1305/2013.

La misura 11 finanzia gli impegni che i richiedenti assumono volontariamente aderendo al metodo di produzione biologica in conformità al Regolamento (UE) n. 848/2018 e ai relativi regolamenti di esecuzione e delegati. Tali impegni vanno al di là dei seguenti obblighi, indicati nell’allegato A al presente bando: a) Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) e dai Criteri di Gestione Obbligatori (CGO). Gli obblighi di Condizionalità sono quelli previsti dal Reg. 1306/2013, che verranno aggiornati per l’anno 2023 dalle emanande disposizioni nazionali e regionali. b) Pertinenti criteri di mantenimento della superficie agricola in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione. c) Pertinenti requisiti minimi relativi all’uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari

 

È concesso un pagamento annuale per la sola coltura principale, indicata nel piano colturale grafico del fascicolo aziendale. Ai fini della misura le colture ammesse sono ricondotte ai seguenti gruppi coltura: seminativi, colture orticole, colture arboree, prato permanente e colture foraggere per aziende zootecniche. Per le parcelle soggette a impegno il beneficiario riceverà un premio annuale pari a:

 

Scadenza

 

15/05/2023 – 23:59
Ulteriori informazioni 8a5b2371875f0b0701876f1c1d3718e2 (regione.lombardia.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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