Architetture di controllo elettronico di bordo centralizzate

15 Marzo 2024
TITOLO Architetture di controllo elettronico di bordo centralizzate, affidabili, cyber-sicure e aggiornabili per CCAM connesse al continuum cloud-edge (CCAM Partnership)

HORIZON-CL5-2024-D6-01-01

 

Centralised, reliable, cyber-secure & upgradable in-vehicle electronic control architectures for CCAM connected to the cloud-edge continuum (CCAM Partnership)

HORIZON-CL5-2024-D6-01-01

 

 

ENTE FINANZIATORE Commissione europea

Programma Horizon Europe

SETTORE DI RIFERIMENTO Trasporto
OBIETTIVI ED IMPATTO I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati:

·         Nuove architetture di controllo elettronico di bordo centralizzate, affidabili, cyber-sicure e aggiornabili per la CCAM, basate sull’applicazione di hardware, software e flussi di dati big o smart co-progettati in combinazione con aggiornamenti over-the-air.

·         Diffusione dell’automazione di livello 4 nei veicoli stradali, ampliando i domini di progettazione operativa (ODD) del sistema di controllo verso una maggiore complessità (traffico cittadino, condizioni meteorologiche avverse, ecc.) o una maggiore scala.

·         Funzionamento sicuro delle funzioni di guida connessa e automatizzata (CAD), ad esempio per quanto riguarda gli utenti stradali vulnerabili (VRU) e le transizioni ODD, grazie all’agilità del sistema, al processo decisionale basato sull’esperienza e all’accesso all’intelligenza del cloud.

·         Cambio di paradigma dal controllo del veicolo basato sull’uomo e sui componenti a un sistema più integrato, efficiente in termini di risorse e affidabile per il controllo dei sistemi CCAM.

·         Rafforzamento della cooperazione tra OEM e fornitori europei per la co-progettazione di un’architettura elettronica standard di sicurezza informatica con interfacce armonizzate.

Ambito di applicazione:

Poiché gli attuali sistemi elettronici di bordo sono assemblati da vari controllori in modo frammentario, non sono adatti ai complessi requisiti di prestazioni combinate dei livelli avanzati di applicazioni CCAM in termini di larghezza di banda, latenza, flessibilità, sicurezza e sicurezza informatica. Pertanto, è necessaria una riprogettazione completa dell’architettura di controllo a bordo del veicolo, che combini innovazioni a livello di hardware, software e dati nel veicolo e in connessione con l’intelligenza distribuita nella continuità edge-cloud. Dovrebbe basarsi su un layout centralizzato, ad esempio zonale o basato su un dominio, che utilizzi un’informatica distribuita ad alte prestazioni per collegare i sistemi di rilevamento e di attuazione con gli aggiornamenti software via etere, i flussi di big data e l’intelligenza artificiale ai margini, dando vita a uno schema di controllo elettronico di bordo innovativo e aggiornabile per funzioni di guida automatizzata e tele-operazioni sicure ed efficienti.

Importanti elementi costitutivi dell’architettura di controllo a bordo del veicolo sono i sensori e la fusione dei dati dei sensori per la percezione dell’ambiente con l’intelligenza artificiale “ai margini”, utilizzando computer di bordo ad alte prestazioni e hardware e software generici, compresi componenti sicuri dal punto di vista informatico.

Allo stesso tempo, la nuova architettura di controllo e i suoi elementi costitutivi consapevoli del contesto dovrebbero consentire quanto segue:

·         comunicazione di dati affidabile, a bassa latenza e ad alta larghezza di banda per il controllo dei sistemi di guida automatizzati, per salvaguardare da attacchi informatici, malfunzionamenti e interazioni dannose.

·         funzionalità sistemiche in termini di aggiornabilità, efficienza, modularità, compatibilità, scalabilità, funzionamento a guasto, affidabilità e ridondanza.

·         definizione di obiettivi di sicurezza e protezione, layout standard open-source e metodi di validazione armonizzati.

Per raggiungere i risultati previsti, viene incoraggiata la cooperazione internazionale, in particolare con il Giappone e gli Stati Uniti, ma anche con altri partner strategici rilevanti nei Paesi terzi.

Questo tema implementa il partenariato europeo co-programmato sulla “Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata” (CCAM). Pertanto, i progetti derivanti da questo tema dovranno riferire i risultati al Partenariato europeo “Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata” (CCAM) a sostegno del monitoraggio dei suoi KPI.

Condizioni specifiche dell’argomento:

Si prevede che le attività raggiungano il TRL 5 entro la fine del progetto – si veda l’Allegato generale B.

 

CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

 

 

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

 

CONTRIBUTO FINANZIARIO

 

 

Contributo UE previsto per progetto La Commissione stima che un contributo UE di circa 6,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati.

Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi. Bilancio indicativo

Il budget totale indicativo per il tema è di 12,00 milioni di euro.

Tipo di azione Azioni di innovazione

SCADENZA

 

 5 settembre 2024
ULTERIORI INFORMAZIONI wp-8-clima-energia-e-mobilità_orizzonte-2023-2024_it.pdf (europa.eu)

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