Avviso per la presentazione delle domande di sostegno e di pagamento – Sottomisura M08.06 “Supporto agli investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, focus area 2.a)

28 Settembre 2022
Titolo Avviso per la presentazione delle domande di sostegno e di pagamento – Sottomisura M08.06 “Supporto agli investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, focus area 2.a)
Ente finanziatore Commissione europea

FEASR – FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE

Programma di sviluppo rurale 2014-2022.

Regione Liguria

Settore di riferimento Ambiente
Obiettivi ed impatto attesi Il presente atto disciplina le procedure e le modalità per la presentazione delle domande di sostegno a valere sul PSR 2014-2022, sottomisura M08.06 “Supporto agli investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, focus area 2.a), e delle relative domande di pagamento. La sottomisura sostiene gli investimenti mirati al perseguimento di due obiettivi principali: • incrementare il valore aggiunto dei prodotti forestali attraverso l’organizzazione e l’innovazione delle relative filiere; • ottenere una adeguata valorizzazione economica dei soprassuoli forestali. A tal fine sono previsti interventi strutturali e infrastrutturali (sui boschi e per le imprese)
Criteri di eleggibilità Possono beneficiare del sostegno previsto i seguenti soggetti, singoli o associati:

• Soggetti privati proprietari, detentori o gestori di aree forestali

• Comuni

• PMI (piccole e medie imprese) operanti nel settore forestale, iscritte alla CCIAA con codice ATECO dell’attività principale che inizia con A02 o, nel caso di investimenti di prima trasformazione, A16.

Contributo finanziario

 

Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano a € 2.421.752,00.

 

 

Sono ammissibili le spese relative ai seguenti investimenti:

1)    interventi selvicolturali straordinari, da realizzarsi una tantum:

• volti al miglioramento strutturale o specifico dei boschi, come tagli colturali, spalcature, sfolli, ripuliture e diradamenti, tagli intercalari, diversificazione e disetaneizzazione, tagli di conversione e avviamento, abbattimento delle piante malate e/o morte e sostituzione con specie autoctone pregiate, al fine di migliorare gli assortimenti legnosi ritraibili. • volti specificatamente all’ottenimento di prodotti non legnosi, funzionali ad una diversificazione della produzione forestale;

2) acquisto e/o adeguamento innovativo di macchinari e attrezzature per le operazioni di taglio, allestimento ed esbosco dei prodotti forestali;

3) realizzazione di piste forestali trattorabili, ossia tracciati permanenti a fondo naturale, adatti alla circolazione di trattori a ruote per l’esbosco a strascico o con rimorchi a ruote motrici, interni all’azienda forestale, secondo le indicazioni dimensionali, funzionali e realizzative stabilite dalla programmazione di settore;

4) realizzazione e/o adeguamento innovativo di infrastrutture logistiche, ivi comprese le dotazioni strutturali, tecniche, di macchinari e attrezzature necessarie, finalizzate alle operazioni di stoccaggio, assortimentazione, prima trasformazione, stagionatura e commercializzazione dei prodotti legnosi per gli utilizzi artigianali, industriali e/o energetici, nonché dei prodotti forestali non legnosi;

5) investimenti connessi all’uso del legno come fonte di energia, limitati alle lavorazioni precedenti la trasformazione industriale;

6) acquisizione di software:

7) Spese generali e tecniche connesse agli investimenti di cui sopra fino a un massimo del 12% dei costi relativi agli investimenti strutturali e infrastrutturali, ridotti al 3% nel caso di meri acquisti.

 

I massimali predetti sono aumentati del 2% nel caso di investimenti realizzati all’interno delle zone Natura 2000, solo qualora siano sostenute spese tecniche per conformarsi a quanto previsto dalle misure di conservazione e alla normativa in materia

 

Ogni richiedente può presentare una sola domanda di sostegno. Non è ricevibile una seconda domanda di sostegno in vigenza di una precedente domanda non rinunciata o non istruita negativamente. Inoltre, ciascun beneficiario non può richiedere un sostegno complessivamente superiore a € 200.000,00. Nel caso degli interventi selvicolturali, non sono ammissibili interventi su superfici inferiori a 2 ettari accorpati. Eventuali ostacoli fisici (viabilità, elettrodotti, fossi, ecc.) non interrompono l’accorpamento. Sono ammissibili gli interventi selvicolturali realizzati una tantum, che vengono cioè attivati una sola volta in tutta la durata del presente Programma. Inoltre non sono ammissibili gli interventi selvicolturali che interessano superfici sulle quali siano stati finanziati, nei 10 anni precedenti la presentazione della domanda di sostegno, altri interventi per analoga o contrastante finalità. E’ plausibile la realizzazione di piste di esbosco temporanee, qualora necessaria per la corretta esecuzione dell’intervento selvicolturale previsto, fermo restando che l’importo del sostegno per tale tipologia di intervento è definito unicamente mediante l’utilizzo delle Unita di Costo Standard (UCS) di cui al successivo paragrafo sulla intensità dell’aiuto.

 

Intensità del sostegno

L’intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile. Per gli interventi di tipo selvicolturale, il sostegno viene definito sulla base di Unita di Costo Standard (UCS).

Per gli altri tipi di intervento, la sovvenzione assume la forma di rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e pagati, unitamente, se del caso, a contributi in natura (ossia il lavoro volontario non retribuito e il reimpiego di materiali disponibili al beneficiario) e ammortamenti (ammissibile solo nel caso delle imprese)

Per i Comuni, soggetti alle disposizioni in materia di appalti, non è possibile adottare le UCS né prevedere contributi in natura, e pertanto la sovvenzione assume sempre la forma di rimborso dei costi ammissibili, anche per gli interventi selvicolturali.

Scadenza

 

Le domande di sostegno possono essere presentate esclusivamente a partire dalle ore 10:00 del giorno di martedì 26 Luglio 2022 e sino alle ore 12:00 di martedì 31 Gennaio 2023

 

Bando a graduatoria con procedura “Stop and Go”. La procedura “Stop and Go” prevede, durante il periodo di apertura del bando, l’individuazione di sottofasi bimestrali di raccolta delle domande di sostegno. Le sottofasi bimestrali sono così individuate:

• Sottofase n. 1: dal 26 Luglio 2022 al 27 Settembre 2022;

• Sottofase n. 2: dal 28 Settembre 2022 al 29 Novembre 2022;

• Sottofase n. 3: dal 30 Novembre 2022 al 31 Gennaio 2023.

 

Le domande validamente presentate e complete di tutta la documentazione alla data di chiusura della singola sottofase vengono istruite e, se ammissibili, inserite nella graduatoria della relativa sottofase.

Ulteriori informazioni dgr_663_2022_misura_8_6_2637.pdf (agriligurianet.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.

disclaimer:

Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles