Avviso per l’erogazione dei buoni residenzialità

31 Agosto 2023
Titolo
Scelta sociale – Avviso per l’erogazione dei buoni residenzialità
Ente finanziatore  Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Obiettivo della misura è il rafforzamento del supporto alla persona non autosufficiente, ultrasessantacinquenne o con disabilità, anche minorenne, e in condizione di particolare vulnerabilità sociale ed economica, attraverso l’assegnazione di un Buono Residenzialità quale contributo mensile volto ad agevolarne l’accesso presso una struttura residenziale di assistenza, quando ciò si renda necessario. La misura – di carattere sperimentale – è complementare ed integrativa rispetto alle correnti programmazioni nazionali e regionali ed ai fondi correlati e intende contribuire alla soddisfazione della domanda di servizi di cura e di assistenza espressa dalla popolazione piemontese, oggi in parte inevasa, con l’obiettivo di favorire un rafforzamento del sistema di assistenza e così di porre le condizioni per una maggiore fruibilità dei servizi e un’effettiva parità di accesso ai medesimi.

 

La misura oggetto del presente Avviso contribuisce, per le sue stesse finalità intrinseche, al perseguimento dei principi orizzontali previsti dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1060 e dall’articolo 6 del Reg. (UE) 2021/1057, relativi:

– al rispetto dei diritti fondamentali, in conformità con il dettato della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;

– alla parità di genere;

– alla prevenzione di qualsiasi forma di discriminazione, fondata su genere, origine razziale o etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale; all’accessibilità per le persone con disabilità;

– alla promozione dello sviluppo sostenibile, conformemente all’acquis ambientale dell’Unione europea e al principio “non arrecare un danno significativo” (Do No Significant Harm, DNSH).

 

La misura, infatti, si configura quale azione mirata volta ad eliminare barriere di accesso ad una vita dignitosa da parte di persone non autosufficienti, incluse le persone con disabilità, determinando le condizioni per un’attenuazione delle discriminazioni nei loro confronti. I suddetti principi orizzontali informano la procedura e i criteri per la selezione delle operazioni, descritti al par. 10. Le operazioni saranno pertanto selezionate nel rispetto dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e dei principi di promozione della parità di genere e di non discriminazione.

Criteri di eleggibilità La misura è rivolta ai destinatari individuati in tabella, che presentino le seguenti caratteristiche:

– residenti in Piemonte; – già sottoposti a “valutazione multidimensionale” presso le Unità di Valutazione competenti (Unità di Valutazione Geriatrica, U.V.G.2 , o Unità Multidisciplinare di Valutazione della Disabilità, U.M.V.D.3 ), per i quali sia stato conseguentemente predisposto un P.A.I.4 – quale trasposizione operativa del Progetto individuale definito in sede di valutazione – e cui sia stato attribuito un punteggio sociale non inferiore a 7 (non è previsto alcun vincolo temporale in merito alla data di rilascio della valutazione);

– in possesso di un I.S.E.E. sociosanitario  in corso di validità6 avente un valore non superiore a 50.000 euro, o a 65.000 euro se il destinatario è minorenne; – inseriti (oppure in attesa di inserimento) in strutture residenziali a carattere socio-sanitario in regime “privatistico” (in assenza di convenzionamento con il Sistema sanitario regionale), quali RSA o RAF (Residenze Assistenziali Flessibili) per anziani non autosufficienti o strutture, RA per persone con disabilità  Residenze Assistenziali Flessibili, Comunità alloggio, Gruppi appartamento, Comunità di tipo familiare per persone con disabilità grave, Comunità socio-assistenziali per persone con disabilità grave).

 

Nel caso in cui, al momento della presentazione della domanda di assegnazione del Buono Residenzialità, il richiedente non risulti ancora inserito in struttura, questi avrà 30 giorni di tempo per effettuare l’inserimento presso una struttura aderente alla misura, decorrenti dalla data di notifica dell’assegnazione del Buono da parte della Regione. Il mancato adempimento entro il termine di 30 giorni è motivo di decadenza della domanda.

Contributo finanziario

 

Il Buono Residenzialità rappresenta un contributo mensile pari a € 600,00 spendibile per l’acquisto di servizi di cura rispondenti ad un bisogno di assistenza personale, erogati da strutture residenziali a carattere socio-sanitario o socio-assistenziale che sono state autorizzate al funzionamento sul territorio della Regione Piemonte, (d’ora in avanti, indicate come “strutture”) e che aderiscono formalmente alla presente misura
Scadenza

 

Domande dal

Ven, 28/04/2023 – 12:00

Scadenza

Mar, 30/04/2024 – 23:59

Ulteriori informazioni 20230328_All_A_Avviso_residenzialità.pdf (regione.piemonte.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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