Avviso Smart & Start VDA

29 Febbraio 2024
Titolo Avviso Smart & Start VDA
Ente finanziatore Valle D’Aosta
Obiettivi ed impatto attesi  Gli aiuti previsti dal presente Avviso a sportello intendono favorire la crescita di nuove imprese innovative, insediate in Valle d’Aosta, che valorizzino a livello produttivo i risultati della ricerca.

 

Gli aiuti sostengono la realizzazione di un Piano di sviluppo dell’impresa, che deve:

– riguardare un ambito tecnologico compreso tra quelli individuati nella Strategia di specializzazione intelligente della Regione Valle d’Aosta indicati nell’allegato 1 (Montagna di eccellenza, Montagna intelligente e Montagna sostenibile);

– essere caratterizzato da un contenuto tecnologico e innovativo, con l’indicazione di eventuali diritti di proprietà intellettuale detenuti dalla società;

– essere finalizzato a sviluppare nuovi prodotti o servizi o alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica o privata;

 

Inoltre, il Piano deve:

– essere sviluppato in 3 Fasi;

– individuare, per ciascuna Fase, gli obiettivi quantificati di crescita dell’impresa, mediante una chiara indicazione delle ipotesi utilizzate, con particolare riferimento al mercato;

– dimostrare la possibilità del raggiungimento degli obiettivi e la loro sostenibilità finanziaria; – riportare, per ciascuna Fase, le previsioni di spesa.

 

Il Piano di sviluppo deve avere ad oggetto anche l’acquisizione di consulenze specialistiche e di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, nuovi di fabbrica, funzionali alla realizzazione del Piano e per un importo commisurato al valore del Piano.

Il Piano di sviluppo deve prevedere una durata non inferiore a 1 anno e non superiore a 3 anni.

Criteri di eleggibilità Possono accedere agli aiuti le nuove imprese innovative non quotate, classificate come piccole imprese e microimprese, che, all’atto della presentazione della domanda: a) siano iscritte nel Registro delle imprese da non più di 5 anni;

b) siano operative da non meno di 6 mesi;

c) non abbiano ancora distribuito utili;

d) non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa;

e) non siano state costituite a seguito di fusione, salvo nel caso in cui la medesima sia avvenuta tra imprese ammissibili agli aiuti ai sensi del presente articolo, per un periodo di 5 anni dalla data di iscrizione al registro delle imprese dell’impresa più vecchia partecipante alla fusione; f) presentino un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro;

g) abbiano come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, ai sensi del DL n. 179/2012, oppure, siano iscritte alla sezione speciale di start up innovative del Registro delle imprese.

 

Possono accedere agli aiuti anche i liberi professionisti “in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, dal titolo I dell’Allegato alla raccomandazione 2013/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2013 ed espressamente individuati, dalle Linee d’azione per le libere professioni del Piano d’azione imprenditorialità 2020, come destinatari a tutti gli effetti dei fondi europei stanziati fino al 2020, sia diretti che erogati tramite Stati e regioni”, classificati come piccole imprese e microimprese, che, all’atto della presentazione della domanda:

a) siano iscritti nel relativo Albo professionale, se richiesto;

b) siano operativi da non meno di 6 mesi e non più di 5 anni;

c) presentino un valore annuo di fatturato inferiore a 5 milioni di euro;

d) abbiano come attività esclusiva o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, ai sensi del DL n.179/2012.

 

É considerata innovativa un’impresa/libero professionista che: – possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;

– i cui costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale rappresentano almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno. Per esperto esterno si intende un soggetto in posizione di indipendenza rispetto all’impresa che possa dimostrare di avere almeno 5 anni di esperienza in assessment e foresight oppure almeno 5 anni di esperienza in gestione di start up, oppure almeno 5 anni di esperienza in gestione di incubatori/acceleratori di imprese.

Contributo finanziario

 

Gli aiuti sono concessi, nei limiti dell’art. 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014, nella forma di contributi a fondo perso nell’intensità massima del 60% delle spese per la realizzazione del Piano di sviluppo.

L’intensità massima è aumentata del:

– 10% per le imprese iscritte al Registro imprese nella sezione speciale delle start-up innovative, di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;

– 10% per le imprese insediate negli incubatori di imprese di Aosta o di Pont-Saint-Martin, di proprietà di Vallée d’Aoste Structure srl.

 

Il Piano di sviluppo deve prevedere un importo complessivo di spese, per la somma delle 3 fasi, non inferiore a 50.000 euro, pena la non ammissibilità a finanziamento.

I contributi sono concessi per Fasi di realizzazione del Piano di sviluppo, nei limiti seguenti:

– Fase 1 di durata da 3 a 6 mesi: importo massimo 25.000 euro;

– Fase 2 di durata da 3 a 12 mesi: importo massimo 50.000 euro;

– Fase 3 di durata da 6 a 18 mesi: importo massimo 75.000 euro; con un importo massimo complessivo non superiore a 150.000 euro.

Scadenza

 

L’Avviso a sportello sarà chiuso il 30 settembre 2024.
Ulteriori informazioni Avviso SmartStartVdA-ultime modifiche in rosso.pdf (regione.vda.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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