“Azione Informazione e Promozione dei Prodotti di qualità”

31 Dicembre 2023
Titolo PSN/PAC 2023-2027 “Azione Informazione e Promozione dei Prodotti di qualità” – Sviluppo Rurale/bando 2023
Ente finanziatore Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi L’intervento “SGR10 – Promozione dei prodotti di qualità” sostiene la realizzazione di iniziative di informazione e promozione da parte di associazioni di produttori sui regimi di qualità dell’Unione europea e sui sistemi di qualità nazionali e regionali per migliorare la redditività delle imprese e la loro posizione nella catena del valore, consolidare le filiere agroalimentari dei prodotti di qualità e aumentare il grado di conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità da parte dei consumatori sul mercato interno all’Unione. L’aiuto è concesso per attività di informazione e promozione sulle caratteristiche intrinseche dei prodotti legate al regime di qualità alimentare interessato, nonché sugli aspetti nutrizionali e salutistici, l’etichettatura, la rintracciabilità, ed i metodi di produzione a basso impatto ed eventualmente gli elevati standard di benessere animale, connessi al disciplinare di produzione. L’intervento si attua su tutto il territorio regionale
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di finanziamento i seguenti soggetti:

• Consorzi o associazioni di produttori biologici.

• Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP incaricati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ai sensi dell’art. 14 della legge 526/99.

• Consorzi di tutela dei vini a denominazione riconosciuta aisensi dell’art. 17 del D.lgs. 61/2010 e successive modifiche, singoli o associati, e loro associazioni regionali.

• Associazioni di produttori di “sistema di qualità di produzione integrata”.

• Associazioni di produttori di “sistema di qualità nazionale zootecnia”.

• Aggregazioni di soggetti sopra elencati.

 

I soggetti richiedenti devono avere tra le proprie finalità statutarie la promozione dei prodotti di qualità e possono presentare soltanto una domanda di contributo nel periodo di applicazione delle presenti disposizioni attuative. Le aggregazioni devono avere forma giuridica societaria di raggruppamento temporaneo (Associazione temporanea di imprese – ATI, o Associazione temporanea di scopo – ATS) costituito o da costituirsi. In caso di aggregazioni già costituite, uno dei partner funge da capofila e, come tale, presenta la domanda di contributo in nome e per conto di tutti i partner. In caso di aggregazioni non ancora costituite, la domanda deve essere presentata dal soggetto capofila che riceve mandato dagli altri partner a presentare la domanda nell’atto in cui si impegnano a costituire il raggruppamento.

Qualora il progetto sia ammesso a finanziamento, il capofila:

• è formalmente il beneficiario del finanziamento, in quanto opera in rappresentanza dell’aggregazione;

• è il responsabile del progetto per quanto riguarda tutti i rapporti con la Direzione Generale Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, anche in nome e per conto degli altri partner;

• è tenuto ad informare i partner a seguito delle comunicazioni intervenute con la Direzione Generale Agricoltura, sovranità alimentare e foreste;

• è il responsabile per la rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto;

• è il soggetto che percepisce le erogazioni di contributo, di cui è tenuto a ripartire gli importi tra i partner secondo quanto spettante.

I componenti dell’ATI/ATS possono presentare soltanto una domanda di contributo nel periodo di applicazione delle presenti disposizioni attuative, pertanto, non possono presentare altre domande come beneficiari singoli. In caso di ATI/ATS da costituirsi, la copia dell’atto costitutivo deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di comunicazione di concessione del contributo, pena la revoca del contributo concesso.

Contributo finanziario

 

Sono ammissibili a finanziamento gli investimenti finalizzati alle attività di informazione, promozione e pubblicità nel mercato interno relative esclusivamente ai prodotti rientranti in un regime di qualità che:

• favoriscano la conoscenza delle caratteristiche principali dei prodotti di qualità, gli elevati standard di benessere animale, le caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali, le specifiche modalità di produzione, l’elevato grado di sostenibilità ambientale connessi al sistema di qualità e la sicurezza igienico sanitaria;

• favoriscano la loro diffusione e commercializzazione in Italia e/o all’estero.

 

 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

1. Informazione: iniziative rivolte ai cittadini, ai tecnici e agli operatori, finalizzate a migliorare la conoscenza dei regimi di qualità, delle caratteristiche dei processi produttivi, delle attuali tecniche agricole, delle proprietà qualitative, nutrizionali, organolettiche e di legame con il territorio dei prodotti di qualità;

2. Promozione: iniziative finalizzate a migliorare e diffondere la conoscenza dei prodotti di qualità e a valorizzare la loro immagine, a sostegno della fase di commercializzazione dei prodotti, rivolte prevalentemente agli operatori del settore (buyers, ristoratori, stampa e opinion leader), attraverso l’utilizzo dei diversi strumenti di comunicazione; iniziative di incoming di operatori esteri anche di paesi extra UE;

3. Organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni;

4. Promozione a carattere pubblicitario: iniziative rivolte ai cittadini, comprese le azioni pubblicitarie nei punti vendita, che possono indurre i consumatori all’acquisto di un determinato prodotto.

5. Ricerche di Mercato, sondaggi d’opinione ed attività finalizzate al reperimento di potenziali sbocchi di mercato.

 

 

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento, per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative, è pari a € 2.000.000,00, di cui:

• 40,70% a carico del FEASR

• 41,51% a carico delle risorse nazionali

• 17,79% a carico delle risorse regionali.

 

La spesa minima ammissibile, per domanda di contributo, è pari a € 15.000,00 IVA esclusa. L’importo massimo di spesa ammissibile, per domanda di contributo è pari a € 400.000,00 IVA esclusa. Per iniziative che riguardano le produzioni dei sistemi ottenute sul territorio di più Regioni o Province Autonome, la quota del contributo viene interamente riconosciuta

L’aiuto è concesso in conto capitale. Il contributo è pari al 70% della spesa, al netto dell’IVA

Scadenza

 

08/02/2024 , ore 16:00
Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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