Azione volta alla riduzione delle emissioni dalle attività agricole

15 Ottobre 2023
Titolo
Azione Regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole – anno 2023
Ente finanziatore  Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi L’Azione regionale volta alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività, in attuazione di quanto previsto dall’Accordo di programma per la qualità dell’aria nel Bacino Padano, approvato con D.g.r. 7 giugno 2017, n. 6675, nonché il Programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto dell’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano istituito con Decreto direttoriale MATTMCLEA-412 del 18-12-2020, si pone l’obiettivo di:

– stimolare la competitività del settore agricolo;

– promuovere la gestione sostenibile delle attività agricole e zootecniche;

– garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali;

– contribuire, nello specifico, alle azioni per la qualità dell’aria e per il clima, attraverso lo sviluppo di interventi volti alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti dalle attività agricole.

 

L’Azione è adottata in coerenza con le previsioni della legge regionale 5 dicembre 2008 n. 31 “Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale” che al Titolo II “Interventi nel settore rurale, silvo-pastorale, agroalimentare e della pesca”, ne definisce le attività e la regolamentazione. In particolare, si fa riferimento a quanto previsto al Capo II del citato Titolo “Sostegno e sviluppo del sistema produttivo primario”, art. 6, comma 1, lettere c) e d): c) acquisto e realizzazione di mezzi mobili, di impianti semimobili e fissi aziendali e interaziendali per la produzione, conservazione, trasformazione dei prodotti agricoli, zootecnici e forestali, acquisto di attrezzature e adeguamento tecnologico di quelle in dotazione, nonché acquisto di bestiame iscritto ai libri genealogici; d) adozione di pratiche agricole compatibili con l’ambiente, con particolare riferimento alle zone vulnerabili o a rischio ambientale e ai parchi naturali, realizzazione di strutture di stoccaggio, trattamento e maturazione dei reflui zootecnici

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda: a) imprenditore individuale, b) società agricola di persone, capitali o cooperativa, c) imprese associate (Consorzi e Società Consortili) costituite nelle forme indicate alle lettere a) e b).

Nel dettaglio: A) Imprese individuali a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti”);

• in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;

 

B) Società agricole di persone o di capitale a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole”);

• in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

C) Società cooperative a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;

• in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

 

D) Imprese associate (Consorzi e Società Consortili): costituite nelle forme indicate alle lettere A, B e C, possono associarsi tra loro per realizzare un investimento in comune.

L’impresa associata deve essere:

• legalmente costituita;

• titolare di partita IVA;

• iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio – sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti” oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo e/o di conferimento di prodotti agricoli e di allevamento. L’impresa associata deve conservare la propria identità giuridico-fiscale ed ha l’obbligo di mantenere il vincolo associativo sino al completo adempimento degli impegni previsti dal successivo paragrafo D.5.5. Le fatture relative agli interventi previsti dall’Azione devono essere intestate all’impresa associata. Nella visura camerale dei soggetti beneficiari, l’attività prevalente esercitata dall’impresa deve risultare secondo codice ATECO e classificazione Atecori 01 come da Fonte Agenzia delle Entrate, ad eccezione del codice 01.61.

Contributo finanziario

 

Le risorse previste per l’applicazione dell’Azione trovano copertura nei pertinenti capitoli del bilancio regionale. L’attuale dotazione finanziaria ammonta complessivamente a € 1.000.000,00 e trova copertura finanziaria sul capitolo 9.08.203.13235

 

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti voci di spesa:

1. “Acquisto di macchine semoventi o attrezzature portate, trainate o di supporto che permettano l’incorporazione simultanea e immediata nel terreno di effluenti/digestato nella fase di distribuzione” e “acquisto di apparecchiature di analisi del contenuto di elementi nutritivi e software gestionali per la distribuzione localizzata”;

2. “Copertura delle strutture di stoccaggio degli effluenti di allevamento/digestato e acquisto di attrezzature funzionali alla copertura dello stoccaggio (separatori, vibrovagli e agitatori)”;

3. “Acquisto di impianti di trattamento di effluenti/digestato che prevedano il recupero di elementi nutritivi e/o la riduzione dei volumi (idoneità scarico acque separate in corpo idrico superficiale o in rete fognaria, ovvero il recupero di materia)”

Scadenza

 

Le domande di ammissione al contributo possono essere presentate dal 9 ottobre 2023 alle ore 10:00 fino al 21 dicembre 2023 alle ore 12:00 sul portale Bandi online: https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/home, salvo sospensione dei termini per la presentazione delle domande per esaurimento di risorse, a seguito di pubblicazione sul BURL di specifico atto ovvero di comunicazione sul portale istituzionale Bandi online www.bandi.regione.lombardia.it.
Ulteriori informazioni 8a5b20598b0124e4018b050e65ba1ac9 (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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