Bando Biosicurezza nella prevenzione e controllo della diffusione della peste suina africana negli allevamenti suinicoli

15 Luglio 2023

Titolo

PROCEDURE OPERATIVE PER L’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE DELLE INIZIATIVE DI BIOSICUREZZA PER LA PREVENZIONE E IL CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA (PSA) NEGLI ALLEVAMENTI SUINICOLI

Ente finanziatore

Lombardia

Obiettivi ed impatto attesi

Il presente bando riguarda l’attuazione di interventi di biosicurezza nelle aziende suinicole per la prevenzione e il controllo della diffusione della PSA (Peste Suina Africana). La peste suina africana è una malattia virale infettiva altamente contagiosa, non trasmissibile all’uomo, in grado di provocare un’elevata mortalità nei suidi sia domestici che selvatici di qualsiasi età e sesso; la diffusione della malattia può incidere in modo significativo sulla produttività dell’allevamento per via di perdite dirette e indirette e può quindi determinare conseguenze gravi sulla redditività delle imprese.

I recenti casi di Peste Suina Africana riscontrati nei cinghiali nel Lazio, in Liguria e in Piemonte, rappresentano una minaccia permanente di diffusione della malattia in considerazione dei movimenti di partite di suini e dei prodotti da essi ottenuti. La circolazione del virus potrebbe causare gravissime conseguenze per l’intero settore suinicolo lombardo e ciò rende necessaria l’elaborazione di un programma di messa in sicurezza del comparto con il sostegno a misure di prevenzione che escludano le possibilità di contatto con i selvatici, responsabili del mantenimento del virus nell’ambiente e della sua diffusione.

Criteri di eleggibilità

Sono beneficiarie dell’aiuto le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria, come definite nell’allegato I del Reg. (UE) 2022/2472 dedite all’allevamento di suini. Sono escluse le grandi imprese. Nello specifico i beneficiari possono essere:

  1. Imprese individuali a condizione che siano:

titolari di partita IVA

iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti”);

in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

  1. Società agricole a condizione che siano:

titolari di partita IVA;

iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole”);

in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

  1. Società cooperative a condizione che siano:

titolari di partita IVA;

iscritte all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;

in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

D) Società di capitali a condizione che siano società agricole e secondo i requisiti indicati alla precedente lettera B.

I requisiti soggettivi sopra elencati, necessari per l’ammissione al sostegno devono essere posseduti all’atto della presentazione della domanda e devono permanere fino alla data di conclusione del vincolo di destinazione degli interventi. Alla data di pubblicazione del presente bando le imprese devono essere in possesso di codice allevamento suini attivo in Lombardia (codice azienda ATS) come risultante dall’anagrafe zootecnica (Banca Dati Nazionale – BDN). In caso di contratti di soccida i beneficiari sono i detentori degli animali (soccidari). Al momento della presentazione della domanda di aiuto i richiedenti dovranno essere titolari di Fascicolo Aziendale sul portale di Regione Lombardia Sis.Co. https://agricoltura.servizirl.it/PortaleSisco/, completo di indirizzo PEC, che deve essere aggiornato alla data di presentazione della domanda, anche per i dati relativi al codice allevamento attivo (codice azienda ATS) per il quale si richiede il contributo. I richiedenti devono avere una posizione previdenziale regolare (DURC). Nel caso delle società di persone la verifica riguarderà le posizioni individuali dei singoli soci in relazione all’attività agricola. Il requisito relativo alla regolarità contributiva sarà verificato al momento dell’istruttoria per la liquidazione delle domande di pagamento.

Contributo finanziario

In coerenza con quanto stabilito dal regime di aiuto SA.108031 (2023/XA); è fissato un limite massimo della spesa ammessa a finanziamento. L’agevolazione verrà assegnata al beneficiario sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto pari al 65% del costo ammissibile. L’aiuto non è cumulabile con altri aiuti di stato

Gli interventi finanziati nell’ambito del presente bando regionale consistono nella realizzazione di recinzioni fisse “a prova di bestiame” volte a rafforzare le misure di biosicurezza degli allevamenti suinicoli, al fine di limitare la trasmissione del virus della PSA riducendo il rischio di intrusione di cinghiali selvatici.

Scadenza

04/09/2023 , ore 12:00

Ulteriori informazioni

MISURA REGIONALE DI SOSTEGNO AI SERVIZI SI SOSTITUZIONE IN AGRICOLTURA (regione.lombardia.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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