BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI INTERVENTI EFFETTUATI DAI CITTADINI PIEMONTESI E FINALIZZATI ALLA SOSTITUZIONE DEI GENERATORI DI CALORE A BIOMASSA LEGNOSA DI POTENZA INFERIORE AI 35 kWt

13 Gennaio 2023
Titolo BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI INTERVENTI EFFETTUATI DAI CITTADINI PIEMONTESI E FINALIZZATI ALLA SOSTITUZIONE DEI GENERATORI DI CALORE A BIOMASSA LEGNOSA DI POTENZA INFERIORE AI 35 kWt
Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Obiettivo del bando è quello di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e all’incremento dell’efficienza energetica attraverso la concessione di un contributo economico per la rottamazione1 di generatori alimentati a biomassa legnosa e l’acquisto ed installazione di generatori di calore di nuova fabbricazione certificati e innovativi, alimentati sempre a biomassa legnosa e con potenza nominale inferiore a 35 kWt. Il Bando rientra nell’ambito delle misure previste dal Piano Regionale di Qualità dell’Aria ed è in linea con l’accordo di programma sottoscritto dalla Regione Piemonte e dalle regioni del Bacino Padano per contrastare le emissioni generate dall’utilizzo per il riscaldamento civile di apparecchi obsoleti alimentati a biomassa legnosa. Il Bando è altresì coerente con gli obiettivi e gli indirizzi del Piano Energetico Ambientale Regionale tesi a favorire la massima valorizzazione delle fonti rinnovabili endogene, quali la biomassa forestale, anche mediante l’incentivazione del miglioramento dell’efficienza energetica dei processi di combustione correlati all’utilizzo della risorsa primaria.

In particolare, il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la rottamazione di un generatore di calore domestico a biomassa legnosa e contestuale acquisto di un generatore di calore domestico di nuova fabbricazione, alimentato a biomassa legnosa e con potenza nominale inferiore ai 35 kW, in cofinanziamento con gli interventi ammessi a contributo nell’ambito della linea 2B del “Conto Termico” – che riconosce incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni – e che rispettino i parametri di ammissibilità definiti dal presente Bando.

I nuovi generatori devono appartenere a una delle tipologie sotto elencate: a. stufe e termocamini; b. caldaie.

Criteri di eleggibilità Il bando è rivolto a persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda:

a) sono titolari di diritto di proprietà dell’unità immobiliare residenziale dove viene realizzato l’intervento; oppure

b) abbiano la disponibilità dell’unità immobiliare residenziale dove viene realizzato l’intervento, in quanto titolari di altro diritto reale o di diritto personale di godimento.

In tal caso, il beneficiario deve essere in possesso di espressa autorizzazione del proprietario a realizzare l’intervento.

Le unità immobiliari residenziali devono avere le seguenti caratteristiche:

a) utilizzate come abitazione principale dai beneficiari;

b) localizzate all’interno del territorio della Regione Piemonte;

c) “esistenti”, ossia accatastate;

d) dotate di impianto termico, registrato sul Catasto Impianti Termici della Regione Piemonte (nel seguito CIT).

 

Il beneficiario deve inoltre:

· aver sottoscritto la scheda-contratto con il Gestore dei Servizi Energetici (nel seguito GSE) per l’erogazione dell’incentivo previsto dalla linea 2B del Conto Termico a partire dal 29/12/20206 .

Il beneficiario può ottenere l’agevolazione una sola volta

Contributo finanziario

 

La dotazione iniziale complessiva del bando è pari a 8.961.000,00 euro

 

Sono ammissibili al contributo gli interventi per i quali è già stato ottenuto l’incentivo nell’ambito della linea 2B del “Conto Termico” e che prevedono la rottamazione di un generatore di calore a biomassa legnosa e contestuale installazione di un generatore di calore di nuova fabbricazione alimentato a biomassa legnosa appartenente a una delle tipologie sotto elencate:

a. stufe e termocamini;

b. caldaie.

I generatori ammessi ad agevolazione sono quelli aventi potenza nominale inferiore a 35 kWt, caratterizzati da basse emissioni ed alta efficienza, adibiti al riscaldamento domestico.

Per i nuovi generatori installati, deve essere dimostrata l’appartenenza alla classe 5 stelle, attraverso la certificazione ambientale rilasciata secondo le procedure definite dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 7 novembre 2017, n. 186 “Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide.” Per l’accesso al cofinanziamento, devono essere rispettati i seguenti requisiti:

1.    rottamazione del vecchio generatore di calore;

2.    2certificazione ambientale del nuovo generatore: almeno 5 stelle (ex DM 186/2017); 3. aggiornamento del libretto di impianto nel Catasto Impianti Termici di Regione Piemonte, da cui si evinca la situazione ante e post intervento

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili come segue:

 

Scadenza

 

Bando a sportello
Ulteriori informazioni dda1600000684_10300_pdf (finpiemonte.it)

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