Bando Transizione energetica 2023

15 Settembre 2023
Titolo Bando Transizione energetica 2023. Finanziamento a fondo perduto per incentivare l’avvio da parte delle imprese pavesi di percorsi per favorire la transizione energetica.
Ente finanziatore Lombardia

CCIAA di Pavia

Obiettivi ed impatto attesi la Camera di Commercio I.I.A. di Pavia – in linea con l’obiettivo strategico n. 1 “Sostenere la competitività del sistema imprenditoriale” e, in particolare, l’obiettivo 1.4 “Promuovere le eccellenze territoriali, le filiere produttive, il turismo, la cultura ed il marketing territoriale ” di cui alla Relazione Previsionale Programmatica 2023, approvata con determinazione del Commissario Straordinario dell’Ente camerale n. 62 del 14.11.2022, e in conformità al programma delle iniziative previste nel Piano Promozionale dell’Ente camerale per l’anno 2023, adottato con determinazione del Commissario Straordinario n. 11 del 14.02.2023 e ss.mm.ii. – intende promuovere e sostenere, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, iniziative rilevanti, realizzate e organizzate da terzi, finalizzate alla promozione del territorio e delle eccellenze produttive locali, tenendo conto dei seguenti criteri generali:

• le iniziative dovranno rientrare esclusivamente negli ambiti culturale, turistico ed agroalimentare;

• saranno ammesse le iniziative ad incidenza diretta, ampia e duratura sul sistema economico provinciale rispetto a quelle che abbiano riflessi indiretti, ristretti o soltanto temporanei;

• le risorse verranno assegnate alle iniziative di rilievo, con particolare riferimento a quelle che favoriscono la promozione e la diffusione di un’immagine integrata del territorio;

• saranno ammesse le iniziative di partenariato aperte alle generalità dei soggetti interessati.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda per la concessione di contributi a valere sul presente Bando i seguenti soggetti:

• Enti pubblici e organismi partecipati con capitale pubblico con sede in provincia di Pavia;

• Enti ed Organismi con natura giuridica privata di tipo associativo, quali: Associazioni, Comitati, Consorzi, Fondazioni di partecipazione;

• Fondazioni tradizionali. È esclusa dal presente bando la presentazione di candidature da parte di singole imprese.

I soggetti beneficiari devono essere portatori di interessi diffusi e collettivi, operare senza fini di lucro e non promuovere alcuna forma di discriminazione. Ad eccezione degli Enti Pubblici, i soggetti istanti dovranno risultare iscritti al Registro Imprese od al Repertorio Economico Amministrativo della Camera di Commercio di Pavia ed essere in possesso dei seguenti requisiti:

a. avere sede legale e/o operativa iscritta e attiva alla data del primo titolo di spesa afferente all’iniziativa;

b. essere in regola con il pagamento del diritto annuale;

c. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o nelle condizioni previste dal D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza) come modificato dal D.Lgs. n. 83/2022 o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

d. ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, non avere forniture di servizi in essere con la Camera di Commercio Pavia; e. avere assolto agli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni e integrazioni.

In fase di liquidazione di contributo l’Ufficio Istruttore della Camera verificherà che i soggetti beneficiari abbiano assolto gli obblighi contributivi e, in caso di mancato assolvimento, procederà a versare il contributo a copertura della quota contributiva dovuta

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 300.000,00 (Determinazione del Commissario Straordinario n. 48/2023) ed esso è emanato nel rispetto del “Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni, ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici in conformità all’art. 12 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990”, approvato dal Commissario Straordinario – con i poteri sostitutivi del Consiglio Camerale – con determinazione n. 9 del 14.02.2023.

 

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando esclusivamente le iniziative, attività o progetti, di tipo culturale, turistico o dell’agroalimentare di diretto impatto sulla promozione del territorio e delle eccellenze produttive locali realizzate sul territorio provinciale tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023, che non abbiano fine di lucro. Non sono ammesse a contributo le iniziative:

• che esulano dalle finalità, dagli obiettivi di intervento e dai programmi dell’Ente

• promosse e realizzate da soggetti aventi fini di lucro;

• che prevedano spese di importo complessivo inferiore ad € 10.000,00, al netto di eventuali proventi;

• relative a sagre o feste popolari di carattere locale, anche con cadenza annuale, fiere locali e feste patronali, nonché manifestazioni di mero folklore locale, ricreative, assistenziali e di beneficenza;

• finalizzate al solo funzionamento degli enti e organismi che presentano istanza;

• che portino benefici, in via esclusiva o prevalente al soggetto promotore;

• che subordinino la partecipazione delle imprese a vincoli associativi o alla adesione preventiva agli organismi gestori o che non garantiscano l’accesso a tutte le imprese operanti nel settore specifico;

• i cui destinatari siano esclusivamente i medesimi proponenti, ovvero soggetti controllati e collegati;

• presentate da soggetti, i cui rappresentanti legali, amministratori o direttori risultino condannati, salvo intervenuta riabilitazione, con sentenza passata in giudicato, per i reati di cui al comma 1 e per quanto previsto al comma 2 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.; • per le quali sia stato chiesto l’intervento finanziario pubblico (comunitario, statale, regionale o di altre PP.AA.) in base a normative o bandi che ne prevedano l’esclusività;

• di partecipazione individuale e/o collettiva a fiere internazionali all’estero e in Italia, partecipazione individuale e/o collettiva a eventi di B2B, l’organizzazione di incoming di delegazioni estere e qualunque tipo di azione a favore dell’internazionalizzazione delle imprese;

• che non abbiano effetti di sviluppo per la valorizzazione del territorio, della sua attrattività e delle sue eccellenze e per la competitività del sistema imprenditoriale;

• rientranti su altre misure attive presso la Camera di Commercio di Pavia;

• proposte da partiti o movimenti politici ed organismi, fondazioni od altri enti a questi riconducibili;

• proposte da organi di stampa e mass media;

• proposte da soggetti che in occasione di precedenti richieste di contributo abbiano fornito dati non veritieri. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese esterne (fatturate), direttamente e specificatamente imputabili all’iniziativa, comprese quelle relative alla realizzazione di pubblicazioni, funzionali alla realizzazione delle iniziative tese alla conoscenza dei territori pavesi e delle loro eccellenze.

Non sono ammesse:

– spese legate ad attività di dipendenti e collaboratori contrattualizzati;

– spese per l’acquisto di beni strumentali;

– spese per la partecipazione ad iniziative organizzate dalla Camera di Commercio di Pavia o dall’Azienda Speciale Paviasviluppo;

– spese regolate per contanti, cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore.

L’eventuale porzione di spesa regolata con una delle suddette modalità non concorrerà al calcolo del contributo concedibile; – spese effettuate tramite conti bancari e carte di credito non intestati al soggetto beneficiario; – spese per cui non sia presente il relativo titolo;

 

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nel limite massimo del 50% delle spese preventivate e ritenute ammissibili, al netto di eventuali proventi, fino all’importo massimo di € 15.000,00. Ciascun soggetto può presentare una sola istanza di contributo. La liquidazione del contributo è subordinata alla presentazione della domanda di erogazione, comprensiva della documentazione di rendicontazione, entro i termini stabiliti dall’art. 9 del presente Bando. L’importo totale delle spese ritenute ammissibili all’agevolazione non può essere inferiore ad € 10.000,00 (diecimila), al netto di eventuali proventi. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero

Scadenza

 

Sono ammessi a contributo le iniziative realizzate dal 01.01.2023 al 31.12.2023.
Ulteriori informazioni Bando Promozione Locale 2023 (camcom.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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