Bando Transizione Energetica 2023

15 Agosto 2023
Titolo CCIAA di Sondrio. Bando Transizione Energetica 2023. Finanziamento a fondo perduto per incentivare l’avvio di percorsi preparatori alla transizione energetica.

 

Ente finanziatore Regione Lombardia

Camera di commercio di Sondrio

Obiettivi ed impatto attesi La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Sondrio, di seguito indicata anche come Camera di commercio, nell’ambito dell’iniziativa strategica del sistema camerale “La doppia transizione digitale ed ecologica” 2023/2025, autorizzata dal Ministro delle imprese e del Made in Italy con decreto del 23 febbraio 2023, con il presente bando intende incentivare l’avvio di percorsi preparatori alla transizione energetica, volti allo sviluppo di interventi di efficienza energetica, all’introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (FER) e alla partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Il presente bando intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto, l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione, erogati da parte di figure altamente qualificate e competenti e finalizzati a favorire: a) la razionalizzazione dell’utilizzo di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riduzione dei consumi e delle emissioni di gas clima-alteranti; b) sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese a CER.
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della richiesta di contributo e fino all’erogazione dello stesso:

1. essere micro, piccola o media impresa (MPMI) con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014; 2. avere sede e/o unità locale produttiva iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di commercio di Sondrio;

3. essere titolare di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata attivo, unico e univoco;

4. essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;

5. essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi a favore dei lavoratori certificati dall’emissione del DURC con dicitura “Regolare”;

6. non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. UE n. 1407/2013 (“de minimis”) e non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione Europea;

7. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;

8. avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D.lgs. 6/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);

9. non avere forniture in essere con la Camera di commercio di Sondrio, ai sensi dell’art. 4 comma 6 del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1352 .

10. non aver ricevuto altri aiuti pubblici per le medesime spese ammissibili del presente bando.

 

Le domande presentate da imprese non in possesso di uno o più dei requisiti di cui sopra saranno dichiarate non ammissibili, fatta salva esclusivamente la possibilità di regolarizzare la posizione ai fini del diritto annuale camerale (punto 4), entro 10 giorni dalla richiesta formulata dagli uffici. In tal caso, la domanda si intenderà presentata nella data e ora di comunicazione della regolarizzazione.

Decorso inutilmente il termine assegnato per la regolarizzazione, la domanda sarà considerata non ammissibile. Il venir meno dei suddetti requisiti, in qualsiasi momento, comporta la revoca del contributo concesso, salvo il caso di Durc “irregolare” in fase di liquidazione come indicato al successivo art. 9. Non sono ammesse ai contributi del presente Bando le imprese partecipate in qualsiasi misura, direttamente o indirettamente, da soggetti pubblici

Contributo finanziario

 

Le risorse complessivamente stanziate per la presente iniziativa sono pari a € 140.000, finanziate con l’incremento del diritto annuale per il triennio 2023/2025 disposto ai sensi dell’articolo 18 della Legge 580/93 e s.m.i. con il predetto Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 23 febbraio 2023.

La misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto commisurato al 70% delle spese ammissibili come indicate al successivo articolo 6, con un contributo minimo di € 2.100,00 ed uno massimo di € 8.400,00.

 

Sono considerate ammissibili a contributo le spese per i seguenti servizi di consulenza:

a) audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale (“as is”) dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;

b) analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;

c) progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;

d) piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e delle opportunità di risparmio per l’impresa;

e) implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;

f) studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;

g) studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);

h) realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/a una CER;

i) implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);

j) acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.

Sono inoltre ammissibili le spese per attività di formazione, di durata non inferiore a 40 ore totali, finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa

 

Scadenza

 

Le domande di concessione del contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del titolare/legale rappresentante dell’impresa, attraverso lo sportello online “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di InfoCamere – Servizi e-gov (Agef), nella finestra temporale come di seguito specificato: – dalle ore 11:00 del 25 settembre 2023 fino alle ore 10:00 del 15 dicembre 2023.
Ulteriori informazioni bando_transizione_energetica_2023.pdf (camcom.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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