Benessere animale

15 Aprile 2024
Titolo
CSR 2023-2027. Benessere animale – Classyfarm (SRA 30). Bando 2024.
Ente finanziatore REGIONE PIEMONTE
Obiettivi ed impatto attesi Il rispetto del benessere degli animali in quanto “esseri senzienti” è uno dei principi dell’Unione europea; esso è strettamente connesso alla sanità animale in quanto una migliore sanità animale favorisce un maggior benessere degli animali e viceversa. Attraverso pratiche di allevamento più sostenibili e più aderenti alle esigenze naturali delle specie allevate (minori fonti di stress e di sofferenza fisica, alimentazione idonea, condizioni di stabulazione adeguate alle esigenze specifiche), nonché più attente alla biosicurezza (emissioni, gestione deiezioni e reflui, ecc.), è possibile migliorare il benessere e contribuire indirettamente, ma in maniera rilevante, alla riduzione dell’antimicrobico resistenza negli animali e dell’inquinamento ambientale. L’intervento persegue i seguenti obiettivi strategici, collegati a specifiche esigenze rilevanti per il territorio regionale.

 

Obiettivi

Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi gli alimenti di qualità elevata, sani e nutrienti prodotti in maniera sostenibile, la riduzione degli sprechi alimentari nonché il miglioramento del benessere degli animali e la lotta alle resistenze agli antimicrobici

 

L’Azione B dell’Intervento SRA30 è organizzata per Ambiti di miglioramento che, a loro volta, si articolano in diversi elementi. Di seguito sono riportati gli ambiti di valutazione:

 

Ambito A – Management aziendale e personale

A.1 – consistenza numerica e preparazione tecnica del personale addetto agli animali, numero di ispezioni giornaliere, movimentazione degli animali e gestione dei gruppi per sesso, età, stadio produttivo e riproduttivo;

A.2 – qualità degli alimenti, formulazione della razione e gestione della somministrazione degli alimenti e dell’acqua agli animali, ivi compreso la colostratura;

A.3 – igiene e pulizia degli impianti, degli spazi e delle strutture di allevamento, gestione della lettiera e delle operazioni di mungitura, gestione e prevenzione delle patologie podali.

 

Ambito B – Strutture ed attrezzature

B.1 ampiezza e disponibilità degli spazi di stabulazione e loro tipologia in riferimento a ciascuna esigenza e stadio fisiologico degli animali per assicurare libertà di movimento;

B.2 caratteristiche degli spazi di allevamento all’aperto in termini di adeguatezza e disponibilità di strutture atte a garantire riparo dagli agenti atmosferici e acqua a sufficienza per gli animali;

B.3 caratteristiche strutturali dei ricoveri (materiali di costruzione, materiale per le lettiere, ecc.);

B.4 dimensioni e funzionamento degli impianti disponibili nelle strutture di stabulazione, ivi compreso l’area di mungitura, nonché dimensioni e attrezzature del locale infermeria;

B.5 condizioni microclimatiche delle strutture di stabulazione;

B.6 qualità dell’ambiente di stabulazione (circolazione aria, gas nocivi, luminosità, polverosità).

 

Ambito C – Animal Based Measures

C.1 condizioni generali dell’animale in relazione al suo equilibrio psico-fisico, allo stato di nutrizione, alla presenza di lesioni e delle principali patologie produttive e riproduttive;

C.2 pratiche di mutilazione degli animali al fine di abolirle o almeno ridurne l’uso il più possibile;

C.3 incidenza di mortalità e morbilità.

Criteri di eleggibilità Possono partecipare:

– Imprenditori agricoli in attività, singoli o associati,

– Enti ed altri soggetti di diritto pubblico,

titolari di allevamenti localizzati in Piemonte. Sono escluse le ATS (associazioni temporanee di scopo).

L’acceso al presente bando è escluso ai beneficiari del Bando n.1/2023 (ovvero risultati in posizione ammissibile e finanziabile), fatti salvi i seguenti casi:- aver presentato domanda di rinuncia per il Bando n. 1/2023; – richiesta di adesione al seguente Bando facendo riferimento a un diverso codice ASL rispetto a quello sotto impegno nel Bando n. 1/2023

 

Il beneficiario deve soddisfare i seguenti criteri di ammissibilità a partire dal 1° gennaio 2024. CR03 – Numero minimo di UBA per l’ammissione al sostegno: 10 UBA

 

Gli interventi sono applicabili per gli allevamenti con sede all’interno dell’intero territorio regionale.

 

Contributo finanziario

 

La Deliberazione (DGR) della Giunta regionale n. 26–8348 del 25 marzo 2024 ha stabilito, tra l’altro, l’attivazione, condizionata all’approvazione delle modifiche del PSP, delle risorse necessarie alla copertura finanziaria mediante € 6.000.000,00 di spesa pubblica totale, per l’assunzione di impegni triennali, ai sensi dell’intervento in oggetto, di cui alle presenti disposizioni.

 

La dotazione totale pubblica è finanziata mediante tre quote sotto la descritta condizione:-la quota UE a carico del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), pari al 40,70% della spesa pubblica cofinanziata;-la quota Stato, pari al 41,51% della spesa pubblica cofinanziata;-la quota Regione, pari al 17,79% della spesa pubblica cofinanziata

Scadenza

 

15/05/2024 – 23:59
Ulteriori informazioni  

DD-A17-253-2024.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

 

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles