Bioraffinazione su piccola scala nelle aree rurali ID ARGOMENTO: HORIZON-JU-CBE-2023-IA-01

15 Maggio 2023
Titolo Small scale biorefining in rural areas

TOPIC ID: HORIZON-JU-CBE-2023-IA-01

Bioraffinazione su piccola scala nelle aree rurali

ID ARGOMENTO: HORIZON-JU-CBE-2023-IA-01

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Horizon Europe

Settore di riferimento Agricoltura
Obiettivi ed impatto attesi Le proposte selezionate contribuiranno alla Strategia per la bioeconomia, alla Visione a lungo termine per le aree rurali e alla Politica agricola comune, promuovendo nuovi modelli di business economicamente sostenibili ed ecologicamente sostenibili per una transizione verde di successo nella produzione primaria e nelle aree rurali, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

 

I risultati del progetto dovranno contribuire ai seguenti risultati attesi:

 

●      Sviluppo di catene del valore biobased sostenibili, inclusive e affidabili nelle aree rurali, con un’attenzione particolare ai ritorni economici equi a livello locale (aziendale).

●      Competitività industriale, autonomia strategica e indipendenza dalle risorse delle catene del valore biobased degli Stati membri dell’UE e/o dei Paesi associati.

●      Miglioramento della circolarità e dell’efficienza delle risorse attraverso l’applicazione pratica del concetto di (bio)economia circolare, ad esempio massimizzando la valorizzazione della biomassa residua.

●      Contributo a redditi aggiuntivi e diversificati e al rinnovo generazionale nelle aree rurali, con un potenziale effetto moltiplicatore se replicato in tutta l’UE

●      Nuove opportunità di lavoro qualificato e investimenti nei settori biobased nelle aree rurali, in particolare nelle regioni con capacità sottosviluppate, miglioramento delle capacità di innovazione e ampliamento del portafoglio prodotti nei settori della produzione primaria e nelle PMI.

●      Riduzione significativa dell’uso del suolo e altri benefici per il clima e l’ambiente

●      Riciclaggio efficiente dei nutrienti riduzione dei costi di trasporto e logistica e maggiore circolarità dei cicli dei nutrienti

●      accettazione sociale di soluzioni e prodotti circolari a base biologica

 

 

Ambito di applicazione:

Le bioraffinerie su piccola scala sono interessanti, soprattutto per gli operatori del settore rurale, perché non richiedono un elevato livello di investimenti iniziali rispetto agli impianti su larga scala e, pertanto, spesso offrono un più rapido ritorno sugli investimenti. Inoltre, i fornitori di tecnologia traggono vantaggio da questo modello grazie al suo elevato potenziale di replica in tutta Europa. Le bioraffinerie su piccola scala hanno il potenziale per offrire opportunità di diversificazione ai produttori primari e agli attori rurali locali attraverso

 

la lavorazione della loro biomassa direttamente alla fonte (accorciando le catene logistiche ed evitando il degrado, aumentando il valore della produzione) per produrre nuovi prodotti di bioraffineria basati sull’uso circolare delle risorse locali, e/o

fornendo ulteriori fonti di reddito nelle aree rurali e sostenendo l’economia di scala con nuovi prodotti di bioraffineria basati sull’uso circolare delle risorse locali.

Sebbene siano già state dimostrate con successo alcune soluzioni di bioraffinazione su piccola scala e/o modulari, come l’EIP-OG Biorefinery Glas e il BBI IA-DEMO AGRI-MAX, esistono ancora barriere tecniche e non che ne impediscono un’ampia implementazione in Europa. In particolare, il downscaling rappresenta una sfida per mantenere un’efficienza di processo e di costo competitiva con i processi su larga scala che possono sfruttare l’economia di scala. I progetti di processi intelligenti e integrati, così come i processi circolari che massimizzano l’uso dei materiali, possono fornire soluzioni innovative, massimizzando i benefici ambientali e portando più valore agli attori rurali interessati.

 

Le proposte relative a questo tema devono:

 

●      Dimostrare l’idoneità tecnica e la fattibilità economica di concetti di bioraffineria decentralizzata su piccola scala, che possono includere unità modulari e mobili, nelle aree rurali, considerando le questioni di sicurezza per gli operatori dell’impianto e le possibili interferenze con il paesaggio rurale (ad esempio in termini di biodiversità).

●      Sviluppare, dimostrare e convalidare tecnologie efficienti dal punto di vista delle risorse, con l’obiettivo di aggiungere valore alle risorse disponibili localmente (biomassa sottoutilizzata, sottoprodotti, residui, rifiuti solidi, liquidi e gassosi e flussi residui) nel punto di origine, sia come materia prima per la conversione, sia come mezzo di processo o mezzo di crescita per materie prime per un’ulteriore conversione.

●      Cercare sinergie con le catene di valore alimentari, mangimistiche o bioenergetiche esistenti a livello regionale per rafforzare ulteriormente la loro sostenibilità economica e ambientale, in linea con il principio a cascata dell’uso della biomassa. Nel contesto dell’IC CBE gli alimenti, i mangimi e le bioenergie (compresi i biocarburanti) come prodotti principali non rientrano nell’ambito di applicazione, ma possono essere coinvolte le relative catene del valore esistenti. Gli ingredienti di alimenti e mangimi e i nutrienti per il suolo rientrano nell’ambito di applicazione.

●      Valutare le prestazioni ambientali (compresa l’eliminazione/riduzione dell’inquinamento derivante dalle operazioni di lavorazione) e socio-economiche delle catene del valore dimostrate.

●      Valutare il potenziale di replica del concetto di bioraffineria su piccola scala, fornire un solido piano aziendale e materiale di formazione, in particolare per i produttori primari e altri attori rurali.

●      Garantire il coinvolgimento attivo e la condivisione dei profitti dei produttori primari nel sistema di valore.

●      Cooperare, se del caso, con i centri di smistamento centrali, come i centri locali e regionali, i centri di distribuzione, i punti di raccolta e di lavorazione per le fasi successive di trasformazione.

●      Le proposte devono applicare il concetto di “approccio multi-attore” e garantire un adeguato coinvolgimento dei produttori primari e di altri attori rilevanti nelle aree rurali.

 

Le proposte sono incoraggiate a includere regioni con capacità sottosviluppate e regioni in cui gli impianti pilota e i siti dimostrativi rurali a base biologica sono assenti o poco rappresentati.

 

 

Criteri di eleggibilità Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee ) è ammesso a partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio centrale di convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

L’IC CBE segue le stesse regole descritte nella sezione B degli allegati generali di Horizon Europe. In particolare: – I soggetti giuridici che formano un consorzio possono partecipare alle azioni a condizione che il consorzio includa: o almeno un soggetto giuridico indipendente stabilito in uno Stato membro; e o almeno altri due soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in diversi Stati membri o Paesi associati.

Non esistono requisiti aggiuntivi per quanto riguarda le dimensioni del consorzio e la distribuzione delle risorse e dei finanziamenti.

 

Contributo finanziario

 

Il budget disponibile per la call è di 15 millioni di euro

Tipo di azione : Innovation action

 

Scadenza

 

20 Settembre 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni Open calls for proposals | Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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