Call for Proposals for the creation of up to 30 Action Planning Networks under URBACT IV Invito a presentare proposte per la creazione di un massimo di 30 reti di pianificazione dell’azione nell’ambito di URBACT IV

31 Gennaio 2023
Titolo Call for Proposals for the creation of up to 30 Action Planning Networks under URBACT IV

 

Invito a presentare proposte per la creazione di un massimo di 30 reti di pianificazione dell’azione nell’ambito di URBACT IV

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Urbact

Settore di riferimento Sviluppo Urbano
Obiettivi ed impatto attesi Il Programma URBACT IV rientra nell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea delle politiche dei Fondi strutturali per il periodo 2021-2027. Il Programma URBACT IV è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, i cui principi e regolamenti sono stabiliti dai Regolamenti (UE) n. 2021/1058, 2021/1059 e 2021/1060, nonché dall’IPA III, i cui principi e regolamenti sono stabiliti dal Regolamento (UE) 2021/1529. La missione di URBACT è quella di consentire alle città di lavorare insieme e sviluppare soluzioni integrate alle sfide urbane comuni, facendo rete, imparando dalle reciproche esperienze, traendo insegnamenti e identificando buone pratiche per migliorare le politiche urbane. Come indicato nel Programma di cooperazione, poiché URBACT IV costruirà la capacità istituzionale delle città necessaria per attuare le strategie territoriali, contribuisce direttamente all’obiettivo politico PO5, in particolare: un’Europa più vicina ai cittadini, sostenendo le strategie di sviluppo a guida locale e lo sviluppo urbano sostenibile in tutta l’UE.

 

Il nucleo centrale delle attività del Programma URBACT IV è costituito dalle reti transnazionali di scambio e apprendimento. Le reti transnazionali URBACT mirano ad avere un impatto sulle politiche e sulle pratiche locali, sostenendo la progettazione e l’attuazione di politiche urbane sostenibili e integrate. Esistono 3 diversi tipi di reti (per maggiori dettagli si rimanda al Programma di cooperazione e al Manuale del programma):

– Reti di pianificazione dell’azione – Reti di trasferimento

– Meccanismo di trasferimento dell’innovazione

 

Il focus di questo particolare bando è sulle reti di pianificazione dell’azione. Si tratta del primo invito a presentare proposte per le Reti di pianificazione dell’azione nell’ambito di URBACT IV. Le reti di pianificazione d’azione consentono alle città di lavorare insieme per trovare soluzioni alle sfide urbane comuni e scambiare informazioni sulle opportunità dello sviluppo urbano sostenibile. Attraverso lo scambio e l’apprendimento con i colleghi europei, le città possono sviluppare e testare soluzioni alle sfide che hanno identificato. Utilizzando il metodo URBACT dello scambio transnazionale, dell’approccio integrato e partecipativo e della co-creazione, le città svilupperanno solidi Piani d’azione integrati a livello locale per includere azioni concrete per affrontare le sfide identificate. In definitiva, le città miglioreranno le loro politiche urbane integrate e l’attuazione di tali politiche sul campo.

 

 

 

L’obiettivo generale di URBACT IV, ai sensi dell’articolo 3 del Regolamento UE 2021/1059, è rafforzare l’efficacia della politica di coesione promuovendo lo scambio di esperienze, approcci innovativi e lo sviluppo di capacità. URBACT IV risponde alle esigenze di capacità delle autorità urbane nel progettare e attuare strategie e piani di sviluppo urbano sostenibile secondo un approccio integrato, partecipativo e basato sul luogo, replicando le buone pratiche e progettando piani di investimento per azioni urbane innovative. Questo approccio mira a sostenere le città a conformarsi all’articolo 29 del regolamento UE 2021/1060. Si tratta principalmente di una sfida di natura inter-tematica che URBACT vuole affrontare attraverso il networking transnazionale, le attività di capacity building e la condivisione delle conoscenze.

Dato che le esigenze e le soluzioni sono intertematiche, URBACT IV avrà un obiettivo intertematico. URBACT non sosterrà direttamente le azioni di implementazione, ma mira a costruire la capacità di governance delle città in modo che queste possano a loro volta attuare efficacemente le strategie di sviluppo urbano sostenibile nell’ambito dei diversi obiettivi politici della Politica di Coesione.

Pertanto, le attività di URBACT sono programmate nell’ambito dell’Obiettivo specifico (ISO) 1 di Interreg: Una migliore governance della cooperazione. URBACT sostiene le reti in tutte le questioni tematiche relative a una migliore governance della cooperazione. Il presente invito a presentare proposte per le reti di pianificazione dell’azione è aperto a qualsiasi sfida o tema urbano specifico che sia rilevante per le città candidate. La struttura del programma attorno a un’unica priorità trasversale significa che i beneficiari possono potenzialmente cooperare su qualsiasi argomento di rilevanza comune in linea con le loro esigenze locali, purché rientri nell’ambito della Politica di Coesione. Quando si considera la copertura tematica delle Reti di pianificazione dell’azione, questo ambito comprende i cinque obiettivi politici definiti nell’articolo 3 del regolamento (UE) 2021/1058 del FESR:

1. un’Europa più competitiva e più intelligente, promuovendo una trasformazione economica innovativa e intelligente e la connettività regionale delle TIC;

2. un’Europa più verde, a basse emissioni di carbonio, in transizione verso un’economia a zero emissioni di carbonio e resiliente, promuovendo una transizione energetica pulita ed equa, investimenti verdi e blu, l’economia circolare, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione e la gestione dei rischi e la mobilità urbana sostenibile;

3. un’Europa più connessa grazie al potenziamento della mobilità;

4. un’Europa più sociale e inclusiva, che attui il Pilastro europeo dei diritti sociali;

5. un’Europa più vicina ai cittadini, che promuova lo sviluppo sostenibile e integrato di tutti i tipi di territori e di iniziative locali.

Criteri di eleggibilità  

 

I partenariati transnazionali sono la pietra miliare delle Reti di pianificazione dell’azione URBACT.

Le regole definite di seguito si applicano a tutti i partenariati coinvolti nelle proposte di reti di pianificazione d’azione.

Queste regole si traducono in criteri di ammissibilità  e devono quindi essere rispettate.

I criteri di ammissibilità sono requisiti che devono essere tutti soddisfatti affinché una proposta sia dichiarata ammissibile. Solo le proposte ammissibili saranno prese in considerazione per un’ulteriore valutazione e approvazione.

-Tutti i capofila delle reti di pianificazione dell’azione DEVONO essere città in base alla descrizione fornita nella sezione 2.2 di cui sopra.

-Ogni rete deve nominare un capofila.

-I capofila sono attori chiave dei partenariati transnazionali per le reti di pianificazione dell’azione. Hanno la piena responsabilità della gestione della rete, del coordinamento delle attività tra i partner transnazionali, della comunicazione a livello di rete e di UE e dell’attuazione del programma di lavoro.

-Il capofila si assume anche la responsabilità finanziaria e legale dell’intero partenariato nei confronti dell’Autorità di gestione. Solo le città (secondo la definizione fornita nella sezione 2.2) dei 27 Stati membri dell’UE15 possono essere capofila di reti di pianificazione dell’azione16. Il candidato capofila DEVE essere candidato capofila di una sola proposta URBACT nell’ambito del presente invito.

 

Per la presentazione della domanda deve essere costituito un partenariato completo. Il partenariato da proporre deve comprendere un minimo di 8 e un massimo di 10 partner provenienti da Paesi eleggibili. Una sarà designata come capofila

 

 

Partner ammissibili al finanziamento PARTNER FESR I partner di progetto che si trovano nei 27 Stati membri dell’UE sono cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Possono essere coinvolti come partner di progetto a pieno titolo nell’ambito del presente invito a presentare proposte, a condizione che siano rispettati tutti i criteri di ammissibilità. Il rispetto dei criteri di ammissibilità sarà confermato durante la verifica di ammissibilità.

 

PARTNER IPA I Paesi interessati dallo Strumento di assistenza preadesione (fondo IPA) nell’ambito del Programma URBACT sono Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia settentrionale e Serbia. Le città IPA non possono agire come Lead Partner. I partner IPA possono candidarsi come partner di progetto a condizione che il loro status giuridico sia coerente con le regole del Programma e che il quadro giuridico sia pienamente definito nei Paesi IPA interessati.

 

Le condizioni di partecipazione dovranno essere verificate con le autorità nazionali interessate. Informazioni più dettagliate e dettagli di contatto sono disponibili su richiesta.

 

Composizione del partenariato

I partenariati devono rispettare le seguenti regole:

– il partenariato può includere al massimo 2 “partner non cittadini”

– un beneficiario (città e partner non cittadini) non può essere partner di più di due reti di pianificazione dell’azione approvate contemporaneamente;

– una città candidata può essere candidata come capofila di una sola proposta di rete di pianificazione dell’azione, ma può anche essere partner di progetto in un’altra rete contemporaneamente. È necessario un equilibrio del 70% di città provenienti da regioni dell’UE, come segue:

– un minimo di 6 partner provenienti da Regioni meno sviluppate e in transizione, per un numero totale di 8-9 partner.

– un minimo di 7 partner provenienti da Regioni meno sviluppate e in transizione, se il numero totale di partner è di 10.

 

Nel caso di partner provenienti da Norvegia, Svizzera o Paesi IPA, essi non devono essere conteggiati in questo bilancio. Ad esempio, per un partenariato con un numero totale di 10 partner di cui 1 città di un Paese IPA, il saldo si applicherà al numero totale di 9 partner provenienti da regioni dell’UE.

Contributo finanziario

 

Il tasso di cofinanziamento del FESR per una rete di pianificazione dell’azione è calcolato a livello di rete sulla base dei diversi tassi di cofinanziamento per ciascun partner.17

– I partner delle “regioni più sviluppate” sono cofinanziati fino al 65% dal FESR.

– I partner delle “regioni in transizione” sono cofinanziati fino al 70% dal FESR.

– I partner delle “regioni meno sviluppate” sono cofinanziati fino all’80% dal FESR.

– La Svizzera è uno Stato partner del programma URBACT. I partner svizzeri sono cofinanziati fino al 50% da un fondo nazionale svizzero.

– La Norvegia è uno Stato partner del programma URBACT. I partner norvegesi possono partecipare alle Reti di pianificazione dell’azione con fondi nazionali norvegesi che coprono fino al 50% dei costi19.

– I partner dei Paesi IPA sono cofinanziati fino al 95% dai fondi IPA.

– I partner di altri Paesi possono partecipare alle Reti di pianificazione dell’azione a proprie spese per questo bando.

Il budget totale massimo ammissibile per una rete di pianificazione delle azioni è di 850.000 euro (compresi i fondi FESR, IPA e il cofinanziamento locale). Le reti di pianificazione dell’azione saranno finanziate con il Fondo europeo di sviluppo regionale o con il Fondo IPA e con i contributi locali, regionali o nazionali delle città partner.

Scadenza

 

Invito a presentare proposte aperto tra

09 gennaio 2023 – 31 marzo 2023

Ulteriori informazioni apntor.pdf (urbact.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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