Capacità operativa iniziale per la consapevolezza situazionale spaziale C2 e sensori

15 Luglio 2023
Titolo Initial operational capacity for Space situational awareness C2 and sensors

TOPIC ID: EDF-2023-DA-SPACE-SSA

Capacità operativa iniziale per la consapevolezza situazionale spaziale C2 e sensori

Ente finanziatore Commissione europea

FONDO EUROPEO PER LA DIFESA

Settore di riferimento DIFESA
Obiettivi ed impatto attesi La cooperazione europea sulla consapevolezza della situazione spaziale militare (SSA), compreso lo sviluppo di una rete comune di sorveglianza spaziale (SSN), di centri di comando e controllo SSA militari interoperabili, di strumenti di sfruttamento e di nuovi sensori SSA, è riconosciuta come una soluzione chiave per migliorare la consapevolezza del dominio spaziale (SDA) degli Stati membri dell’UE, dei Paesi associati al FES (Norvegia) e dell’UE. Una capacità SSA, basata sulle capacità degli Stati membri e dei Paesi associati al FES (Norvegia) e che tenga conto dell’interoperabilità e degli standard sviluppati tra i membri della NATO, è fondamentale per valutare la situazione spaziale. Questa capacità, incentrata sulle esigenze e sui requisiti degli utenti finali della difesa degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati all’EDF (Norvegia), è necessaria per caratterizzare e identificare le minacce intenzionali contro l’infrastruttura spaziale dell’UE, dei suoi Stati membri e dei Paesi associati all’EDF (Norvegia) e può anche, come effetto collaterale, integrare ed estendere gli attuali e futuri servizi di sorveglianza e tracciamento spaziale dell’UE (SST dell’UE) forniti da sensori a doppio uso.

 

Le principali sfide che un approccio europeo all’SSA militare deve affrontare sono:

 

–       armonizzare i requisiti per un’immagine spaziale riconosciuta (RSP) condivisa tra gli Stati membri e i Paesi associati al FES (Norvegia) (sMS), concentrandosi sulle esigenze degli utenti della difesa e aumentando così il coordinamento militare tra Paesi;

–       caratterizzare le attività spaziali che rappresentano potenziali minacce per i sistemi spaziali sMS, contribuendo così alla deterrenza degli attacchi spaziali e al sostegno delle operazioni spaziali;

–       raggiungere un maggior grado di autonomia europea in materia di SSA militare e salvaguardare gli interessi europei nello spazio.

Obiettivo generale

 

L’obiettivo generale di questo tema è sviluppare centri SSA militari interconnessi con i rispettivi sensori per favorire un maggior grado di autonomia europea per quanto riguarda la consapevolezza della situazione nello spazio, al fine di contribuire a una RSP e sostenere le operazioni spaziali, traendo vantaggio anche dalle relazioni che possono essere stabilite con altre nazioni e organizzazioni partner e dalle loro capacità.

 

Obiettivo specifico

 

L’obiettivo specifico di questo tema è sviluppare sensori militari SSA, centri di comando e controllo e capacità operativa iniziale della rete di sorveglianza spaziale tra gli SMS.

 

Ambito:

Le proposte devono riguardare lo sviluppo di una capacità militare SSA suddivisa in due componenti:

 

–       sensori ed elaborazione dati per il rilevamento, il tracciamento, l’identificazione e la caratterizzazione di oggetti spaziali in orbite LEO, MEO e GEO;

–       centri di comando e controllo della Space Situational Awareness (SC2), in grado di gestire i sensori e l’elaborazione dei dati raccolti, compresa la fusione dei dati elaborati a livello di sensori, e una rete di sorveglianza spaziale (SSN) che colleghi i centri C2 della SSA militare consentendo la condivisione dei dati;

in grado di:

 

–       consentire la pianificazione dei sensori SSA, la gestione, l’elaborazione e la condivisione dei dati all’interno e tra i centri C2 di Space Situational Awareness militari di SMS in conformità con una politica dei dati concordata fino al livello SECRET;

–       fornire la base per una RSP condivisa e di conseguenza migliorata e supportare le operazioni spaziali attraverso servizi a valore aggiunto per gli sMS;

–       condividere i dati con i centri militari di Space Situational Awareness degli alleati della NATO.

Le proposte devono riguardare almeno i seguenti sensori:

 

SENSORI OTTICI A TERRA.

Questa voce deve includere:

–       fotometro;

–       spettrofotometro;

–       laser ranger;

–       imager ad alta frequenza;

–       imager polarimetrico;

–       ottica adattiva;

Può anche includere imager multibanda (dal visibile all’IR).

 

 

SENSORI RF A TERRA.

Questa voce deve includere

–       sensori radar in configurazione monostatica, compresi i radar di rilevamento e sorveglianza con capacità di caratterizzazione;

–       sensori radar in configurazione multistatica;

–       radar ad apertura sintetica invertita (ISAR) (considerando l’imaging multidimensionale);

–       radiofrequenza passiva;

–       sensori spaziali come carico utile ospitato per grandi e piccoli satelliti e come unico carico utile per piccoli satelliti per LEO, MEO e GEO. Questa voce dovrebbe includere

–       ottica, compresi i sistemi di imaging multibanda/iperspettrale;

–       radar;

–       radiofrequenza passiva.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

 essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

 essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia

 Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM))

 Paesi non UE:

 Paesi SEE elencati (“Paesi associati al FES”, cfr. elenco dei Paesi partecipanti

 avere la struttura di gestione esecutiva stabilita nei Paesi ammissibili

 non devono essere soggetti al controllo di un Paese terzo non associato o di un’entità di un Paese terzo non associato (a meno che non siano in grado di fornire garanzie – cfr. Allegato 2 – approvate dallo Stato membro o dal Paese associato al FES in cui sono stabiliti)

I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation).

 

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

Altre entità possono partecipare in altri ruoli, come partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc. Si noti che, nel FES, anche i subappaltatori coinvolti nell’azione e i partner associati devono soddisfare le condizioni di stabilimento e controllo sopra elencate.

I partner associati che non sono stabiliti in uno dei Paesi ammissibili (o che sono soggetti al controllo di un Paese terzo non associato o di un’entità di un Paese terzo non associato) possono tuttavia partecipare in via eccezionale se sono soddisfatte alcune condizioni (non contravvenire agli interessi di sicurezza e difesa dell’UE e degli Stati membri;

–       coerenza con gli obiettivi del FES;

–       risultati non soggetti a controllo o restrizione da parte di Paesi terzi non associati o entità di Paesi terzi non associati;

–       nessun accesso non autorizzato a informazioni classificate; nessun potenziale effetto negativo sulla sicurezza dell’approvvigionamento di fattori di produzione critici per il progetto), previo accordo dell’autorità concedente e senza alcun finanziamento nell’ambito della sovvenzione.

Le proposte  devono essere presentati da minimo 3 candidati indipendenti (beneficiari; entità non affiliate) provenienti da 3 diversi paesi ammissibili.

I candidati devono possedere il know-how, le qualifiche e le risorse per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro parte (compresa un’esperienza sufficiente in progetti di dimensioni e natura comparabili).

Contributo finanziario

 

I candidati devono disporre di risorse stabili e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro parte. Le organizzazioni che partecipano a diversi progetti devono avere capacità sufficienti per attuare tutti questi progetti.

Il budget fissato per la call è di EUR 100 000 000

Il budget totale del progetto non potrà essere superiore al budget della call

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc, ecc.) saranno fissati nella Convenzione di sovvenzione.

 

Scadenza

 

22 Novembre 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_edf-2023-da_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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