Capitalizzazione Imprese Cooperative Lombarde

31 Marzo 2024
Titolo
Capitalizzazione Imprese Cooperative Lombarde – Sportello 2024
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  Il Fondo per la capitalizzazione delle imprese cooperative lombarde, istituito con la D.G.R. n. 4097 del 21 dicembre 2020, così come modificata dalla D.G.R. n. 4478 del 29 marzo 2021, e dalla D.G.R. n. 1490 del 4 dicembre 2023, è finalizzato a favorire la crescita e lo sviluppo delle cooperative lombarde, mediante il sostegno ai loro programmi di investimento, al consolidamento, alla messa in sicurezza e al rilancio a seguito della pandemia, promuovendone in particolare la capitalizzazione e il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali.

 

La finalità generale della misura è quella di favorire:

 

 

 

·        la crescita e lo sviluppo delle cooperative lombarde mediante il sostegno a programmi di investimento

·        il consolidamento, messa in sicurezza e rilancio delle imprese cooperative lombarde a seguito della pandemia, promuovendo in particolare il rafforzamento patrimoniale

·        la capitalizzazione delle cooperative

·        il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali

Criteri di eleggibilità Possono presentare Domanda di partecipazione al presente Bando, i soggetti costituiti in forma cooperativa e i loro consorzi.

 

I soggetti di cui al comma 1 del presente articolo devono essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della Domanda:

a) risultare regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese;

b) avere sede legale ed almeno una Sede operativa attiva in Lombardia, come risultante da visura camerale;

c) essere iscritte all’Albo delle Società Cooperative;

d) nel caso di Cooperative Sociali e dei loro consorzi, essere iscritte all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali;

e) non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Regolamento n. 2831/2023 (de minimis);

f) non essere Insolventi ai sensi dell’art. 4, comma 3, lettera a) del Regolamento n. 2831/2023;

g) qualora Grande Impresa, non trovarsi in una situazione comparabile a un rating del credito inferiore a B;

h) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;

i) j) 3) non appartenere alla Categoria “Cooperative di edilizia e abitazione”, prevista dall’Albo delle Società Cooperative e non avere codice Ateco primario1 ricompreso nella sezione L (Attività immobiliari) della classificazione Ateco 2007; non essere una cooperativa agricola e non avere codice Ateco primario2 ricompreso nella sezione

 

A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) della classificazione Ateco 2007. Ai fini della concessione e dell’erogazione dell’Agevolazione il cui valore sia pari o superiore ai 150.000,00 euro, il Soggetto Richiedente deve essere in regola con la normativa antimafia vigente e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le verifiche attraverso la banca dati nazionale unica del Ministero dell’Interno di cui agli artt. 96 e ss. del D. Lgs. n. 159/2011. L’esito positivo delle verifiche antimafia preclude la concessione di contributi pubblici.

I requisiti di cui alle lettere a), c), d) del comma 2 devono essere posseduti dal momento di presentazione della Domanda fino alla completa estinzione del Finanziamento.

Non è ammessa la presentazione contemporanea, da parte dello stesso Soggetto Richiedente (identificato da univoco codice fiscale), di più Domande ancorché riferite a diversi Progetti, fatti salvi i casi in cui: i. ii. vi sia stato ritiro o rinuncia formale alla precedente Domanda, eventuali precedenti Domande non siano state ammesse o siano state oggetto di provvedimento di decadenza (con avvenuta restituzione delle eventuali somme da recuperare).

Contributo finanziario

 

L’Agevolazione, erogata esclusivamente a valere sulle risorse del Fondo, può concorrere sino ad un massimo del 90% della spesa complessiva ammissibile del Progetto e si compone di:

a) un Finanziamento agevolato compreso tra un minimo del 50% e fino ad un massimo del 70% delle spese ammesse e comunque non oltre 120.000,00 euro;

b)  un’eventuale componente di Contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000,00 euro, al raggiungimento dei risultati occupazionali, ossia sviluppo dei livelli occupazionali rilevato tra la data di presentazione della Domanda di partecipazione e la data di presentazione della rendicontazione finale, come meglio dettagliato all’art. C.4.e; un’eventuale componente di Contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000,00 euro, al raggiungimento dei risultati di capitalizzazione, ossia aumento del capitale pari almeno al 20% delle spese ammissibili, integralmente sottoscritto e versato alla data della presentazione della rendicontazione finale e deliberato dal giorno successivo alla data di invio al protocollo della Domanda, come meglio dettagliato all’art. C.4.e. Il Soggetto Richiedente dovrà indicare, in fase di presentazione della Domanda di partecipazione, se intende avvalersi delle componenti di Contributo a fondo perduto previste ai precedenti punti b) e c), che verranno erogati dal Gestore in sede di erogazione del saldo dell’Agevolazione previa verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti.

 

L’importo dell’Agevolazione richiedibile in Domanda non può superare l’importo di 160.000 euro, in corrispondenza di spese ammesse per un valore pari a 200.000 euro, così ripartiti:

a) fino a un massimo di 120.000 euro a titolo di Finanziamento;

b) fino a un massimo di 40.000 euro a titolo di Contributo a fondo perduto. In sede di eventuale rideterminazione delle spese a seguito della verifica della rendicontazione delle stesse, l’importo dell’Agevolazione potrà essere ridotto anche al di sotto del valore richiesto, mentre per nessuna ragione potrà essere concessa un’Agevolazione con un valore superiore a quanto richiesto o comunque con un valore superiore a 160.000 euro.

Scadenza

 

La Domanda dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal Soggetto Richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo della piattaforma Bandi e Servizi disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it

 

Ai fini della determinazione della data di presentazione della Domanda farà fede esclusivamente la data di invio al protocollo registrata dalla procedura online.

Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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