CEF-T-2023-SAFEMOBCOEN-SICUREZZA STRADALE-LAVORI: Sicurezza stradale – Studi, lavori o opere miste

31 Ottobre 2023
Titolo CEF-T-2023-SAFEMOBCOEN-SICUREZZA STRADALE-LAVORI: Sicurezza stradale – Studi, lavori o opere miste

 

CEF-T-2023-SAFEMOBCOEN-ROADSAFETY-WORKS: Road safety – studies, works or mixed

Ente finanziatore Commissione europea

Programma

Meccanismo per collegare l’Europa (CEF)

Settore di riferimento Trasporto
Obiettivi ed impatto attesi Obiettivo: L’obiettivo generale è quello di ammodernare l’infrastruttura di trasporto sulle Reti principali e complete della TEN-T.

Ambito di applicazione: In conformità all’articolo 9, paragrafo 2, lettera b), punto vii), del regolamento CEF, saranno finanziati studi e/o lavori relativi ai seguenti progetti:

– Progetti relativi all’ammodernamento di tratti stradali esistenti della rete centrale e della rete globale con un basso indice di sicurezza o con un elevato numero di incidenti, al fine di aumentarne la sicurezza. Tali progetti possono includere:

– miglioramenti sistematici della sicurezza intrinseca delle strade;

– l’attuazione delle misure individuate durante la valutazione della sicurezza stradale a livello di rete, in conformità alla direttiva 2008/96/CE6, modificata dalla direttiva (UE) 2019/19367;

– aggiornamenti dei tratti più critici e a rischio di incidenti (“hot spot”), identificati nella valutazione della sicurezza stradale a livello di rete in conformità alla direttiva (UE) 2019/1936;

– l’impiego di sistemi informativi digitali per l’uso sicuro delle strade e delle gallerie stradali e/o per l’applicazione della legge.

 

Il sostegno sarà concesso solo ai progetti che prevedono l’aggiornamento della sicurezza delle infrastrutture stradali esistenti, non alla costruzione di nuove infrastrutture stradali. Il sostegno sarà concesso alla realizzazione di infrastrutture digitali, se queste hanno lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e delle gallerie o se supportano le autorità nell’applicazione della sicurezza stradale.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:

– essere stabiliti in uno degli Stati membri ammissibili al finanziamento del Fondo di coesione

 

Le domande di progetto situate in Paesi terzi associati sono ammissibili al finanziamento nei presenti inviti alle condizioni di cui all’articolo 8, paragrafo 1, del Regolamento TEN-T (UE) n. 1315/2013 e agli articoli 5, paragrafo 2, e 9, paragrafo 2, del Regolamento CEF (UE) 2021/1153.

I beneficiari e i soggetti affiliati devono iscriversi al Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

I progetti devono tenere conto dei risultati di progetti sostenuti da altri programmi di finanziamento dell’UE. Le complementarietà devono essere descritte nelle proposte di progetto (Parte B del modulo di candidatura). I progetti devono essere conformi agli interessi e alle priorità politiche dell’UE (come l’ambiente, la politica sociale, la sicurezza, la politica industriale e commerciale, ecc.)

 

Composizione del consorzio Non applicabile

 

I candidati devono possedere il know-how, le qualifiche e le risorse necessarie per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro quota (compresa una sufficiente esperienza in progetti di dimensioni e natura comparabili). Questa capacità sarà valutata insieme al criterio di aggiudicazione “Qualità”, sulla base della competenza e dell’esperienza dei candidati e dei loro team di progetto, comprese le risorse operative (umane, tecniche e di altro tipo) o, eccezionalmente, le misure proposte per ottenerle entro l’inizio dell’attuazione della missione.

 

La durata prevista dei progetti di lavori e misti22 dovrebbe essere di 4-5 anni al massimo. Per i progetti di studio dovrebbe essere di 2-3 anni al massimo. In entrambi i casi, la data di scadenza stabilita nella Convenzione di sovvenzione non dovrà essere successiva al 31.12.2028. Durante l’attuazione dei progetti, se debitamente giustificate, possono essere concesse proroghe attraverso una modifica della Convenzione di sovvenzione.

Contributo finanziario

 

Budget del progetto Sono ammessi budget di progetto (importo massimo della sovvenzione) di qualsiasi importo. Per garantire l’efficienza degli interventi di finanziamento dell’UE, i candidati sono fortemente incoraggiati a presentare domande per progetti con un contributo totale richiesto dall’UE ai costi ammissibili non inferiore a 1 000 000 di EUR. Ove possibile, i progetti correlati dovrebbero essere raggruppati e presentati come un’unica proposta.

 

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno fissati nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5).

 

Budget del progetto (importo massimo della sovvenzione): La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

La sovvenzione sarà una sovvenzione mista a costi effettivi basata sul budget (costi effettivi, con elementi di costo unitario e forfettario). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati).

Per i costi unitari e le tariffe forfettarie, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione (cfr. art. 6 e allegati 2 e 2a). I costi saranno rimborsati in base ai tassi di finanziamento stabiliti nella Convenzione di sovvenzione: Massimo 85%.

Scadenza

 

30 gennaio 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni call-fiche_cef-t-2023-safemobcoen_en.pdf (europa.eu)

 

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