Concessione di contributi a sostegno dell’attività ordinaria dei Comitati/Delegazioni regionali e delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche – Anno 2022

31 Gennaio 2023
Titolo Concessione di contributi a sostegno dell’attività ordinaria dei Comitati/Delegazioni regionali e delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche – Anno 2022
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi Il bando intende sostenere l’attività ordinaria del sistema sportivo consolidando e potenziando l’offerta sul territorio lombardo per la diffusione dello sport per tutti. A tal fine sono attivate due linee di intervento:

➢ Linea 1 “Comitati/Delegazioni regionali”: rivolta a Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), delle Discipline Sportive Associate (DSA), degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e delle FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP;

 

➢ Linea 2 “ASD/SSD Lombarde”: rivolta ad Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche lombarde (ASD/SSD) iscritte al relativo Registro nazionale, affiliate a FSN, DSA, EPS riconosciute dal CONI e FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP.

 

La partecipazione prevede un unico accesso in piattaforma Bandi Online per effettuare contestualmente l’adesione e la rendicontazione delle spese sostenute.

Criteri di eleggibilità La domanda di partecipazione è riservata ai soggetti che alla data di presentazione della domanda abbiano sede legale e/o operativa in Lombardia e rientranti tra le seguenti categorie:

 

1) Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), delle Discipline Sportive Associate (DSA), degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI e delle FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP;

2) Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche lombarde (ASD/SSD) iscritte al relativo Registro nazionale, affiliate a FSN, DSA, EPS riconosciute dal CONI e FSP, DSP, FSNP, DSAP, EPSP riconosciute dal CIP.

 

I soggetti di cui al precedente punto 2. devono risultare iscritti al “Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche”, di seguito chiamato “Registro”, alla data del 16/01/2023

 

Non sono ammissibili i soggetti che al momento della presentazione della domanda:

a) siano stati condannati, nei tre anni precedenti, per illecito sportivo da CONI o CIP o dalla Federazione Sportiva, Disciplina Sportiva o Ente di Promozione Sportiva di affiliazione;

b) siano stati condannati, nei cinque anni precedenti, per l’uso di sostanze dopanti da CONI o CIP o dalla Federazione Sportiva, Disciplina Sportiva o Ente di Promozione Sportiva di affiliazione;

c) siano stati sanzionati, nei cinque anni precedenti, da CONI o CIP o dalla Federazione Sportiva, Disciplina Sportiva o Ente di Promozione Sportiva di affiliazione, con squalifica, inibizione o radiazione oppure con sospensione, anche in via cautelare, prevista dal Codice di comportamento sportivo del CONI o di riferimento;

d) rientrino nei settori esclusi di cui all’art. 1 e 2 del Reg. UE 1407/2013. L’assenza di motivi di esclusione di cui ai punti a), b) c), dichiarati in sede di domanda, saranno oggetto di verifica a campione, come meglio specificato al punto C.3.b.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria, come previsto dalla DGR n. 7637 del 28/12/2022, ammonta a euro 2.600.000,00 ed è ripartita come segue:

➢ Linea 1 → euro 130.000,00

 

➢ Linea 2 → euro 2.470.000,00, di cui:

▪ Categoria A: euro 1.820.000,00 per ASD/SSD affiliate a Federazioni Sportive Nazionali (FSN), con riparto su base territoriale, sulla base dei dati forniti da CONI Lombardia (vedi punto D.10.a)

▪ Categoria B: euro 520.000,00 per ASD/SSD affiliate a Discipline Sportive Associate (DSA) o a Enti di Promozione Sportiva (EPS);

·         Categoria C: euro 130.000,00 per ASD/SSD affiliate a Federazioni Sportive Paralimpiche (FSP), Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche (FSNP), Discipline Sportive Associate Paralimpiche (DSAP), Discipline Sportive Paralimpiche (DSP) e a Enti di Promozione Sportiva Paralimpica (EPSP). In caso di mancato utilizzo delle risorse dedicate a una linea e/o categoria o in presenza di economie, si procederà all’assegnazione delle risorse non spese ai soggetti partecipanti e non finanziati confluiti nell’apposito Elenco Unico .

 

Qualora la dotazione venisse incrementata a fronte di ulteriori risorse disponibili, verranno finanziati i soggetti di cui al suddetto Elenco Unico, rispettando l’ordine di priorità in esso indicato.

 

Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto e viene assegnata, tenendo conto dell’ammontare della rendicontazione presentata, in relazione all’attività ordinaria realizzata in Regione Lombardia nella stagione sportiva 2021-2022. Il contributo viene definito nei limiti di seguito specificati:

Linea 1 – contributo massimo euro 5.000,00, nel rispetto delle seguenti variabili: a) suddivisione del budget complessivo (euro 130.000,00) per il numero di domande pervenute; b) presenza di spese ammissibili (punto B.2) per un importo pari o superiore al contributo.

Linea 2 – contributo massimo euro 2.000,00, nel rispetto delle seguenti variabili: a) disponibilità del budget per categoria/ambito territoriale di riferimento (punto A.4); b) presenza di spese ammissibili (punto B.2) per un importo pari o superiore al contributo. Saranno ammesse a finanziamento solo le domande corredate dalla rendicontazione delle spese ammissibili come disciplinate al successivo punto B.2.

 

Non saranno ammesse domande con spese esposte/rendicontate per un importo complessivo inferiore a euro 1.000,00 per la Linea 1 e a euro 500,00 per la Linea 2. In ogni caso il contributo erogabile, sulla base della rendicontazione validata, non potrà essere inferiore ai suddetti limiti. Per i soggetti che dichiarano di svolgere attività economica con rilevanza non locale, le agevolazioni previste sono concesse alle condizioni e nei limiti previsti dal Regolamento U.E. n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sugli aiuti “de minimis”.

 

In presenza di attività economica e di rilevanza non locale dell’attività, rilevate a seguito di istruttoria delle singole istanze, i contributi, che si configurano come regime di aiuto, saranno assegnati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti di stato “de minimis”, con particolare riferimento agli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni – e in particolare il paragrafo 2.2 “Definizione di impresa unica”), 3 (Aiuti “de minimis”), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo).

Qualora la concessione di nuovi aiuti “de minimis” comporti il superamento dei massimali pertinenti, ilsoggetto richiedente potrà beneficiare del contributo rideterminato ai sensi del D.M. 31 maggio 2017, n. 115, art. 14 (verifiche relative agli aiuti “de minimis”), comma 4

Scadenza

 

Domande dal: 06/02/2023 , ore 10:00

Scade il: 08/03/2023 , ore 16:00

Ulteriori informazioni Linee Guida Cartella Sociale Informatizzata (regione.lombardia.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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