Consentire una rete di archivi federati e affidabili dell’EOSC e migliorare il quadro dei servizi generici e specifici per disciplina per i dati e gli altri oggetti digitali della ricerca

15 Dicembre 2023
Titolo Consentire una rete di archivi federati e affidabili dell’EOSC e migliorare il quadro dei servizi generici e specifici per disciplina per i dati e gli altri oggetti digitali della ricerca.

HORIZON-INFRA-2024-EOSC-01-03

 

Enabling a network of EOSC federated and trustworthy repositories and enhancing the framework of generic and discipline specific services for data and other research digital objects

HORIZON-INFRA-2024-EOSC-01-03

 

Ente finanziatore Commissione europea

Programma quadro Horizon Europe (HORIZON)

Settore di riferimento RICERCA E INNOVAZIONE
Obiettivi ed impatto attesi I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati:

·         Viene istituita una rete europea di archivi affidabili che rafforzerà l’ecosistema EOSC, contribuirà al consolidamento delle pratiche della scienza aperta e supporterà i ricercatori europei.

·         Il concetto e i requisiti degli archivi affidabili sono armonizzati e quindi supportano i finanziatori europei nell’affrontare meglio le disposizioni sull’Open Science nei loro programmi.

·         L’ecosistema di deposito dei dati in Europa è adeguatamente supportato, fornendo una voce comune ai depositi digitali di ricerca per interagire meglio con la politica di ricerca e innovazione e per rispondere in modo più coordinato e coeso alle esigenze dei ricercatori europei.

Ambito di applicazione:

L’accesso ai dati è uno degli elementi chiave dell’Open Science, che promuove una ricerca scientifica solida e riproducibile. L’implementazione dei principi FAIR per l’intero ciclo di vita dei dati della ricerca è un obiettivo chiave dell’European Open Science Cloud e i depositi digitali sono la prima linea di implementazione di tali principi. Per molti programmi di finanziamento in Europa, i ricercatori hanno l’obbligo di depositare i propri dati in archivi che garantiscano la fornitura di identificatori persistenti e univoci (PID), schemi di metadati accettati dalla comunità, licenze di accesso e di utilizzo dei dati, e che in definitiva siano affidabili. Attualmente non esiste un elenco generalmente accettato di tali archivi, mentre i registri generali degli archivi ne elencano oltre 2.000. Tuttavia, la maturità e l’affidabilità di questi archivi è difficile da valutare. L’identificazione di un archivio appropriato può quindi essere un compito impegnativo per i ricercatori, le loro organizzazioni e gli enti finanziatori. In alcune discipline, i ricercatori lavorano con archivi specifici per la disciplina, che hanno già adottato determinate politiche e standard per soddisfare le esigenze della comunità specifica. Altri archivi servono un pubblico di ricerca più generale e le loro politiche e standard sono necessariamente più generici. Alcuni archivi sono stati certificati come archivi affidabili da uno dei numerosi enti di certificazione riconosciuti.

In Horizon Europe la Commissione ha introdotto la definizione di trusted repository; tale definizione è in linea con quella comunemente accettata di trustworthy repository.

EOSC, tra i suoi obiettivi, mira a federare gli archivi europei affidabili per migliorare l’accesso e l’utilizzo dei dati della ricerca. Mentre l’ambiente federato fornisce un’interconnessione tecnica, la creazione di una rete collaborativa di archivi affidabili sarà in grado di migliorare la qualità e la reattività dell’intero ecosistema EOSC, come sperimentato dal progetto FAIRsFAIR di Horizon 2020. Tale rete potrebbe basarsi su iniziative esistenti che già evidenziano un elenco consistente di depositi, come quelli certificati CoreTrustSeal o NestorSeal, che fanno parte di reti di coordinamento tematico o geografico come CLARIN, SSHOC, CESSDA o di open science cloud nazionali.

Questa rete potrebbe anche avvalersi dell’attuale impegno dei fornitori di tecnologia, all’interno dell’EOSC e non solo, che offrono soluzioni tecnologiche a supporto della conservazione digitale, sviluppando servizi innovativi e migliorando la connessione tecnica tra i depositi. L’apprendimento reciproco e il supporto peer-to-peer che la rete dovrebbe promuovere e implementare, possono influenzare fortemente l’adozione di pratiche e servizi FAIR e stabilire programmi comuni per la formazione. Inoltre, a differenza delle biblioteche, i depositi non hanno ancora consolidato una rappresentanza a livello europeo che potrebbe essere raggiunta attraverso la rete europea dei depositi affidabili.

Le proposte relative a questo tema dovrebbero riguardare le azioni seguenti e potrebbero utilizzare il meccanismo di sostegno alla concessione da parte di terzi laddove tale sostegno costituisca un valore aggiunto:

·         Creare una rete europea di archivi digitali affidabili che seguano i principi FAIR e che siano diffusi a livello disciplinare e geografico:

·         Promuovere l’armonizzazione della definizione di archivi di fiducia in generale e per disciplina.

·         Sostenere gli archivi affinché raggiungano tale status e siano una fonte autorevole e riconosciuta di dati di qualità.

·         Assistere i nuovi depositi con requisiti consolidati e supporto peer to peer.

·         Costruire una governance snella per la rete per moderare, coordinare e fornire una direzione comune e una comprensione giuridica comune all’interno dei depositi e una voce comune con le parti interessate e gli ecosistemi politici, ad esempio per garantire finanziamenti adeguati, una rappresentanza più forte nell’ambiente EOSC, ecc.

·         Migliorare la federazione tecnica con standard, API e soluzioni che potrebbero migliorare l’accesso alle risorse, compresa l’interazione da macchina a macchina, ad esempio per garantire che gli utenti possano accedere ai dati di un archivio attraverso un altro, per consentire agli archivi della rete di offrire reciprocamente servizi di backup, ecc.

·         Aumentare il quadro dei servizi dei depositi in rete, in particolare per l’archiviazione, la curatela e anche per le soluzioni innovative (come la fornitura on-demand o interna di depositi digitali come servizio) che supporteranno le istituzioni e le comunità;

·         Promuovere iniziative stabili di carattere generale e disciplinare per sostenere il consolidamento di schemi e vocabolari di metadati, standard di formati e servizi e favorire l’interoperabilità.

Per garantire la complementarità dei risultati, le proposte devono cooperare e allinearsi con le attività del partenariato EOSC e coordinarsi con le iniziative e i progetti pertinenti che contribuiscono allo sviluppo di EOSC. In particolare, si dovranno ricercare sinergie e complementarietà con i progetti finanziati nell’ambito dei temi HORIZON-INFRA-2021-EOSC-01-05 e continuare a basarsi sui risultati del progetto FAIRsFAIR di Horizon 2020. Si prevede inoltre una stretta collaborazione con i progetti finanziati nell’ambito dei temi HORIZON-INFRA-2023-EOSC-01-01 e HORIZON-INFRA-2024-EOSC-01-04.

 

Criteri di eleggibilità Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, è ammesso a partecipare, a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica. I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione dei partecipanti (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario

 

Contributo UE previsto per progetto La Commissione ritiene che un contributo UE di circa 5 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi. Budget indicativo Il budget totale indicativo per il tema è di 5,00 milioni di euro. Tipo di azione Azioni di coordinamento e sostegno
Scadenza

 

12 marzo 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni wp-3-ricerca-infrastrutture_orizzonte-2023-2024_it.pdf (europa.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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