Contributi a sostegno degli interventi di impiantistica sportiva pubblica

31 Agosto 2023
Titolo
Contributi a sostegno degli interventi di impiantistica sportiva pubblica – anno 2023 – finanziati dal bando “Sport Missione Comune” dell’Istituto per il Credito Sportivo”.
Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi L’ Avviso definisce le modalità per la presentazione e la selezione dei progetti di impiantistica sportiva pubblica in Piemonte al fine dell’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto (di seguito contributo) finanziati dal bando dell’Istituto per il Credito Sportivo denominato “SPORT MISSIONE COMUNE”.

 

Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di di impianti e complessi sportivi pubblici e/o strumentali all’attività sportiva, anche situati all’interno del plesso scolastico, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.

 

Gli Interventi di cui sopra possono altresì consistere in:

a – interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto complesso a condizione che l’intervento realizzato sia funzionalmente autonomo ed efficiente indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti del progetto generale (es. piscina nell’ambito di un centro sportivo, copertura di un impianto esistente, ristrutturazione degli spogliatoi ecc.) e che:

1. l’Intervento abbia ad oggetto un’infrastruttura per lo svolgimento di una o più discipline sportive, ovvero,

2. in presenza di infrastrutture per lo svolgimento di una o più discipline sportive, l’Intervento abbia ad oggetto la realizzazione di infrastrutture funzionali (spogliatoi ecc.);

b – acquisizione:

1. dell’immobile da destinare ad uso sportivo, a condizione che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’impianto sportivo o della parte di esso alla quale è destinato l’immobile acquistato (es. spogliatoi);

2. dell’area dove realizzare l’intervento a condizione che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’impianto sportivo o del lotto funzionale ad esso relativo. È ammesso il contributo anche per l’acquisto di un impianto sportivo in esercizio a condizione che lo stesso sia conforme ai requisiti previsti dalla vigente disciplina urbanistica, edilizia e sportiva ovvero che sia prevista contestualmente la realizzazione dell’intervento di cui al presente articolo che lo renda conforme a tale disciplina.

 

Il valore di acquisto del bene immobile deve risultare da apposita perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate competente territorialmente (“Agenzia”) o deve essere validato da apposito parere di congruità tecnico-economica rilasciato dall’Agenzia su perizie di stima di beni immobili redatte da terzi e su preventivi per l’acquisto di beni.

Criteri di eleggibilità Possono richiedere la concessione del contributo regionale i seguenti soggetti:

– i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata proprietari di impianti sportivi;

– il Concessionario gestore dell’impianto sportivo di proprietà dei sopra indicati enti pubblici territoriali su cui viene realizzato l’intervento (da attestare con la documentazione indicata al punto 3.2), purché avente una delle seguenti forme giuridiche, come definite dall’art. 2 del D. Lgs. 36/2021: – Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e relativo Comitato regionale; – Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e relativo Comitato regionale;

– Federazioni sportive nazionali (F.S.N.) e relativi Comitati regionali;

– Discipline sportive associate (D.S.A.) e relativi Comitati regionali;

– Enti di Promozione Sportiva (E.P.S.) e relativi Comitati regionali;

– Associazioni e Società sportive dilettantistiche. Si intende per “i mpianto sportivo: la struttura, all’aperto o al chiuso, preposta allo svolgimento di manifestazioni sportive, comprensiva di uno o più spazi di attività sportiva dello stesso tipo o di tipo diverso, nonché di eventuali zone spettatori, servizi accessori e di supporto” art. 2 comma 1 lett. d) del D.Lgs. n. 38/2021.

 

Per quanto riguarda i titolari di contratti di concessione di impianti di proprietà pubblica, costituiscono condizione per la presentazione della domanda di assegnazione del contributo:

a – la sussistenza di un titolo concessorio idoneo di gestione dell’impianto sportivo, di durata almeno decennale, alla data di presentazione della domanda di contributo, intendendosi per tale esclusivamente un contratto stipulato ai sensi del codice dei contratti pubblici e del codice civile; non sono considerati titoli concessori idonei i meri atti amministrativi (delibera, determina, ecc.) adottati dall’Amministrazione pubblica proprietaria dell’impianto;

b – la sussistenza di un accordo/contratto già stipulato alla data di presentazione della domanda di contributo che preveda e disciplini gli investimenti oggetto di intervento a valere sul presente bando, nonché i relativi provvedimenti approvativi del progetto da parte degli enti interessati; c – in alternativa alla documentazione richiesta al precedente punto b), la proposta del concessionario (tra quelli indicati al punto 3.1) per la realizzazione dell’intervento in concessione di lavori (o altre forme di partenariato pubblico-privato ammesse dalla vigente disciplina in materia di contratti pubblici e/o impianti sportivi), approvata dall’amministrazione proprietaria dell’impianto sportivo, che preveda e disciplini gli investimenti oggetto di domanda di intervento a valere sul presente bando.

Contributo finanziario

 

La somma complessiva massima disponibile per l’assegnazione dei contributi in conto capitale di cui al presente documento, ammonta a euro 6.000.000,00 (seimilioni/00)

 

Asse 1 interventi ordinari: il contributo regionale in conto capitale potrà essere concesso agli interventi, o lotti funzionali di cui ai punti 5.1 e 5.2, del costo minimo di euro 100.000,00 (incluso ogni onere come da quadro economico del progetto) e fino ad un costo massimo di euro 1.032.913,80, in misura pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro il limite di contribuzione massimo pari a euro 250.000,00 (euro duecentocinquantamila/00). Per il presente Asse la somma destinata all’assegnazione dei contributi è pari a euro 4.400.000,00 (euro quattromilioniquattrocentomila/00).

 

Asse 2 interventi strategici: rientrano in tale asse esclusivamente gli interventi di realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi dedicati prevalentemente alla pratica del calcio, funzionali alla creazione di centri federali o di complessi sportivi di rilevanza strategica, individuati in collaborazione con la Federazione sportiva di riferimento, in forza di specifici accordi già approvati e sottoscritti con gli enti pubblici proprietari degli impianti/aree oggetto di intervento al momento della presentazione della domanda di contributo.

Per detti interventi il contributo regionale in conto capitale potrà essere concesso agli interventi, o lotti funzionali, del costo minimo di euro 1.000.000,00 (incluso ogni onere come da quadro economico del progetto) e fino ad un costo massimo di euro 2.500.000,00, in misura pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro il limite di contribuzione massimo pari a euro 800.000,00 (euro ottocentomila/00). Per il presente Asse la somma destinata all’assegnazione dei contributi è pari a euro 1.600.000,00

Scadenza

 

03/11/2023 – 12:00
Ulteriori informazioni Avviso contributi impiantistica 2023_signed.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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