Dati – studi, opere o misti CEF-T-2023-SIMOBGEN-DATA-WORKS

30 Novembre 2023
Titolo Dati – studi, opere o misti

CEF-T-2023-SIMOBGEN-DATA-WORKS

 

Data – studies, works or mixed

CEF-T-2023-SIMOBGEN-DATA-WORKS

 

Ente finanziatore Commissione europea

Programma

Meccanismo per collegare l’Europa

Settore di riferimento Digitalizzazione
Obiettivi ed impatto attesi Obiettivo: L’obiettivo generale è quello di ammodernare le infrastrutture di trasporto sulle Reti principali e globali della TEN-T. Ambito di applicazione: In conformità con l’articolo 9, paragrafo 2, lettera b), punto ii), del regolamento CEF, saranno finanziati studi e/o lavori relativi ai seguenti progetti:

– Se complementari e coerenti con le attività sostenute dal Programma Europa Digitale in merito agli spazi comuni di dati europei, i progetti che sostengono la digitalizzazione dei processi per la creazione, la raccolta, la gestione, la condivisione e la diffusione dei dati relativi ai trasporti, al traffico e ai viaggi per tutte le modalità. I progetti devono mirare ad aumentare la disponibilità dei dati e a consentire l’interoperabilità dei dati per la sicurezza dei trasporti, le normative sull’accesso dei veicoli urbani, la logistica collaborativa e gli spostamenti multimodali. I database digitali creati devono essere disponibili al pubblico per le parti interessate, in particolare per scopi di gestione della mobilità e del traffico e per l’implementazione di indicatori di mobilità urbana sostenibile (SUMI). Ove opportuno, i progetti dovranno tenere conto delle tecnologie e delle soluzioni innovative nei settori delle applicazioni intelligenti per i trasporti derivanti dalle attività di Horizon Europe, nonché del riutilizzo dei Digital Building Blocks europei.

 

I progetti devono tenere conto dei risultati di progetti sostenuti da altri programmi di finanziamento dell’UE. Le complementarietà devono essere descritte nelle proposte di progetto (Parte B del modulo di candidatura). I progetti devono essere conformi agli interessi e alle priorità politiche dell’UE (come l’ambiente, la politica sociale, la sicurezza, la politica industriale e commerciale, ecc.) Non è consentito il sostegno finanziario a terzi.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)). – Paesi terzi associati al Programma CEF (elenco dei Paesi partecipanti) Le domande di progetto situate in Paesi terzi associati sono ammissibili al finanziamento nei presenti bandi alle condizioni stabilite dall’articolo 8, paragrafo 1, del Regolamento TEN-T (UE) n. 1315/2013 e dagli articoli 5, paragrafo 2, e 9, paragrafo 2, del Regolamento CEF (UE) 2021/1153. I beneficiari e i soggetti affiliati devono iscriversi al Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

Contributo finanziario

 

Sono ammessi budget di progetto (importo massimo della sovvenzione) di qualsiasi importo. Per garantire l’efficienza degli interventi di finanziamento dell’UE, i candidati sono fortemente incoraggiati a presentare domande per progetti con un contributo totale richiesto dall’UE ai costi ammissibili non inferiore a 1 000 000 di EUR. Ove possibile, i progetti correlati dovrebbero essere raggruppati e presentati come un’unica proposta.

 

La sovvenzione sarà una sovvenzione mista a costi effettivi basata sul budget (costi effettivi, con elementi di costo unitario e forfettario). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati). Per quanto riguarda i costi unitari e gli elementi forfettari, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione (cfr. art. 6 e allegati 2 e 2a). I costi saranno rimborsati in base ai tassi di finanziamento stabiliti nella Convenzione di sovvenzione:

– massimo 50% per i costi degli studi

– massimo 50% per i costi dei lavori

– massimo 70% per i costi delle opere nelle regioni ultraperiferiche (ad eccezione dei temi RIS e REMIB)

Scadenza

 

30 gennaio 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni call-fiche_cef-t-2023-simobgen_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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