Digitalizzazione per le micro, piccole media imprese

30 Aprile 2024
Titolo
FESR 2021-2027 – OS 1.2 – Azione 1.2.3 – Digitalizzazione per le micro, piccole media imprese
Ente finanziatore Regione Liguria
Obiettivi ed impatto attesi  La transizione digitale rappresenta, soprattutto dopo l’emergenza COVID-19, un processo necessario ed irreversibile nella traiettoria di sviluppo delle economie europee. In particolare, la digitalizzazione ha un ruolo strategico per i territori, in quanto abilitatore di servizi per cittadini, famiglie ed imprese. In tal senso Regione Liguria risulta ultima per numero di imprese con vendite via web in Liguria sono pari al 6,2%, un valore pari alla metà di quello nazionale (13,3%) e inferiore al valore del Nord-Ovest (11,9%) e in diminuzione di 3,5 punti percentuali rispetto al 20211. Al fine di colmare tali gap, Regione Liguria oltre a delineare una Strategia Digitale articolata su 50 progettualità intende – in attuazione dell’Obiettivo Specifico 1.2 “Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione” – Azione 1.2.3. “Sostenere l’introduzione di pratiche e tecnologie digitali nelle imprese”, del PR FESR Liguria 2021-2027- favorire la realizzazione di progetti finalizzati ad introdurre le più moderne tecnologie e/o servizi digitali necessari per accrescere l’efficienza dei processi produttivi e aziendali interni e rafforzare il posizionamento delle aziende all’interno della catena del valore delle filiere di appartenenza.

 

Sono ammissibili, ai fini del presente bando, progetti finalizzati all’introduzione e allo sviluppo della digitalizzazione dei processi produttivi, l’integrazione di pratiche e tecnologie digitali nei sistemi produttivi esistenti con particolare applicazione nelle catene logistiche, di fornitura, vendita e distribuzione di beni, nei processi di erogazione dei servizi, nei sistemi di comunicazione e di marketing. Gli interventi devono consentire di:

• migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;

• sviluppare soluzione di e-commerce;

• sviluppare servizi di cloud computing;

• realizzare soluzioni tecnologiche per i pagamenti elettronici;

• adottare soluzioni tecnologiche per facilitare lo sviluppo sostenibile dell’impresa (es. strumenti informatici per l’ ESG report, strumento chiave attraverso il quale le aziende comunicano ai propri stakeholder le performance e gli obiettivi raggiunti in ambito di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance aziendale);

• adottare soluzioni tecnologiche innovative quali quelle previste dal Piano Nazionale Transizione 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Cybersecurity, Intelligenza Artificiale etc)

 

I progetti devono:

• essere realizzati e rendicontati entro il 31 ottobre 2024. Non saranno quindi ammissibili le spese rendicontate oltre tale data;

• essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio ligure; a tale sede devono afferire tutte le spese richieste ad agevolazione; • avere un costo minimo ammissibile non inferiore a €.10.000.

 

Le iniziative possono essere, al momento della presentazione della domanda, già avviate, purché non siano già concluse. Sono ammissibili le iniziative avviate a far data dal 1 luglio 2023. La data di conclusione coincide con l’ultimo titolo di spesa ammesso ad agevolazione.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile) che esercitano un’attività economica di cui alla classificazione ATECO 2007 tra quelle indicate come ammesse nell’allegato A al presente bando. Ai fini della definizione di impresa e della determinazione della dimensione, si utilizza la definizione di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003 ed al Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii.. Non possono presentare domanda i raggruppamenti temporanei di impresa e le reti di impresa. Ciascuna impresa può presentare, a valere sul presente bando, una sola domanda di contributo.

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria. Qualora all’atto della presentazione della domanda il beneficiario non abbia unità operativa interessata dal progetto sul territorio, l’apertura della stessa dovrà avvenire prima della richiesta di erogazione del contributo, secondo le modalità di cui all’art.12., pena la revoca del contributo stesso.

 

Contributo finanziario

 

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

A. acquisto hardware e dispositivi accessori;

B. acquisto (es. cessione della proprietà o dell’uso) di software, brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali, digital market, condivisione di documenti ecc.) e programmi informatici (comprese le licenze);

C. prestazioni consulenziali e spese per l’introduzione o l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es.: soluzioni di digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.);

D. prestazioni consulenziali e servizi specialisti finalizzati a migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro (es. Smart Working); E. costi indiretti dell’operazione fino al 4% dei costi diretti ammissibili ai sensi dell’art. 54 c. 1 del Reg. (UE) 1060/2021; si precisa che tali costi non sono soggetti a rendicontazione analitica ma la quota parte di contributo riconosciuto corrispondente è vincolata al pagamento di costi indiretti sostenuti dal beneficiario per spese generali.

 

Sono ammissibili per le spese di cui alla lettera A), i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile complessivo dei beni, per i quali si richiede l’agevolazione, sia almeno pari a 500,00 Euro.

Per il dispositivo di telefonia mobile, il contributo massimo riconoscibile è pari a 500,00 Euro. Per tutte le spese è sempre escluso l’ammontare relativo all’I.V.A. e a qualsiasi onere accessorio fiscale o finanziario. L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario. Tutti i titoli di spesa dovranno essere intestati al Soggetto richiedente e dovranno riportare il CUP del progetto, pena la non ammissibilità della spesa.

Scadenza

 

10 Maggio 2024
Ulteriori informazioni FESR 2021-2027 – OS 1.2 – Azione 1.2.3 – Digitalizzazione per le micro, piccole media imprese – Filse

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