DISCREPANZE NELLA NORMATIVA SULLE COMUNITÀ ENERGETICHE

1 Febbraio 2024

La Commissione europea ha delineato proposte cruciali per il PNRR italiano, tra cui misure significative per le comunità energetiche.

Tuttavia, emerge un’enorme incertezza dalla normativa: un paragrafo specifica che “la misura riguarda installazioni IN PARTICOLARE in Comuni con meno di 5000 abitanti”. L’avverbio “in particolare” lascerebbe intendere che di principio non sarebbero escluse quote minori del PNRR anche ai Comuni con più di 5000 abitanti. Al contrario, però, una tabella allegata omette l’avverbio “in particolare”, creando una significativa discrepanza lessicale che potrebbe alterare l’interpretazione dell’intera misura.

Di fronte a questa sfumatura non trascurabile, ho presentato un’interrogazione urgente alla Commissione per chiedere:

– Chiarimenti normativi: come prevede di risolvere questa notevole discrepanza lessicale tra il testo normativo e le tabelle allegate?

– Equità di accesso: considera discriminatorio o iniquo limitare l’accesso ai fondi alle sole installazioni nei Comuni sotto i 5000 abitanti?

– Revisione dei limiti: è in considerazione una riformulazione o abolizione di questo limite per garantire l’efficacia completa della misura entro il 30 giugno 2026, in linea con gli ambiziosi obiettivi 2030 per le energie rinnovabili?

La Commissione europea ora ha circa tre settimane per rispondere alle nostre domande.

Vi terrò aggiornati su ogni sviluppo!

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