Dotazioni tecnico strumentali e veicoli per Polizia Locale

31 Dicembre 2023
Titolo Enti Associati – Dotazioni tecnico strumentali e veicoli per Polizia Locale 2024
Ente finanziatore Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi Promuovere e incentivare la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare politiche di sicurezza urbana per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà, in rapporto alle peculiari caratteristiche e problematicità di ciascun contesto territoriale. Si persegue il miglioramento dei servizi attraverso la promozione e l’incentivo a una strutturazione adeguata della polizia locale, anche in forma associata, soprattutto da parte delle realtà minori, sia tra loro che con realtà di medie e grandi dimensioni, attraverso la costituzione di nuove strutture organizzative, stabili e durature, per l’esercizio comune delle funzioni di polizia locale, nonché attraverso l’implementazione di Unioni di Comuni o associazioni esistenti. L’azione si attua attraverso il cofinanziamento della spesa per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali e per il rinnovo e incremento del parco veicoli, da destinare alle polizie locali. I tempi procedurali e il notevole favore, in termini di percentuale del finanziamento e di somma massima, verso le nuove aggregazioni hanno l’evidente scopo di sollecitare i piccoli Comuni verso modalità organizzative del servizio unificato ai sensi dell’art. 8 della l.r. 6/2015, che consente, altresì, di destinare alla cittadinanza efficaci servizi di polizia locale.
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda : Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitana di Milano. Comuni singoli, dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con personale dipendente in organico.

Alla data di presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena la non ammissibilità della domanda. Enti associati, Comunità Montane e Unioni di Comuni, associati per tutte le funzioni di polizia locale per un periodo di almeno 5 anni (artt. 8 e 13, L.R. 6/2015) e dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato.

Alla data di presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori a tempo indeterminato, pena la non ammissibilità della domanda. La forma associata per un periodo di almeno 5 anni, per tutte le funzioni di polizia locale, deve sussistere all’atto della presentazione della domanda.

Non sono ammesse forme diverse dalla convenzione (esempio: accordi di programma, accordi di collaborazione o patti locali). È necessario che la convenzione riporti esplicitamente il nominativo dell’Ente capofila, cui spetta la rappresentanza per la presentazione della domanda e per gli adempimenti di seguito indicati.

 

Province e città Metropolitana di Milano, dotate di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato. Alla data della presentazione della domanda, la dotazione minima richiesta è di n. 3 operatori, destinati stabilmente a controlli di sicurezza urbana e/o stradale. Non va conteggiato il numero “operatori ottimali” destinati all’esercizio di funzioni delegate in base all’Intesa tra Regione Lombardia, UPL, Province lombarde e Città Metropolitana di Milano per il rilancio degli Enti e per l’esercizio delle funzioni confermate ex l.r. 19/2015 e l.r. 32/2015 – Triennio 2021/2023.

 

La richiesta di una dotazione minima di n. 3 operatori, assunti con contratto a tempo indeterminato, risponde all’esigenza di stimolare servizi efficienti, garantendo un servizio adeguato, per almeno un turno di servizio, e un reale utilizzo delle strumentazioni proposte. Ai fini della partecipazione al bando, i piccoli Comuni che non dispongono della dotazione minima di n. 3 operatori, devono necessariamente conseguire la forma associata, che consente l’impiego operativo dei dipendenti dei singoli enti su tutto il territorio dell’associazione

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a euro 1.500.000,00, in base a quanto previsto dalla D.G.R. 1337 del 13.11.2023, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili

 

L’agevolazione si configura come cofinanziamento. Il presente bando è finanziato con risorse proprie, senza aiuti di Stato, ed è assegnato secondo gli importi di seguito specificati, tenuto conto della tipologia dell’Ente richiedente:

1. euro 400.000,00, destinati ai progetti presentati da nuove forme associative ovvero nuove Unioni di Comuni o associazioni, aggregate, con decorrenza a partire dal 1° febbraio 2023, per tutte le funzioni di polizia locale, per un periodo non inferiore a 5 anni, dotate di un corpo o servizio di polizia locale con il numero minimo di 3 operatori, in organico con contratto a tempo indeterminato;

2. euro 300.000,00, destinati ai progetti presentati da ampliamenti di Unioni di Comuni o associazioni, aggregate, con decorrenza a partire dal 1° febbraio 2023, per tutte le funzioni di polizia locale, per un periodo non inferiore a 5 anni, dotate di un corpo o servizio di polizia locale con il numero minimo di 3 operatori, in organico con contratto a tempo indeterminato;

3. euro 300.000,00, destinati ai progetti presentati da Enti associati, Unioni di Comuni e Comunità Montane esistenti, associati per tutte le funzioni di polizia locale per un periodo non inferiore a 5 anni, dotati di un corpo o servizio di polizia locale con il numero minimo di 3 operatori, in organico con contratto a tempo indeterminato;

4. euro 200.000,00, destinati ai progetti presentati dalle Province e città Metropolitana di Milano, in forma singola, dotate di almeno n. 3 operatori, destinati stabilmente a controlli di sicurezza urbana e/o stradale;

5. euro 300.000,00, destinati ai progetti presentati dai Comuni in forma singola, dotati di almeno n. 3 operatori di polizia locale, assunti con contratto a tempo indeterminato. I Comuni singoli, dotati di 1 o 2 operatori di polizia locale, non possono partecipare al bando se non aggregandosi con altri enti, per raggiungere la dotazione minima di 3 operatori.

 

Per nuove forme associative, si intende la costituzione ex novo di Unioni di Comuni o di associazioni di enti, mentre per ampliamento si intende l’estensione ad altri enti della convenzione in essere. Per le Unioni di Comuni, Comunità Montane e gestioni associate costituite ex novo o implementate, Il servizio associato, di durata quinquennale, deve decorrere da una data compresa tra il 1° febbraio 2023 e il 1° febbraio 2024.

Scadenza

 

09/02/2024 , ore 12:00
Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles