DOTE UNICA LAVORO QUINTA FASE – Azione complementare al Programma GOL

31 Maggio 2023
Titolo DOTE UNICA LAVORO QUINTA FASE – Azione complementare al Programma GOL
Ente finanziatore Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi Dote Unica Lavoro – Quinta Fase è una misura regionale di politica attiva pensata per le persone che necessitano di sostegno all’inserimento o reinserimento lavorativo e di qualificazione o riqualificazione professionale. La nuova fase di Dote Unica Lavoro, in una logica di complementarità si rivolge a coloro che risultano esclusi dal Programma “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – GOL”. Dote Unica Lavoro – Quinta Fase offre ai partecipanti un percorso personalizzato che risponda alle diverse esigenze e caratteristiche delle persone in cerca di occupazione, attraverso l’offerta di un insieme di servizi di avviamento al lavoro e di formazione erogati da diversi operatori (pubblici e privati). La persona, a seconda del percorso cui accede, ha a disposizione una dote, ossia un insieme di servizi a cui corrisponde uno specifico budget, entro i cui limiti può definire con l’operatore i servizi più funzionali alle proprie esigenze, con l’obiettivo ultimo di inserirsi nel mondo del lavoro
Criteri di eleggibilità L’Avviso è rivolto a:

 

– disoccupati privi di impiego, residenti e/o domiciliati in Lombardia, che sono esclusi dal Programma GOL in quanto in possesso di tutti i requisiti di seguito specificati al momento di presentazione della domanda di dote:

 

età compresa tra i 30 e i 54 anni;

genere maschile;

in cerca di occupazione da meno di 6 mesi (180 giorni da calendario);

non sono beneficiari di ammortizzatori sociali (in particolare, NASPI e DIS-COLL);

non percettori diretti di Reddito di Cittadinanza;

senza una presa in carico/segnalazione dagli enti che operano nel sistema dei servizi sociali o sociosanitari e non inseriti in progetti/interventi di inclusione sociale.

– occupati sospesi, ossia i lavoratori riferiti a unità produttive e/o operative ubicate in Lombardia, senza limiti in termini di genere ed età, percettori di indennità di integrazione salariale in costanza di rapporto di lavoro, ad esclusione dei percettori di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO).

 

Le persone con disabilità, iscritte al collocamento mirato di cui alla L. 68/99, possono accedere alla misura di politica attiva maggiormente rispondente alle proprie necessità senza limiti di età o di tempo di disoccupazione.

 

 

Requisiti di accesso

 

La persona in possesso dei requisiti per l’accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi ai Centri per l’impiego (CPI) e agli operatori in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro e/o di formazione.

 

Nello specifico i soggetti esecutori sono:

 

i soggetti titolati alla presa in carico della persona sono i CPI (compresi gli Uffici del Collocamento mirato per i disabili), che si avvalgono, per tale attività, degli operatori con accreditamento definitivo ai servizi per il lavoro, i quali mettono a disposizione propri sportelli aperti al pubblico e personale qualificato, aderendo a specifici accordi di partenariato. Attraverso l’attività di assessment viene definito il fabbisogno della persona fino all’assegnazione della stessa ad un percorso di politica attiva e alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (di seguito denominato “PSP”).

 

Contributo finanziario

 

La persona ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale, sulla base della profilazione in esito alla procedura di assessment, concorda con il soggetto esecutore i servizi al lavoro o alla formazione funzionali alle proprie esigenze di occupazione e/o qualificazione.

 

La dote e il mix di servizi fruibili varia in relazione al percorso di politica attiva cui la persona è assegnata, in particolare:

 

·      Percorso 1 – Reinserimento lavorativo, per i lavoratori per cui si prevedono principalmente servizi di orientamento e intermediazione finalizzati all’accompagnamento al lavoro;

·      Percorso 2 – Upskilling, in cui gli interventi formativi richiesti sono prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante, richiedendosi un’attività meno intensa per il necessario adeguamento delle competenze;

·      Percorso 3 – Reskilling, in cui è necessaria invece una più robusta attività di formazione per avvicinare   la persona in cerca di occupazione ai profili richiesti dal mercato;

·      Percorso 4 – Lavoro ed inclusione, nei casi di bisogni complessi

·      Percorso 5 – Altro aiuto, per persone che necessitano di servizi finalizzati alla riqualificazione     professionale e a migliorare la propria occupabilità.

I disoccupati privi di impiego accedono ai percorsi da 1 a 4 sulla base della profilazione in esito alla procedura di assessment mentre gli occupati sospesi non sono tenuti ad effettuare l’assessment e possono decidere, con il supporto dell’operatore, di intraprendere uno dei seguenti percorsi:

 

·      Percorso 3 – Reskilling, per la fruizione di servizi di formazione e lavoro;

·      Percorso 5 – Altro aiuto, per la fruizione, oltre dei servizi di accoglienza, di servizi esclusivamente di formazione.

I servizi devono essere erogati entro la durata massima stabilita per ciascun percorso come di seguito riportato:

 

·      percorsi 1 e 2: 6 mesi (180 giorni da calendario)

·      percorsi 3, 4 e 5: 12 mesi (360 giorni da calendario)

I destinatari non devono partecipare finanziariamente alla Dote e l’operatore non può percepire altri finanziamenti a copertura delle stesse unità di costo già finanziate da Regione Lombardia nell’ambito della Dote.

Scadenza

 

31/12/2025 12:00:00
Ulteriori informazioni DettaglioAvviso (regione.lombardia.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles