Eco-efficienza negli edifici e strutture pubbliche a Genova

30 Aprile 2023
Titolo Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche riservato alle Province, alla Città Metropolitana di Genova, ai Comuni liguri con popolazione superiore ai 2.000 ed inferiore ai 40.000 abitanti, alle agenzie regionali, alle autorità di sistema portuale, agli enti parco, alle camere di commercio, con esclusione dei Comuni inseriti nelle aree interne approvate e riconosciute dalla SNAI.
Ente finanziatore LIGURIA
Obiettivi ed impatto attesi In attuazione dell’Obiettivo specifico: 2.1. “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.1 – “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche” del PR FESR Liguria 2021-2027, il bando si propone di ridurre il fabbisogno energetico e le emissioni inquinanti degli edifici pubblici.

 

Sono ammissibili interventi relativi all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, o loro porzioni autonome, esistenti, ad uso pubblico, di proprietà o, purché di proprietà pubblica, nella disponibilità dei soggetti beneficiari. In caso di contratti, accordi, protocolli, convenzioni, può presentare domanda di contributo il soggetto beneficiario cui siano demandati, in virtù dei medesimi, gli interventi di manutenzione straordinaria. Nel caso di edifici il cui titolo di disponibilità sia diverso dalla proprietà, la durata residua della disponibilità deve essere pari ad almeno 10 anni a partire dalla data di avvio dei lavori

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di finanziamento:

– le Province

– la Città Metropolitana di Genova

– i Comuni liguri con popolazione residente superiore ai 2.000 ed inferiore ai 40.000 abitanti (riferimento dati ISTAT 01/01/2021), con esclusione dei Comuni di cui al comma 2

– le agenzie regionali – le autorità di sistema portuale

– gli enti parco – le camere di commercio.

 

Non possono presentare domanda i comuni appartenenti alle aree interne approvate e riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne.

Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di finanziamento. Qualora pervengano più domande da parte di uno stesso soggetto, verrà ritenuta ammissibile solo quella pervenuta per prima secondo l’ordine cronologico di inoltro.

Non possono presentare domanda i soggetti che abbiano già presentato domanda ammessa a finanziamento, per i medesimi edifici pubblici, a valere sul Bando della Azione 2.1.1 approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1352 del 28 dicembre 2023.

 

Gli interventi ammessi a finanziamento devono essere realizzati nel territorio della Regione Liguria e riguardare edifici di proprietà delle autorità pubbliche, esclusi gli edifici di edilizia sociale di cui al D.M. Infrastrutture e Trasporti 22 aprile 2008.

 

Gli edifici, o loro porzioni, oggetto dell’intervento devono avere le seguenti caratteristiche:

– destinazione d’uso non residenziale

– di proprietà e uso pubblico

– essere in uso

– non essere ubicati in zone a rischio sotto il profilo idrogeologico (aree classificate come frane attive o quiescenti dai rispettivi Piani Stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) vigenti) e/o insistere in aree a rischio alluvioni rientranti nella classe P3 individuata dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA);

– non essere oggetto di demolizione e ricostruzione

Contributo finanziario

 

Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 2.400.000,00 di euro, che potrà essere eventualmente successivamente integrata.

L’agevolazione, di cui al presente bando, consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% della spesa ammessa di cui al paragrafo 6. Il beneficiario può cofinanziare l’intervento con il conto termico concesso dal GSE, fatto salvo il divieto di doppio finanziamento.

In ogni caso il contributo concesso per ciascuna domanda presentata non può superare l’importo massimo di euro 1.000.000,00.

I contributi concessi a valere sul presente bando non sono cumulabili con quelli di altro fondo o strumento dell’Unione o dello stesso fondo FESR, nell’ambito di un altro programma e del PNRR per il medesimo intervento

Nella domanda possono essere contemplati più interventi, ciascuno dei quali deve prevedere un investimento di almeno 300.000,00 euro.

Scadenza

 

La finestra temporale per la presentazione dei progetti va dal 3 maggio 2023 al 25 maggio 2023.
Ulteriori informazioni Secondo Bando_modificato (regione.liguria.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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