EDUCAZIONE DEGLI ADULTI – ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-ADULT

15 Gennaio 2024
Titolo EDUCAZIONE DEGLI ADULTI – ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-ADULT
Ente finanziatore Commissione europea

Programma Erasmus plus

Settore di riferimento Istruzione
Obiettivi ed impatto attesi I progetti del tema 3 riguardano il settore dell’apprendimento degli adulti. Questi progetti sostengono l’attuazione dei principi e degli obiettivi del Piano d’azione del Pilastro europeo dei diritti sociali, dell’Agenda europea delle competenze e in particolare della Raccomandazione del Consiglio sui conti individuali di apprendimento, dell’iniziativa sul Patto per le competenze e della Risoluzione del Consiglio su una nuova agenda europea per l’apprendimento degli adulti 2021-2030.

Temi e priorità (ambito) Le proposte presentate nell’ambito di questo tema devono riguardare una delle seguenti priorità:

– Priorità 6: Unire le forze per riqualificare i lavoratori

– Priorità 7: Sostenere il Patto per le competenze

 

 

Priorità 6: Unire le forze per riqualificare i lavoratori I requisiti di competenze in rapida evoluzione a causa della transizione digitale e verde richiedono un maggiore sostegno agli adulti per aggiornare le loro competenze nel corso della vita. Inoltre, l’invecchiamento demografico rende essenziale che gli adulti continuino a sviluppare le proprie competenze per evitare carenze di competenze. Tutto ciò richiede una maggiore qualificazione e riqualificazione dei lavoratori, quindi una maggiore partecipazione all’apprendimento degli adulti, compreso l’apprendimento non formale degli adulti in contesti non tradizionali. I progetti nell’ambito di questa priorità identificheranno e sperimenteranno metodi e meccanismi per riunire attori pubblici e privati al fine di aiutare i lavoratori occupati e disoccupati a riqualificarsi per nuove mansioni o per nuovi posti di lavoro su scala, comprese in particolare le iniziative per riqualificare i lavoratori dei settori in declino verso l’economia verde e digitale.

 

Impatto previsto

– Aumento del tasso di partecipazione degli adulti all’apprendimento permanente, contribuendo all’obiettivo concordato dagli Stati membri, secondo cui almeno il 60% di tutti gli adulti dovrebbe partecipare alla formazione ogni anno entro il 2030;

– Progetti su come migliorare la formazione degli adulti, in particolare dei lavoratori in transizione, dei disoccupati o degli inattivi, attraverso approcci che hanno il potenziale per diventare mainstreaming;

– Progetti di “laboratori di riqualificazione” in cui il settore pubblico e quello privato progettano congiuntamente i contenuti per lo sviluppo delle competenze per le professioni più richieste dell’economia verde e digitale;

– Modelli per migliorare l’orientamento professionale, la consulenza e il tutoraggio per la riqualificazione degli adulti, in particolare dai settori in declino all’economia verde e digitale;

– Migliori riflessioni sulle esigenze specifiche di aggiornamento e riqualificazione delle PMI e delle microimprese;

– Disponibilità di piattaforme collaudate che possono essere ampliate in piattaforme nazionali, per collegare le esigenze di formazione delle aziende e dei singoli con l’offerta pertinente.

 

 

Priorità 7: Sostenere il Patto per le competenze

Il Patto per le competenze è la prima azione faro dell’Agenda europea per le competenze 2020. Il Patto è saldamente ancorato ai principi del Pilastro europeo dei diritti sociali e sostiene gli obiettivi del Green Deal e della trasformazione digitale, come indicato nella comunicazione della Commissione “Un’Europa sociale forte per transizioni giuste”. Contribuisce inoltre a raggiungere l’obiettivo dell’UE del 60% di adulti che partecipano alla formazione ogni anno entro il 2030, come stabilito nel Piano d’azione del Pilastro europeo dei diritti sociali. Il Patto per le competenze è un modello di impegno per affrontare le sfide delle competenze e realizzare la Strategia industriale dell’UE e le transizioni verdi e digitali. Il Patto per le competenze è un modello di impegno per affrontare le sfide delle competenze e realizzare la Strategia industriale dell’UE e le transizioni verdi e digitali. Esso mira ad affrontare ulteriormente le carenze di competenze in tutti gli ecosistemi industriali mobilitando imprese, lavoratori, autorità nazionali, regionali e locali, parti sociali, organizzazioni industriali, fornitori di istruzione e formazione, camere di commercio e servizi per l’impiego per investire in azioni di riqualificazione e riqualificazione. Questa priorità mira a sostenere i partenariati regionali esistenti (partenariati a livello di una regione all’interno di un Paese o che coinvolgono più regioni, all’interno di uno o più Paesi) nell’ambito del Patto per le competenze, affinché organizzino e attuino azioni per mantenere i loro impegni concreti a investire nella formazione delle persone in età lavorativa. I progetti nell’ambito di questa priorità devono quindi includere solo i membri registrati dei partenariati regionali nell’ambito del Patto per le competenze, comprese le autorità regionali e/o locali.

 

Impatto previsto

I progetti dovrebbero portare a quadri di cooperazione strutturale efficaci tra i partenariati regionali per le competenze nell’ambito del Patto per le competenze. I progetti dovrebbero aiutare i partenariati regionali a consolidare accordi che consentano l’attuazione a livello regionale di azioni di riqualificazione per la popolazione in età lavorativa, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate, compresi i fornitori di istruzione e formazione e le PMI. Gli impegni concreti assunti dai partenariati regionali per le competenze nell’ambito del Patto dovrebbero mettere in atto azioni di riqualificazione da sostenere con fondi UE o con il supporto nazionale e regionale. Queste azioni dovrebbero generare un impatto forte e duraturo sulla disponibilità di opportunità di aggiornamento e riqualificazione per la popolazione in età lavorativa. I progetti dovrebbero avere un impatto visibile a livello regionale per aiutare gli stakeholder a soddisfare meglio le esigenze di competenze della loro economia, coerentemente con le loro strategie regionali di specializzazione intelligente e tenendo conto degli sviluppi dei partenariati per le competenze degli ecosistemi industriali rilevanti a livello europeo.

Criteri di eleggibilità Le domande saranno considerate ammissibili solo se il loro contenuto corrisponde interamente (o almeno in parte) alla descrizione del tema per cui sono state presentate. Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) attive nei settori dell’istruzione e della formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro;

– essere stabiliti in uno dei paesi eleggibili, ossia: – Paesi del Programma Erasmus+: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) – Paesi non UE: – Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma Erasmus+ (elenco dei Paesi partecipanti)

 

– per gli istituti di istruzione superiore (IIS) con sede nei Paesi del Programma Erasmus+ (vedi sopra): essere titolari del certificato ECHE (Carta Erasmus per l’istruzione superiore). Le organizzazioni di Paesi terzi non associati al Programma possono essere coinvolte come partner associati (non come beneficiari ed enti affiliati).

 

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

Nell’ambito del tema 3 “Educazione degli adulti” – Priorità 7 “Sostegno al Patto per le competenze”, per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono essere partner registrati di partenariati regionali esistenti del Patto per le competenze;

 

Composizione del consorzio

 

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 3 candidati (beneficiari, non soggetti affiliati), provenienti da un minimo di 3 Stati membri dell’UE o da Paesi terzi associati al Programma. Gli enti affiliati e i partner associati non contano ai fini dei criteri minimi di ammissibilità per la composizione del consorzio e non possono essere coordinatori.

 

La durata dei progetti deve essere normalmente compresa tra i 24 e i 36 mesi. Sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

Contributo finanziario

 

I candidati devono disporre di risorse stabili e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro quota. Le organizzazioni che partecipano a più progetti devono avere una capacità sufficiente per realizzarli tutti. La verifica della capacità finanziaria sarà effettuata sulla base dei documenti che vi sarà richiesto di caricare nel Registro dei partecipanti durante la preparazione della sovvenzione (ad esempio, conto economico e bilancio, piano aziendale, relazione di revisione contabile prodotta da un revisore esterno approvato, che certifichi i conti dell’ultimo esercizio finanziario chiuso, ecc). L’analisi si baserà su indicatori finanziari neutri, ma terrà conto anche di altri aspetti, come la dipendenza dai finanziamenti dell’UE e il deficit e le entrate degli anni precedenti.

 

Tema Bilancio indicativo 10 000 000 EUR

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5). Bilancio del progetto (importo massimo della sovvenzione): 1 000 000 EUR per progetto.

 

La sovvenzione sarà forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità concedente sulla base del budget stimato del progetto e di un tasso di finanziamento dell’80%.

Scadenza

 

4 giugno 2024 – 17:00:00 CET (Bruxelles)
Ulteriori informazioni Versione aggiornata da tutte le unità durante l’estate_14.09.2023 (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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