EDUCAZIONE DIGITALE (INTERSETTORIALE) – ERASMUS-EDU-2024- POL-EXP-DIGITAL

15 Gennaio 2024
Titolo EDUCAZIONE DIGITALE (INTERSETTORIALE) – ERASMUS-EDU-2024- POL-EXP-DIGITAL
Ente finanziatore Commissione europea

Programma Erasmus plus

Settore di riferimento Istruzione
Obiettivi ed impatto attesi I progetti nell’ambito dell’Argomento 1 possono riguardare diversi settori educativi o collegare settori educativi e devono sostenere un’istruzione digitale inclusiva e di alta qualità, in linea con il Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-202735 . I sistemi di istruzione e formazione stanno attraversando una profonda trasformazione digitale, guidata dai progressi della connettività, dall’uso diffuso di dispositivi e applicazioni digitali, dall’esigenza di flessibilità individuale, dalla maggiore disponibilità e necessità di contenuti educativi digitali di alta qualità e dalla crescente domanda di competenze digitali. La pandemia COVID-19, che ha avuto un forte impatto sull’istruzione e sulla formazione, ha accelerato il cambiamento e ha fornito molteplici nuove esperienze e prospettive di apprendimento. Ha inoltre evidenziato la necessità di esaminare nuove aree come l’educazione digitale in relazione al benessere di studenti e insegnanti. Il Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021-2027 definisce il quadro politico strategico dell’UE per la trasformazione digitale nell’istruzione e nella formazione. Si tratta di un invito all’azione per una cooperazione più forte a livello europeo per imparare dalla crisi COVID-19 e per rendere i sistemi di istruzione e formazione adatti all’era digitale. Il piano d’azione prevede 14 azioni nell’ambito di due priorità strategiche, ovvero:

– Sostenere lo sviluppo di un ecosistema educativo digitale ad alte prestazioni (1)

– Rispondere alla necessità di migliorare le competenze digitali per la trasformazione digitale (2

 

Temi e priorità (ambito di applicazione) Le proposte presentate nell’ambito di questo tema devono riguardare una delle seguenti priorità, che sono ulteriormente illustrate di seguito: – Priorità 1: Creazione di un quadro didattico e di interventi politici volti a promuovere l’equilibrio di genere nel perseguimento di studi e professioni legati alle TIC.

– Priorità 2: Benessere digitale: Mettere in pratica ciò che funziona

– Priorità 3: strategie di alfabetizzazione ai dati nell’istruzione primaria e secondaria

 

Le principali attività nell’ambito di questa priorità potrebbero riguardare (elenco non esaustivo):

– Ricerca e analisi metodologicamente solide che portano a una migliore comprensione dell’argomento in questione, lavoro di mappatura transnazionale su pratiche, politiche o metodi esistenti che producono risultati settoriali o intersettoriali su larga scala;

– Sviluppo e realizzazione efficace di attività transnazionali di capacity-building come formazione, programmi di mentoring, adeguamenti istituzionali; – Analisi dei contesti politici, ricerca politica, progettazione di interventi politici che creino un solido ponte tra politica e pratica;

– Progettare e sperimentare quadri di riferimento, linee guida, metodi (anche per quanto riguarda la cooperazione di diversi soggetti e attori) e attività relative a soluzioni innovative;

– Proposta di raccomandazioni basate su prove di efficacia, potenzialmente rivolte a diverse parti interessate e a diversi livelli, ad esempio nazionale o europeo;

– Analisi della trasferibilità dei risultati del progetto e della sostenibilità dei risultati dopo la fine del progetto;

– Eventi di divulgazione e networking (settoriali o intersettoriali) volti a far conoscere ulteriormente il lavoro e i risultati del progetto e ad aumentare le possibilità di trasferibilità in contesti simili.

Criteri di eleggibilità Le domande saranno considerate ammissibili solo se il loro contenuto corrisponde interamente (o almeno in parte) alla descrizione del tema per cui sono state presentate. Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) attive nei settori dell’istruzione e della formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro;

– essere stabiliti in uno dei paesi eleggibili, ossia: – Paesi del Programma Erasmus+: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) – Paesi non UE: – Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma Erasmus+ (elenco dei Paesi partecipanti)

 

– per gli istituti di istruzione superiore (IIS) con sede nei Paesi del Programma Erasmus+ (vedi sopra): essere titolari del certificato ECHE (Carta Erasmus per l’istruzione superiore). Le organizzazioni di Paesi terzi non associati al Programma possono essere coinvolte come partner associati (non come beneficiari ed enti affiliati).

 

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

 

Composizione del consorzio

 

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 3 candidati (beneficiari, non soggetti affiliati), provenienti da un minimo di 3 Stati membri dell’UE o da Paesi terzi associati al Programma. Gli enti affiliati e i partner associati non contano ai fini dei criteri minimi di ammissibilità per la composizione del consorzio e non possono essere coordinatori.

 

La durata dei progetti deve essere normalmente compresa tra i 24 e i 36 mesi. Sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

Contributo finanziario

 

I candidati devono disporre di risorse stabili e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro quota. Le organizzazioni che partecipano a più progetti devono avere una capacità sufficiente per realizzarli tutti. La verifica della capacità finanziaria sarà effettuata sulla base dei documenti che vi sarà richiesto di caricare nel Registro dei partecipanti durante la preparazione della sovvenzione (ad esempio, conto economico e bilancio, piano aziendale, relazione di revisione contabile prodotta da un revisore esterno approvato, che certifichi i conti dell’ultimo esercizio finanziario chiuso, ecc). L’analisi si baserà su indicatori finanziari neutri, ma terrà conto anche di altri aspetti, come la dipendenza dai finanziamenti dell’UE e il deficit e le entrate degli anni precedenti.

Tema bilancio indicativo 1 – Educazione digitale 15 000 000 EUR

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5). Bilancio del progetto (importo massimo della sovvenzione): 1 000 000 EUR per progetto.

 

La sovvenzione sarà forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità concedente sulla base del budget stimato del progetto e di un tasso di finanziamento dell’80%.

Scadenza

 

4 giugno 2024 – 17:00:00 CET (Bruxelles)
Ulteriori informazioni Versione aggiornata da tutte le unità nel corso dell’estate_14.09.2023 (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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