Efficienza energetica e rinnovabili nel pubblico

30 Novembre 2023
Titolo   Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici pubblici 
Ente finanziatore  Piemonte  
Obiettivi ed impatto attesi  Il Bando è destinato a specifiche categorie di Enti pubblici regionali e promuove investimenti per la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli edifici attraverso la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili. Attraverso le risorse messe a disposizione dal FESR sarà possibile intervenire su edifici situati nel territorio della Regione Piemonte, di proprietà pubblica e adibiti ad uso pubblico per attività istituzionali, sociali, scolastiche, formative, ricreative, culturali e sportive.                 

L’agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale (sovvenzione), ai sensi dell’art. 53 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24/06/2021, e può coprire fino al 70% delle spese ammissibili degli investimenti. La percentuale massima di agevolazione concedibile può essere elevata fino al 100% nel caso in cui le operazioni siano realizzate da Enti di gestione delle aree protette e delle aree di Rete Natura 2000 del Piemonte. 

Il bando finanzia esclusivamente operazioni da realizzarsi mediante la stipula di contratti di appalto conformemente alla vigente normativa in materia di contratti pubblici.                                               

Il Bando prevede l’attivazione di due azioni: 

  • Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici 

L’azione intende offrire ai beneficiari la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico gli edifici di questi ultimi abbattendo i consumi di energia primaria e le emissioni climalteranti e inquinanti. 

  • Azione II.2ii.1 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici 

L’azione consente agli Enti pubblici la possibilità di ridurre le emissioni climalteranti e inquinanti attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. 

Gli interventi a valere sulla presente Azione devono essere abbinati ad interventi di efficientamento energetico. I beneficiari, potranno pertanto presentare domanda sulla presente Azione solo nei seguenti casi: 

  • dopo aver presentato domanda sull’Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici, come meglio esplicitato al paragrafo 3.1 del bando. 

oppure 

  • se hanno ottenuto un contributo per un’operazione di efficientamento nella passata programmazione del POR FESR 2014-2020 Asse IV Azione IV.4b.1.2., non oggetto di rinuncia o di revoca totale. 

 

Criteri di eleggibilità  Conformemente alla definizione contenuta all’art. 2, punto 9) del Regolamento (UE)2021/1060, a quanto previsto per la specifica Azione dal Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027 nonché alle disposizioni della scheda di Misura approvata con la citata D.G.R. n. 13-7466 del 25/09/2023, il beneficiario dell’agevolazione è sempre il soggetto pubblico proponente responsabile sia dell’avvio che dell’attuazione delle operazioni. Gli enti pubblici beneficiari non svolgono attività economiche, agiscono «in veste di pubblica autorità» ai sensi del paragrafo 2.2 della Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all’art. 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’UE (2016/C 262/01) e pertanto l’art. 107, paragrafo 1, del trattato non si applica. 

 

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando: 

  • Comuni della Regione Piemonte; 
  • Province della Regione Piemonte; 
  • Città Metropolitana di Torino; 
  • Unioni di Comuni e Unioni montane di Comuni; 
  • Enti Strumentali della Regione Piemonte di cui agli allegati A e B della L.R. 7/2001; 
  • Altre Amministrazioni locali interamente pubbliche regionali inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’art. 1, comma 3 della legge 31/12/2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica). 

I Comuni della Regione Piemonte non appartenenti ad Unioni di Comuni, oltre che in forma singola, possono presentare istanza di agevolazione in forma aggregata mediante raggruppamenti temporanei, anche nati con l’esclusivo scopo di partecipare al presente bando e costituiti secondo quanto stabilito all’art. 15 della Legge 241/1990 o agli artt. 30 e 34 del D.Lgs.267/2000. 

 

Contributo finanziario  

 

La dotazione finanziaria del Bando è la seguente: 

Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici: Euro 20.000.000 

Azione II.2ii.1 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici: Euro 6.000.000 

 

 

Ai fini del presente Bando, sono considerate spese ammissibili le seguenti voci di spesa, purché strettamente riferibili agli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici di proprietà pubblica oggetto di contributo:  

a) Opere necessarie alla realizzazione degli interventi ammissibili di cui al paragrafo 2.2, opere funzionali a garantire l’immunizzazione dagli effetti del clima di cui al paragrafo 2.3.1 e la riduzione/eliminazione degli impatti ambientali nel rispetto del principio DNSH di cui al paragrafo 2.3.2; 

 b) Opere per interventi strutturali (solo per l’Azione II.2i.1);  

c) Spese tecniche per prestazioni professionali per la redazione di Diagnosi energetiche, Attestati di prestazione energetica degli edifici (APE ante operam e post operam), procedura di certificazione ITACA se applicabile, valutazione della sicurezza (rif. NTC 2018) se applicabile, nonché per servizi di ingegneria ed architettura connessi alla realizzazione degli interventi (progettazione, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza, collaudo, certificato di regolare esecuzione, certificazione degli impianti, etc);  

d) Cartellonistica per la pubblicizzazione dell’agevolazione nel limite massimo di € 500 per edificio, I.V.A. inclusa 

 

 

Il totale dei costi ammissibili non potrà essere inferiore a Euro 210.000 per ogni domanda di agevolazione relativa alla Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici e alla Azione II.2ii.1 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici. Le somme di cui alle precedenti lettere a, b, c, d, dovranno essere ricomprese nell’ambito dei quadri economici dei progetti, predisposti ed approvati secondo la vigente normativa in materia di opere pubbliche. La determinazione dei costi per i lavori dovrà essere stimata secondo il prezzario regionale di riferimento o, in caso di lavorazioni per le quali non sia disponibile un dato nel prezzario, il relativo prezzo, come da prassi per gli interventi infrastrutturali pubblici, verrà determinato mediante analisi in conformità alla normativa vigente. 

Scadenza 

 

18/07/2024  
Ulteriori informazioni   dda1610000858_10300_pdf (regione.piemonte.it) 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

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