FEAMP 2014-2020 Misura 5.68 – Compensazione finanziaria per emergenza dovuta alla guerra in Ucraina alle imprese di acquacoltura

31 Maggio 2023
Titolo FEAMP 2014-2020 Misura 5.68 – Compensazione finanziaria per emergenza dovuta alla guerra in Ucraina alle imprese di acquacoltura
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Il fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP), disciplinato dal Reg. (UE) n. 1278/2022, di modifica del Reg. (UE) n. 508/2014, contribuisce a realizzare gli obiettivi della Strategia Europa 2020 e della Politica Comune della Pesca (PCP). Nell’ambito del PO FEAMP 2014/2020, il presente Avviso pubblico contribuisce all’attuazione, da parte dell’OI Regione Piemonte, della Misura 5.68 par. 3) “Sostenere una compensazione finanziaria agli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura per il mancato guadagno e per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura”, disciplinando modalità e procedure per la presentazione delle domande e l’ammissione alla compensazione ed alla selezione e quantificazione di quest’ultima. Si evidenzia che il calcolo della compensazione è operato secondo la metodologia di calcolo di cui all’“Allegato XIII Metodologie per il calcolo dell’aiuto per gli Articoli 33 lett. d), 40 par. 1 lett. h), 44 par. 4 bis, 53 lett. a) e b), 54 lett. a) e c), 55, 56 par. 1 lett. f), 68 par. 3 e 69 par. 3 del Reg. (UE) 508/2014 e successive modifiche apportate dai Regg. (UE) 2020/560 e 2022/1278” del PO FEAMP ITALIA 2014-2020. Detta metodologia, per le imprese acquicole, basa il calcolo su tipologia di impianto e tonnellate di prodotto commercializzate/numero di avannotti commercializzati nell’anno 2021. Sono ammessi al sostegno il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti tra il 24 febbraio e il 31 dicembre 2022 a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e ai suoi effetti sulla catena di approvvigionamento dei prodotti dell’acquacoltura
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di compensazione finanziaria le Imprese del settore acquacoltura (CODICE ATECO 03.22) che svolgono attività di acquacoltura in acque dolci in maniera esclusiva o prevalente e che gestiscono gli impianti acquicoli che sostengono i maggiori costi di produzione. La prevalenza ovvero l’esclusività dell’attività di acquacoltura in acque dolci viene verificata unicamente nella visura camerale che, pena la non ammissibilità alla compensazione, dovrà essere aggiornata al momento della presentazione della domanda. Le imprese, a pena di inammissibilità della domanda, devono possedere i seguenti requisiti/condizioni alla data di presentazione della domanda di compensazione:

– essere iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura per attività di allevamento ittico;

– essere attive in un periodo ricompreso nell’arco temporale 24.02.2022 – 31.12.2022;

– essere attive al momento della presentazione della domanda e al momento della liquidazione della compensazione;

– applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di riferimento, nel caso di utilizzo di personale dipendente;

– non essere destinatarie di provvedimenti di revoca e contestuale recupero del contributo sul programma FEAMP, a fronte dei quali non abbiano ancora provveduto alla restituzione delle somme percepite;

– non essere oggetto di segnalazione alle autorità competenti per irregolarità emerse in fase di istruttoria delle domande di contributo e/o di liquidazione afferente ad altre misure FEAMP 2014/2020;

– non allevare Organismi Geneticamente Modificati.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria messa a disposizione del presente Avviso è pari ad € 132.725,06, così ripartita:

– 50% a carico del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca pari a € 66.362,53;

– 35 % a carico del Fondo di Rotazione pari a € 46.453,77;

– 15 % a carico del Bilancio Regionale pari a € 19.908,76

 

Il periodo alla base della valutazione per la riduzione del fatturato ai fini del calcolo della compensazione va dal 24 febbraio al 31 dicembre 2022 (periodo preso in esame).

 

Per le imprese di acquacoltura si applicherà, in funzione della tipologia di impianto, il relativo valore di k mensile riportato nell’ultima colonna della tabella 3.8.2 della metodologia di calcolo riportata nel succitato allegato XIII al P.O.; per l’ottenimento del valore della compensazione mensile occorrerà effettuare il prodotto tra il valore di k ed il numero di tonnellate/1000 avannotti di prodotto commercializzato dell’impresa richiedente riferita all’annualità 2021; il valore complessivo della compensazione VC per l’intero periodo sarà dato da: VC= k x nt x NM

nt = produzione annua in tonnellate/1000 avannotti

NM = numero di mesi

 

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 95 paragrafo 2 lett. e) del Reg. (UE) n. 508/2014, come modificato dall’art. 1 paragrafo 8 del Reg. (UE) n. 2022/1278, l’intensità dell’aiuto pubblico è fino al 100% della compensazione.

La compensazione sarà erogata a tutte le imprese richiedenti risultate ammissibili. Qualora le risorse necessarie a soddisfare l’importo complessivo di tutte le compensazioni superassero la dotazione finanziaria disponibile si procederà ad una riduzione proporzionale degli importi fino a concorrenza delle risorse disponibili.

L’importo massimo erogabile nel periodo di eleggibilità della compensazione con finanziamenti pubblici a titolo di indennizzo per i costi aggiuntivi derivanti dall’emergenza “Ucraina” (FEAMP, FEAMPA ed Aiuti di Stato), dal 24 febbraio al 31 dicembre 2022, per ciascuna impresa acquicola è pari a € 360.000,00. Non è ammissibile la domanda qualora il valore della compensazione complessiva sia inferiore a € 500,00 fatto salvo che l’importo derivi da una riduzione proporzionale collegata alla dotazione finanziaria non sufficiente.

Scadenza

 

06/06/2023 – 12:00
Ulteriori informazioni DD-A17_390_2023 – File primario – DD-A17-390-2023-TESTO_ATTO.pdf (regione.piemonte.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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