Federe i sistemi CBRN

15 Luglio 2023
Titolo Federating CBRN systems

Federe i sistemi  CBRN

 

TOPIC ID: EDF-2023-DA-MCBRN-FCS

Ente finanziatore Commissione europea

FONDO EUROPEO PER LA DIFESA

Settore di riferimento DIFESA
Obiettivi ed impatto attesi I recenti eventi CBRN (chimici biologici radiologici nucleari) richiedono un maggiore e completo sforzo di difesa CBRN. La minaccia CBRN è inoltre in continua evoluzione e impone l’adattamento delle tecnologie esistenti e lo sviluppo di nuove soluzioni per migliorare le capacità di difesa CBRN delle forze armate.

 

L’obiettivo generale di questo tema è creare un sistema informativo globale che consenta l’interoperabilità tra i diversi sistemi o sottosistemi di gestione delle informazioni di difesa CBRN esistenti a livello nazionale, allo scopo di migliorare e utilizzare meglio e coordinare le risorse di difesa CBRN disponibili all’interno degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati al FES (Norvegia) per ottenere una maggiore resistenza per le loro forze armate.

 

Obiettivo specifico

 

Le forze armate degli Stati membri e dei Paesi associati al FES (Norvegia) devono agire in un ambiente combinato e congiunto e mantenere le capacità operative in condizioni CBRN.

 

Tuttavia, le capacità CBRN europee sono attualmente basate su attrezzature e sistemi molto diversi tra loro, il che rende difficile ottenere una difesa CBRN coerente ed efficiente da parte dell’UE e dei Paesi associati al FES (Norvegia). Pertanto, questo argomento mira a creare un sistema software completo che consenta l’interoperabilità tra gli Stati membri e i Paesi associati all’EDF (Norvegia) attraverso un approccio di tipo sistemico che includa attrezzature modulari.

 

Ambito di applicazione:

Le proposte devono riguardare la progettazione e la prototipazione di un sistema europeo di sistemi CBRN transfrontalieri.

 

Le proposte devono concentrarsi sull’integrazione delle tecnologie di difesa CBRN in un sistema software completo. Tuttavia, le proposte possono anche fornire un’analisi della rilevanza e della fattibilità delle nuove tecnologie CBRN, una mappatura delle capacità di difesa CBRN nell’UE e nei Paesi associati al FES, nonché opzioni per garantire l’accesso e la disponibilità delle tecnologie CBRN.

 

Le proposte possono anche prendere in considerazione altri aspetti come l’istruzione, la formazione e la logistica e possono specificare una soluzione in grado di gestire le operazioni CBRN sia in ambito militare che civile.

 

Le proposte devono riguardare almeno i seguenti compiti come parte delle attività obbligatorie:

 

Studi:

–       fornire un inventario dei sistemi disponibili (o in fase di sviluppo) nelle forze armate degli Stati membri e dei Paesi associati al FES (Norvegia);

–       fornire un’analisi completa dell’approccio con soluzioni e funzionalità che coprano il rilevamento, l’identificazione e il monitoraggio (DIM), la gestione delle conoscenze CBRN (KM), la protezione fisica (PP) e la gestione dei pericoli (HM) per tutte le minacce CBRN affrontate;

–       fornire una prova di concetto basata su una, più o tutte queste funzioni (DIM, KM, PP, HM);

–       rispondere ai requisiti di un quadro IoT standardizzato, che consenta una maggiore integrazione delle apparecchiature. Il framework proposto deve essere presentato e descritto in formato OV-1.

Progettazione:

–       identificare un’architettura generale, basata su standard internazionali aperti, pubblicamente disponibili e ampiamente utilizzati, come la norma ISO 10303 e le relative specifiche dell’ISO TC 184/SC 4;

–       prevedere un approccio modulare che faciliti le possibili evoluzioni successive dei diversi sistemi che compongono la difesa CBRN.

Prototipazione del sistema:

–       il prototipo deve essere convalidato attraverso una dimostrazione tecnica almeno di livello TRL 6.

–       Inoltre, le proposte devono dimostrare la coerenza e l’interoperabilità con le iniziative esistenti relative al CBRN (come, ma non solo, PESCO CBRN-SaaS, EDA CatB CBRN-SaaS, il programma quadro Horizon Europe, le iniziative della NATO) per quanto riguarda la rete di sensori, lo scambio di dati e la fusione di dati, nonché di dimostrare le sinergie e la complementarità con le attività descritte nei temi dell’invito EDIDP-CBRN-DEWS-2020 sulle capacità di valutazione del rischio CBRN, rilevamento, allarme precoce e sorveglianza e EDF-2021-MCBRN-R-CBRNDIM sul rilevamento, l’identificazione e il monitoraggio (DIM) delle minacce CBRN.

 

Inoltre:

 

–       i progetti relativi alle attività di cui alla lettera d) devono basarsi su requisiti armonizzati di capacità di difesa concordati congiuntamente da almeno due Stati membri o Paesi associati al FES (o, se sono ancora necessari studi ai sensi della lettera c) per definire i requisiti, almeno sull’intenzione comune di concordarli)

–       i progetti relativi alle attività di cui alle lettere da e) a h) devono essere:

–       sostenuti da almeno due Stati membri o paesi associati al FES che intendono acquistare il prodotto finale o utilizzare la tecnologia in modo coordinato, anche attraverso appalti congiunti

e

 

–       basati su specifiche tecniche comuni concordate congiuntamente dagli Stati membri o dai Paesi associati al FES che cofinanziano l’azione o che intendono acquistare congiuntamente il prodotto finale o utilizzare congiuntamente la tecnologia (o, se la progettazione ai sensi della lettera d) è ancora necessaria per definire le specifiche, almeno sull’intenzione comune di concordarle).

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

 essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

 essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia

 Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM))

 Paesi non UE:

 Paesi SEE elencati (“Paesi associati al FES”, cfr. elenco dei Paesi partecipanti

 avere la struttura di gestione esecutiva stabilita nei Paesi ammissibili

 non devono essere soggetti al controllo di un Paese terzo non associato o di un’entità di un Paese terzo non associato (a meno che non siano in grado di fornire garanzie – cfr. Allegato 2 – approvate dallo Stato membro o dal Paese associato al FES in cui sono stabiliti)

I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation).

 

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

Altre entità possono partecipare in altri ruoli, come partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura, ecc. Si noti che, nel FES, anche i subappaltatori coinvolti nell’azione e i partner associati devono soddisfare le condizioni di stabilimento e controllo sopra elencate.

I partner associati che non sono stabiliti in uno dei Paesi ammissibili (o che sono soggetti al controllo di un Paese terzo non associato o di un’entità di un Paese terzo non associato) possono tuttavia partecipare in via eccezionale se sono soddisfatte alcune condizioni (non contravvenire agli interessi di sicurezza e difesa dell’UE e degli Stati membri;

–       coerenza con gli obiettivi del FES;

–       risultati non soggetti a controllo o restrizione da parte di Paesi terzi non associati o entità di Paesi terzi non associati;

–       nessun accesso non autorizzato a informazioni classificate; nessun potenziale effetto negativo sulla sicurezza dell’approvvigionamento di fattori di produzione critici per il progetto), previo accordo dell’autorità concedente e senza alcun finanziamento nell’ambito della sovvenzione.

Le proposte  devono essere presentati da minimo 3 candidati indipendenti (beneficiari; entità non affiliate) provenienti da 3 diversi paesi ammissibili.

I candidati devono possedere il know-how, le qualifiche e le risorse per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro parte (compresa un’esperienza sufficiente in progetti di dimensioni e natura comparabili).

Contributo finanziario

 

I candidati devono disporre di risorse stabili e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro parte. Le organizzazioni che partecipano a diversi progetti devono avere capacità sufficienti per attuare tutti questi progetti.

Il budget fissato per la call è di EUR 15 000 000

Il budget totale del progetto non potrà essere superiore al budget della call

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc, ecc.) saranno fissati nella Convenzione di sovvenzione.

 

Scadenza

 

22 Novembre 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_edf-2023-da_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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