Finanziamenti per Sampierdarena

15 Settembre 2023
Ente finanziatore LIGURIA
Obiettivi ed impatto attesi La misura , prendendo atto delle difficili condizioni economico-sociali che caratterizzano il quartiere e della relativa situazione di disagio, ha individuato nello sviluppo economico dell’area uno stimolo particolarmente efficace per perseguire la vivibilità del territorio e per contribuire alla risoluzione dei disagi e delle tensioni sociali che lo contraddistinguono, riconoscendo alle attività commerciali, ed in particolare agli esercizi di vicinato, un importante ruolo nello sviluppo e nel presidio sociale del territorio, una funzione turistica e un servizio alla popolazione. S’intendeva, inoltre, contribuire a soddisfare la domanda di sicurezza reale e percepita sostenendo la vitalità del quartiere agendo sul commercio, favorendo l’uso dei piani terra, sostenendo i rapporti di vicinato e coinvolgendo una pluralità di attori per una comunione di intenti. In tale ottica, l’Amministrazione si impegnava espressamente a predisporre specifiche misure di agevolazione e sostegno finanziario per le piccole e medie imprese, riconoscendone il valore e ottimizzandone i pregi, onde sfruttarne le potenzialità per produrre un superamento delle suddette condizioni e contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’identità territoriale, creando una sinergia che consenta un’evoluzione collettiva.
Criteri di eleggibilità Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese, secondo la definizione di cui al Regolamento CE 651/2014, nonché i liberi professionisti che svolgano le attività di cui all’articolo 3.1 e che, successivamente alla data di pubblicazione del presente Bando, all’interno dell’area individuata nella Planimetria allegata (Allegato 1), avviino una o più nuove attività o che amplino attività già esistenti, sottoscrivendo un nuovo contratto di locazione commerciale. Il contratto di locazione dovrà:

– riguardare un locale che risulti non locato da almeno tre mesi, avente categoria catastale compatibile con l’attività svolta, e dotato di vetrina/e e accesso a piano strada prospicientele vie, piazze o spazi pubblici, ovvero che affacci su slarghi, piazze o spazi di proprietà privata ma aperta al pubblico passaggio;

– prevedere un canone né inferiore né superiore ai valori OMI; La domanda di assegnazione del contributo può essere presentata anche nel caso di contratto di locazione non ancora perfezionato.

Tuttavia, per poter beneficiare del contributo, il contratto dovrà essere registrato entro tre mesi dalla comunicazione di assegnazione del contributo stesso, pena la revoca dell’ammissione stessa. È fatta salva la possibilità di deroga al suddetto termine a fronte di motivata istanza e comprovata impossibilità di sottoscrizione del contratto per cause non imputabili. Sono ammessi a presentare la domanda anche i soggetti che intendano costituire una nuova impresa. Le nuove imprese dovranno essere costituite ed iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio entro tre mesi dalla comunicazione di assegnazione del beneficio, pena la revoca dell’assegnazione stessa. Sono altresì ammessi a presentare la domanda le associazioni/società professionali, nonché i singoli professionisti che intendano costituire una nuova associazione o società professionale. Qualora l’ammissione al contributo sia richiesta con riferimento alle nuove associazioni/società, queste ultime dovranno essere costituite – e, nel caso di società, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio – entro tre mesi dalla comunicazione di assegnazione del beneficio, pena la revoca dell’assegnazione stessa.

 

 

Possono accedere al contributo esclusivamente: – le attività commerciali ed artigianali; – gli esercizi di somministrazione di alimenti; – le attività libero professionali; – le attività di servizi indicate nell’elenco allegato al presente Bando quale parte integrante e sostanziale (Allegato 6). Non saranno ammesse al contributo le attività di commercio all’ingrosso in quanto ordinariamente non accessibili al pubblico.

 

Sono legittimati alla presentazione dell’istanza le persone fisiche che alla data della presentazione della domanda, siano in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea, ovvero siano nella condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi degli artt. 9 e 9 bis del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n 286. Le imprese già esistenti e i liberi professionisti, alla data di presentazione della domanda, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

· rispetto del limite di aiuto “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18/12/2013, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’UE e al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 115 del 31 maggio 2017. Ai sensi delle citate disposizioni, i soggetti proponenti dovranno rendere specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, relativamente a tutte le agevolazioni pubbliche di cui l’impresa o il professionista ha beneficiato nell’esercizio in corso ovvero nei due precedenti: in particolare, dovranno essere indicati gli importi delle agevolazioni, tenuto conto di eventuali fusioni, acquisizioni o scissioni, nonché degli importi concessi e di quelli erogati a saldo;

· non essere, quale ente di diritto privato di cui agli artt. da 13 a 42 del Codice civile, attualmente affidatari di servizi da erogarsi a favore dell’Amministrazione, anche a titolo gratuito, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, salve le eccezioni ivi previste.

Contributo finanziario

 

Il contributo sarà riconosciuto per 36 mensilità, estensibili fino a 60, e sarà graduato nell’ammontare come segue:

– € 500,00 al mese per i locali con superficie inferiore a 100 mq;

– € 1.000,00 al mese per i locali con superficie uguale o superiore a 100 mq. Ai fini della quantificazione verrà considerata la superficie utile calpestabile.

 

Gli importi dei contributi riconosciuti da questa Amministrazione, ove siano diretti a imprese, sono soggetti alla ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. n. 600/73. Nel caso di ampliamento di un’attività già beneficiaria del contributo di euro 500,00 al mese l’ammontare dello stesso potrà essere aumentato ad euro 1000,00 al mese qualora la superficie complessiva del locale diventi pari o superiore a 100 mq.

Scadenza

 

Le domande potranno essere presentate fino al 31/12/2023
Ulteriori informazioni bando_74.pdf (comune.genova.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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