Finanziamento a fondo perduto a progetti per attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore. Triennio 2023-2025

14 Aprile 2023
Titolo Finanziamento a fondo perduto a progetti per attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore. Triennio 2023-2025
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi Attraverso l’Avviso si intende inoltre rafforzare la convergenza delle attività di interesse generale delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle fondazioni del terzo settore verso gli obiettivi della programmazione regionale in ambito sociale, anche nel più ampio quadro della strategia regionale di sviluppo sostenibile (Agenda 2030).

Il finanziamento è finalizzato alla realizzazione di progetti territoriali di due tipologie:

– progetti collaborativi su larga scala;

– progetti collaborativi su piccola scala.

 

I progetti collaborativi su larga scala, pena l’inammissibilità, devono essere presentati da un partenariato composto da almeno quattro enti e una durata temporale compresa tra un minimo di 18 mesi e un massimo di 24 mesi.

 

I progetti collaborativi su piccola scala, pena l’inammissibilità, devono essere presentati da un partenariato composto da almeno due enti e una durata temporale compresa tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 24 mesi.

Criteri di eleggibilità Sono ammissibili alla presentazione dei progetti i partenariati composti esclusivamente da enti del terzo settore (ETS) iscritti, alla data di pubblicazione dell’Avviso, al RUNTS e appartenenti alle categorie di seguito dettagliate:

– organizzazioni di volontariato (ODV);

– associazioni di promozione sociale (APS);

– Fondazioni del terzo settore.

Nelle more del completamento del processo di popolamento inziale del RUNTS, sono ammesse al finanziamento anche le ODV, APS e Fondazioni del terzo settore che soddisfano una delle seguenti condizioni:

– ODV o APS ancora coinvolte nel processo di trasmigrazione di cui all’articolo 54 del D.lgs. 117/2017; Fondazioni del terzo settore iscritte all’anagrafe ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate.

Sono altresì ammesse al finanziamento:

– le APS, ODV e Fondazioni del terzo settore regolarmente iscritte in uno dei registri attualmente previsti dalla normativa di settore, che hanno adottato un modello organizzativo decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub – provinciali attraverso le quali le stesse operano declinando territorialmente le proprie attività;

– le reti associative, operanti in Lombardia attraverso soggetti associati aventi la tipologia di APS, ODV e Fondazioni del terzo settore, che soddisfano il requisito dell’iscrizione al RUNTS o incluse nell’elenco pubblicato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 31 comma 12 e 32 comma 1 del D.M. 15 settembre 2020 n. 106 che possono operare in via transitoria in qualità di reti associative.

 

Ogni soggetto beneficiario, contraddistinto da un codice fiscale, può aderire ad un massimo di tre partenariati e solo in uno di questi può eventualmente assumere il ruolo di capofila.

 

La composizione minima del partenariato, ai fini dell’ammissibilità al contributo è:

– di almeno quattro enti nel caso di progetti collaborativi su larga scala;

– di almeno due enti nel caso di progetti su piccola scala. ODV, APS e Fondazioni del terzo settore sono gli unici soggetti che, costituiti in partenariato, possono assumere la qualifica di partner effettivo e beneficiare del contributo pubblico.

Nel caso di reti associative, resta inteso che non potranno beneficiare delle risorse di cui al presente avviso soggetti associati diversi dalle tipologie sopra richiamate

 

Contributo finanziario

 

Alla realizzazione dell’iniziativa concorrono le risorse statali complessive per il triennio 2022-2024  sono pari ad € 10.082.851,00, salvo ulteriori risorse che si renderanno disponibili.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto e non si configura come “Aiuto di stato”. Per i progetti collaborativi su larga scala, il costo totale del progetto, pena l’inammissibilità, non potrà essere inferiore a € 100.000 e superiore a € 125.000. Il contributo pubblico è pari all’80%, mentre il cofinanziamento a carico dei soggetti beneficiari è pari al 20%.

Per i progetti collaborativi su piccola scala, il costo totale del progetto, pena l’inammissibilità, non potrà essere inferiore a € 39.000 e superiore a € 50.000. Il contributo pubblico è pari all’80%, mentre il cofinanziamento a carico dei soggetti beneficiari è pari al 20%.

Scadenza

 

15/05/2023 , ore 17:00
Ulteriori informazioni Microsoft Word – Bando TS 2023 Allegato A (regione.lombardia.it)

 

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