Finanziamento a fondo perduto a sostegno dei servizi di sostituzione in agricoltura

15 Febbraio 2024

 

Titolo L.R. n. 31/2008. Finanziamento a fondo perduto a sostegno dei servizi di sostituzione in agricoltura. Anno 2024.
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  L’intervento offre la possibilità di migliorare la qualità di vita e di lavoro dei lavoratori del settore, offrendo all’imprenditore l’opportunità di poter usufruire di manodopera qualificata, in caso di ferie, malattia/infortunio, maternità, congedi parentali, decesso propri e/o dei dipendenti.

 

La misura si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

– migliorare gli standard di vita e di lavoro per gli addetti al settore agricolo e zootecnico tenuto conto anche della recente emergenza sanitaria da Covid-19 e delle conseguenze del conflitto bellico in Ucraina, eventi che hanno pesantemente colpito il settore agricolo;

– creare nuove opportunità di lavoro per i disoccupati e i giovani in cerca di prima occupazione;

– favorire l’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo anche di persone di provenienza extracomunitaria che intendono prestare la loro opera nelle imprese agricole lombarde;

– favorire l’introduzione di forme di lavoro flessibile;

– contrastare il lavoro nero nelle campagne;

– migliorare la gestione delle imprese

Criteri di eleggibilità Ai sensi della normativa vigente:

a) sono soggetti prestatori del servizio le Associazioni di imprenditori agricoli professionali (beneficiari dell’aiuto), cooperative o consorzi costituiti per la gestione di un servizio di sostituzione;

b) sono beneficiari finali del servizio (o indiretti dell’aiuto) tutte le piccole e medie imprese agricole di cui all’allegato I del reg. (UE) n. 2022/2472 attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli (allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) operanti sul territorio lombardo.

Le stesse non possono essere destinatarie di sovvenzione diretta ma soltanto di un servizio sovvenzionato.

I soggetti prestatori del servizio di sostituzione sono i beneficiari diretti dell’aiuto regionale

Contributo finanziario

 

L’intervento è finalizzato a contribuire ai costi sostenuti per l’erogazione di servizi di sostituzione ad aziende agricole con sede produttiva sul territorio della Regione Lombardia concernenti la sostituzione temporanea dell’agricoltore, di una persona fisica che è un coadiuvante familiare o di un lavoratore agricolo durante la loro assenza dovuta a malattia, compresa la malattia dei figli e la malattia grave di un convivente con necessità di cure costanti, ai periodi di ferie, al congedo di maternità e congedo parentale o al servizio militare obbligatorio, in caso di decesso o nel caso di cui all’articolo 21, paragrafo 3, lettera c) del regolamento (UE) 2022/2472

 

 

Caratteristiche generali dell’agevolazione

Il presente bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia, in ottemperanza all’art. 23 del Regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione, del 14 dicembre 2022. L’agevolazione si configura come “Contributo a fondo perduto” e come “Aiuto di Stato” in esenzione.

La presente misura si applica a partire dalle attività di sostituzione svolte nell’anno 2023 e successivi con risorse finanziarie a valere sul bilancio regionale.

La concessione del contributo avrà luogo nell’anno successivo a quello di attività. Attualmente le risorse disponibili risultano essere:

– Per l’anno 2023 – € 150.000,00 (contributo per attività 2022)

– Per l’anno 2024 – € 133.500,00 (contributo per attività 2023)

– Per l’anno 2025 – € 106.500,00 (contributo per attività 2024)

 

L’aiuto è concesso sotto forma di servizi agevolati, senza alcun pagamento diretto di denaro ai produttori.

Il contributo concesso ai soggetti prestatori del servizio di sostituzione viene riconosciuto sulla base del costo complessivo dei servizi di sostituzione erogati nel corso dell’anno di riferimento, dedotto di eventuali altri finanziamenti pubblici relativi agli stessi costi ammissibili. Per ogni beneficiario è previsto un aiuto fino al 45% dei costi effettivi di fornitura dei servizi di sostituzione, dedotto di eventuali altri finanziamenti pubblici relativi agli stessi costi ammissibili.

Le risorse finanziarie disponibili vengono assegnate in percentuale identica tra i soggetti prestatori del servizio in base all’entità dei costi ammissibili a contributo. Qualora il costo complessivo dei servizi di sostituzione ammissibili a contributo superi lo stanziamento regionale per l’anno di riferimento, il contributo verrà ricalcolato percentualmente sulla base della disponibilità finanziaria.

Scadenza

 

entro le ore 12:00 del 28 febbraio 2024
Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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