Finanziamento a fondo perduto per interventi di costruzione, recupero e manutenzione straordinaria di impianti e attrezzature per allevamenti zootecnici in aree montane

15 Agosto 2023
Titolo Finanziamento a fondo perduto per interventi di costruzione, recupero e manutenzione straordinaria di impianti e attrezzature per allevamenti zootecnici in aree montane.
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi La misura promuove e sostiene l’agricoltura in area montana, mediante il potenziamento e lo

sviluppo delle aziende agricole e delle strutture produttive ivi ubicate.

In particolare, Regione Lombardia persegue i seguenti obiettivi:

1. Migliorare la produttività delle strutture e degli impianti pubblici per allevamenti zootecnici;

2. Favorire lo sviluppo delle attività collegate alla produzione zootecnica primaria, quali la  trasformazione, la conservazione, la commercializzazione e la vendita diretta dei prodotti trasformati;

3. Recuperare il patrimonio edilizio storico montano (maggenghi, alpi, malghe, ecc.);

4. Favorire la multifunzionalità delle strutture;

5. Aumentare l’efficienza energetica delle strutture;

6. Sostenere la digitalizzazione delle strutture montane.

Regione Lombardia riconosce nell’agricoltura di montagna uno strumento atto a consentire la valorizzazione del patrimonio, a rispondere alle esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, anche per contrastare il fenomeno dei terreni abbandonati. Pertanto, la misura intende supportare le strutture zootecniche di montagna, al fine di valorizzare e potenziare le attività già presenti, rafforzandone l’economia e il ruolo nella difesa del territorio e del paesaggio.

Criteri di eleggibilità Sono soggetti beneficiari i seguenti soggetti pubblici proprietari di terreni agricoli e/o di fabbricati e

strutture ad uso zootecnico, situate nell’ambito territoriale di riferimento:

• Province;

• Comuni;

• Comunità Montane;

• Università;

• Parchi nazionali e consorzi ed enti autonomi gestori di parchi e aree naturali protette;

• Enti Sanitari pubblici;

• Enti dipendenti del SIREG (LR 30/2006

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria complessiva della presente misura è pari a 1.000.000,00 euro per anno per il biennio 2023/2024, pari a 2.000.000,00 euro.

 

 

La misura è finanziata da Regione Lombardia attraverso risorse autonome del proprio bilancio.

L’agevolazione è concessa per gli anni 2023 e 2024 ed è composta da un contributo a fondo perduto per

spese legate ad un “progetto di investimento” (come specificato in seguito).

Sono ammissibili interventi per un valore minimo di investimento pari a 50.000,00 euro e massimo

di 500.000,00 euro, di cui almeno 30.000,00 euro per interventi finalizzati alla produzione primaria.

 

Il contributo è erogato, ai sensi dell’art. 28 sexies, della l.r.34/78, con i seguenti massimali:

• fino al 90% della spesa ammessa a finanziamento per i Comuni con popolazione residente fino a  5.000 abitanti (risultante dall’ultimo dato ufficiale disponibile dell’Istituto nazionale di Statistica), gli Enti gestori delle aree protette e dei siti di Rete Natura 2000, per le Comunità montane;

• fino al 50% della spesa ammessa a finanziamento per gli altri soggetti beneficiari.

In rapporto al Regime sugli Aiuti di stato, è inoltre applicato:

• per gli interventi finalizzati alla produzione primaria, un massimale di contributo pari a 25.000,00 euro, in coerenza col Reg (UE) n. 1408/2013 come modificato dal Reg (UE) n. 316/2019.

• per tutti gli altri interventi, un massimale di contributo pari a 200.000,00 euro ai sensi del reg (UE)

n. 1407/2013.

In ogni caso, anche per progetti di investimento che prevedono investimenti per la produzione primaria  e altre tipologie, non potrà essere superato il contributo massimo erogabile di 200.000,00 euro.

È sempre vietato il doppio finanziamento.

Gli interventi finanziati dal presente bando sono riconducibili alle fattispecie di cui all’art. 3 comma 18 della  L. 24 dicembre 2003, n. 350 ed in particolare alle lettere:

a) l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria di beni immobili, costituiti da fabbricati sia residenziali che non residenziali;

b) la costruzione, la demolizione, la ristrutturazione, il recupero e la manutenzione straordinaria di opere e impianti;

c) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili ad utilizzo pluriennale.

Le opere realizzate andranno ad incrementare il patrimonio pubblico di enti pubblici economici e non saranno iscritte al patrimonio di Regione Lombardia.

Scadenza

 

29/09/2023 , ore 12:00
Ulteriori informazioni 8a5b2422892efc1601893f8bf6731154 (regione.lombardia.it)

 

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles