Finanziamento a fondo perduto per investimenti per il benessere animale – CSR 2023-2027. (SRD02 – Azione D)

15 Maggio 2023
Titolo CSR 2023-2027. (SRD02 – Azione D). Finanziamento a fondo perduto per investimenti per il benessere animale.
Ente finanziatore  Regione PIEMONTE
Obiettivi ed impatto attesi L’intervento è finalizzato a potenziare le performance climatico-ambientali delle aziende agricole. A tale scopo, fornisce sostegno ad investimenti, anche innovativi e mirati alla digitalizzazione dei processi, da realizzare nell’ambito del ciclo produttivo aziendale e che, pur potendo comportare un aumento del valore o della redditività aziendale (senza aumento delle UBA allevate), possiedano una chiara e diretta caratterizzazione e connessione con gli obiettivi specifici della PAC in materia di ambiente, clima e benessere animale e che vadano oltre il mero adeguamento ai corrispondenti standard in uso e/o o alle norme esistenti. In relazione all’azione D, gli investimenti aziendali sono mirati a favorire l’evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico, anche attraverso l’introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione, che incrementino il benessere degli animali e la biosicurezza, anche con riferimento all’antimicrobico resistenza. In tale contesto, inoltre, sono previsti investimenti per adeguare la fornitura di acqua e mangimi secondo le esigenze naturali dell’allevamento, per la cura degli animali ed il miglioramento delle condizioni abitative (come l’aumento delle disponibilità di spazio, le superfici dei pavimenti, i materiali di arricchimento, la luce naturale), e per offrire accesso all’esterno agli animali.

 

L’intervento è finalizzato a favorire l’evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico, anche attraverso l’introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione, che incrementino il benessere degli animali e la biosicurezza, anche con riferimento all’antimicrobico resistenza. Tenuto conto delle finalità generali dell’intervento, rientrano nel campo di applicazione della presente azione esclusivamente investimenti con finalità produttiva agricola-zootecnica, escludendo altre finalità (es. pratica sportiva, affezione

Criteri di eleggibilità Il presente bando è riservato a imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP). Per coltivatore diretto si intende un imprenditore agricolo che svolga abitualmente e manualmente la propria attività in agricoltura, che con la forza lavoro propria e del nucleo famigliare sia in grado di fornire almeno un terzo della forza lavoro complessiva richiesta dalla normale conduzione dell’azienda agricola. Per imprenditore agricolo professionale (IAP), si intende un imprenditore agricolo in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali e che dedica alle attività agricole, almeno il 50% del proprio tempo di lavoro e che ricava da tali attività almeno il 50% del proprio reddito da lavoro complessivo. Nel caso di attività svolte in zone svantaggiate tali requisiti sono ridotti al 25%. La qualifica di coltivatore diretto è condizione sufficiente per poter accedere agli aiuti, mentre gli imprenditori agricoli non coltivatori diretti, per poter accedere agli aiuti devono possedere la qualifica di IAP. Le qualifiche soggettive di coltivatore diretto o IAP sono requisiti di ammissibilità e devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda. Coloro che intendono presentare la domanda di sostegno devono aver costituito il fascicolo aziendale, ai sensi del D. lgs n. 173/98 e del DPR n. 503/99, presso un Centro autorizzato di assistenza in agricoltura (CAA) o presso la Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, essersi iscritti all’Anagrafe Agricola del Piemonte (contestualmente alla costituzione del fascicolo) e aver validato i dati alla data di presentazione della domanda

 

Ai fini dell’ammissibilità al sostegno, le operazioni devono essere ubicate all’interno del territorio regionale.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo bando (Azione D) è fissata in Euro 7.000.000,00 per l’anno 2023, di cui:

• 2.849.000 euro a carico del FEASR ( 40,70% del totale);

• 2.905.700 euro a carico dello Stato (41,51% del totale);

• 1.245.300 euro a carico della Regione Piemonte (17,79% del totale).

 

 

Qualora si rendessero disponibili risorse finanziarie al termine del processo istruttorio e/o le ulteriori risorse aggiuntive che potrebbero essere assegnate ad integrazione della dotazione finanziaria si potrà procedere a finanziare eventuali investimenti ritenuti idonei, ma non finanziabili per mancanza di risorse.

 

Il contributo massimo concedibile per un singolo beneficiario è pari a € 100.000,00, al fine di consentire l’accesso al sostegno a un numero adeguato di beneficiari

 

La spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a € 5.000,00, al fine di di evitare eccessivi oneri amministrativi per la gestione dei procedimenti connessi all’erogazione del sostegno e per garantire un maggior grado di sostenibilità economica degli investimenti.

Scadenza

 

15/09/2023 ORE  23:59
Ulteriori informazioni DD-A17_414_2023 – File primario – DD-A17-414-2023-TESTO_ATTO.pdf (regione.piemonte.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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