Finanziamento a fondo perduto per l’acquisizione di servizi e di consulenze specialistiche in tema di sostenibilità ambientale – CCIAA di Brescia (AGEF 2306)

15 Maggio 2023
Titolo CCIAA di Brescia. Sostenibilità ambientale (AGEF 2306). Finanziamento a fondo perduto per l’acquisizione di servizi e di consulenze specialistiche in tema di sostenibilità ambientale.
Ente finanziatore Camera di Commercio di Brescia

Regione Lombardia

Obiettivi ed impatto attesi La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di euro 100.000 a favore delle micro, piccole e medie imprese bresciane operanti in tutti i settori economici per contributi diretti all’acquisizione di servizi e di consulenze specialistiche in tema di sostenibilità ambientale.

 

Gli investimenti finanziabili riguardano i costi sostenuti dalle imprese nel periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 per investimenti con riferimento ad azioni di:

1. Valutazione dell’allineamento dell’impresa con indicatori generali e specifici di sostenibilità (sustainability assessment);

2. Analisi dei punti di forza e debolezza, delle opportunità e dei rischi che qualificano il soggetto richiedente nella transizione verso la sostenibilità (swot analisys);

3. Formulazione di un piano strategico/progettuale di dettaglio, finalizzato a conferire all’impresa un profilo di crescita;

4. Redazione del bilancio di sostenibilità – dichiarazioni non finanziarie. Alla domanda di contributo deve essere allegata una relazione conclusiva, redatta dal fornitore/consulente, delle attività e degli investimenti realizzati che evidenzi, in particolare, il collegamento tra gli interventi realizzati ed almeno una delle azioni di sui sopra.

 

Criteri di eleggibilità Possono beneficiare dei contributi le micro, piccole e medie imprese bresciane, appartenenti a tutti i settori.

I contributi, a pena di esclusione, saranno erogati ai soggetti di cui sopra, che: • abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia, siano iscritti al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività presso l’ente camerale bresciano;

• siano in possesso della qualifica artigiana, ove previsto;

• siano in regola con i contributi dovuti agli Enti previdenziali (DURC regolare o altre modalità previste dalla legge);

• siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale, con le modalità e secondo le disposizioni normative vigenti, anche posteriormente all’invio on line della domanda di contributo, a condizione che la regolarizzazione:

1. riguardi i 10 anni precedenti;

2. sia comprensiva del pagamento delle sanzioni e degli eventuali interessi, e dimostrata mediante la trasmissione della documentazione relativa al pagamento. In caso di mancata regolarizzazione – su richiesta dell’Ufficio Promozione Imprese e Territorio camerale – l’impresa sarà esclusa dal contributo;

• non abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti pubblici concessi in violazione dell’obbligo di notifica ai sensi del Trattato CE o incompatibili con lo stesso;

• non siano soggetti ad amministrazione controllata, a concordato preventivo o a fallimento;

• rispettino il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18.12.2013 (Regime de minimis) o il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18.12.2013, così come modificato dal Reg. (UE) 2019/316 (Regime de minimis nel settore agricolo) e rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro PMI di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e non operino nei settori economici esclusi da detta disciplina;

• rispettino i criteri sopraelencati sia nel periodo di validità del bando (1.1.2023 – 31.12.2023), sia al momento della presentazione della domanda e fino al momento dell’erogazione del contributo;

• abbiano assolto gli obblighi di pubblicazione e trasparenza di cui alla L. 4 agosto 2017, n. 124, art. 1, commi 125-129.

Contributo finanziario

 

 

Il contributo è concedibile nella misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) nel periodo 1.1.2023-31.12.2023 e, ai sensi del D. Lgs. n. 219 del 25.11.2016, sarà formalizzato tramite convenzione da stipularsi con le imprese beneficiarie, ed esclusivamente in cofinanziamento, con oneri per questa Camera non superiori al 50%.

Il contributo massimo per ogni impresa è di € 5.000. La spesa minima ammissibile è di € 5.000 (al netto di I.V.A.).

Non verranno ammesse spese riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione, nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo. I contributi sono cumulabili con altri aiuti e/o agevolazioni concessi per gli stessi costi ammissibili nell’ambito dei massimali previsti dai regimi de minimis di cui ai Regolamenti UE 1407/2013 e 1408/2013

Scadenza

 

I termini di presentazione delle istanze di contributo decorrono: da lunedì 3 luglio 2023 a mercoledì 31 gennaio 2024 dalle ore 9 alle ore 16
Ulteriori informazioni 2306-bando_15_05_2023.pdf (camcom.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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