Fondi per lo stoccaggio delle acque

15 Settembre 2023
Ente finanziatore Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi Con l’iniziativa Regione Lombardia promuove il miglioramento della gestione della risorsa idrica nei territori montani attraverso il finanziamento di interventi di realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di piccoli bacini e di sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque, nonché dei relativi sistemi di adduzione e di distribuzione. Tali interventi sono rivolti principalmente alla mitigazione dei fenomeni di siccità e al recupero delle acque meteoriche, anche a supporto dell’attività agricola (malghe e alpeggi) e ricettiva (rifugi), nonché all’assolvimento delle funzioni di antincendio boschivo nei territori montani

 

Gli interventi possono essere realizzati unicamente nel territorio dei comuni lombardi classificati come “montani” o “parzialmente montani” ai sensi della d.g.r. 8 maggio 2014 n. X/1794 (Allegato 1). Non sono ammessi interventi che siano stati oggetto di altri finanziamenti regionali. Sono finanziabili le seguenti tipologie di interventi:

a)    realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di piccoli invasi e sistemi di raccolta e riuso delle acque.

b)    realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di sistemi di adduzione e distribuzione delle acque, anche in pressione, collegati agli invasi o ai sistemi di raccolta di acque.

c)    realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di punti di abbeverata (vasche, pozze, etc). Per punti di abbeverata si intendono i piccoli bacini idrici e i sistemi di accumulo idrico (vasche, pozze, etc..) situati nei pressi di malghe e alpeggi che fungono da riserva d’acqua per l’abbeveraggio del bestiame.

d)    realizzazione e manutenzione straordinaria di impianti di filtraggio, trattamento e potabilizzazione delle acque

e)    e) ampliamento e manutenzione straordinaria di vasche fisse o mobili di raccolta delle acque per l’antincendio boschivo, nonché dei relativi sistemi di adduzione. Gli interventi sulle vasche fisse e mobili AIB devono essere finalizzati a garantire la piena funzionalità delle opere, sia per l’approvvigionamento di mezzi terrestri che degli elicotteri del servizio antincendio.

f)     realizzazione di nuove vasche fisse o mobili per l’antincendio boschivo se ricadenti nei territori in classe di rischio degli Enti con competenza AIB 3 (elevata) di cui al Piano Regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023 di cui alla d.g.r. 28 dicembre 2022 n. 7736. Sono ammissibili interventi di:

• acquisto e installazione di nuove vasche mobili AIB;

• realizzazione di vasche fisse AIB. Sono ammissibili gli interventi realizzati su vasche a cielo aperto che siano idonei all’utilizzo a fine AIB.

Criteri di eleggibilità Soggetti di natura pubblica e privata quali:

a) Comuni montani o parzialmente montani e loro Unioni, Comunità Montane;

b) imprese agricole, imprenditori agricoli, proprietari e gestori di malghe o alpeggi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani;

c) proprietari e gestori di rifugi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani;

d) Consorzi forestali e d’alpeggio con personalità giuridica privata o pubblica. Con riferimento ai soggetti di cui alle lettere c) e d) possono presentare domanda: – proprietari e gestori di rifugi alpinistici ed escursionistici, di cui all’art. 31 e 32 della L.R. 1° ottobre 2015 n. 27, che sono regolarmente iscritti nell’Elenco regionale dei Rifugi Alpinistici e Rifugi Escursionistici, secondo quanto previsto dall’art. 35 della legge e in possesso di tutti i requisiti previsti della predetta normativa regionale alla data di pubblicazione del Bando; – consorzi forestali e d’alpeggio regolarmente riconosciuti da Regione Lombardia

Contributo finanziario

 

Il bando è finanziato da Regione Lombardia a valere sulle annualità 2024 e 2025 del bilancio regionale per un importo pari ad € 5.600.908,00, in coerenza con la d.g.r. 22 maggio 2023 n. 341. È garantito il finanziamento dei progetti ritenuti ammissibili sino all’esaurimento delle risorse disponibili, secondo graduatoria. Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti a finanziare integralmente l’ultimo progetto ammesso a contributo, allo stesso verrà destinata una copertura parziale pari alla dotazione residua. Il beneficiario avrà facoltà di accettare o meno il finanziamento; in caso di rinuncia si procederà allo scorrimento della graduatoria. Regione Lombardia si riserva di mettere a disposizione eventuali ulteriori risorse per il finanziamento degli interventi ammissibili a graduatoria e non finanziati o parzialmente finanziati (a completamento del contributo a favore dell’ultimo beneficiario finanziato).

 

Il contributo viene erogato nella misura massima del 50% della spesa ammissibile.

Nel caso in cui il soggetto beneficiario del contributo sia:

• un Comune con popolazione residente fino a 5000 abitanti, risultante dall’ultimo dato ufficiale disponibile dell’Istituto nazionale di statistica;

• una Comunità Montana; il contributo viene concesso nella misura massima del 90% della spesa ammissibile.

Il contributo massimo erogabile ad un singolo beneficiario è pari ad € 100.000,00, fatti salvi i limiti derivanti dal Regime di Aiuti di Stato applicabile. Ogni soggetto può presentare una sola domanda di contributo riguardante una sola tipologia di intervento.

Scadenza

 

01/12/2023 , ore 12:00
Ulteriori informazioni Microsoft Word – All. H_FAC SIMILE BANDO (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles