Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica

15 Giugno 2023
Titolo Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica

 

Ente finanziatore Commissione europea

Ministero del Turismi

Settore di riferimento Turismo
Obiettivi ed impatto attesi Il fondo intende sostenere interventi finalizzati alla valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto nazionale di statistica come comuni a vocazione turistica, al fine di incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di finanziamento i Comuni italiani che siano in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

a)    popolazione residente Istat inferiore a 5.000 abitanti. Il possesso del requisito è riferito all’ultima rilevazione ISTAT disponibile alla data di pubblicazione dell’avviso.

b)    appartenenza, alla data di pubblicazione dell’Avviso, del Comune, con riferimento alla “Classificazione ISTAT dei Comuni italiani in base alla densità turistica come indicato dall’articolo 182 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77”, in una delle seguenti categorie turistiche prevalenti: B – Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica; C – Comuni con vocazione marittima; D – Comuni del turismo lacuale; E – Comuni con vocazione montana; F – Comuni del turismo termale; G – Comuni a vocazione marittima e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica; H – Comuni a vocazione montana e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica; L1 – Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica e altre vocazioni; L2 – Altri comuni turistici con due vocazioni; P – Comuni turistici non appartenenti ad una categoria specifica.

 

Ove il progetto sia presentato in forma aggregata, tutti i Comuni dell’aggregazione proponente devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma

Alla presentazione della domanda è necessaria l’indicazione del Comune proponente/Comune capofila dell’aggregazione che di fatto è considerato responsabile dell’intero progetto e di tutti i suoi interventi.

Ciascun Comune può partecipare ad un solo progetto ai sensi del presente Avviso, in forma singola oppure aggregata

Contributo finanziario

 

Possono essere presentate anche istanze a valenza pluriennale per il periodo 2023-2025, in coerenza con la capienza finanziaria prevista per ciascuna annualità come da precedente comma. L’entità del contributo concedibile per ciascun progetto è non superiore alla misura massima del 100% della spesa ammissibile e ad euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) per ciascuna annualità, per la progettazione e la realizzazione di ciascun intervento.

Le proposte progettuali non potranno essere inferiori ad un ammontare annuo pari a euro 150.000,00 (euro centocinquantamila/00).

 

 

Le proposte progettuali presentate in risposta al presente Avviso per il raggiungimento della finalità indicate al precedente articolo 1, comma 2, dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie di interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale:

a) interventi innovativi finalizzati ad accrescere l’accessibilità e la fruizione dell’offerta turistica da parte di persone con disabilità;

b) interventi dedicati a sostenere la creazione e lo sviluppo di nuovi itinerari e destinazioni turistiche, che valorizzino l’identità territoriale e la vitalità culturale dei piccoli comuni;

c) interventi in infrastrutture turistiche durature attraverso riqualificazione urbana e rimozione di eventuali condizioni ed elementi di degrado in aree urbane potenzialmente attrattive turisticamente nonché di riqualificazione di aree oggetto di ripristino da dissesto idrogeologico ai fini della fruizione turistica dell’area;

d) interventi innovativi per potenziare forme di mobilità sostenibile per incrementare l’offerta turistica: tra cui ricoveri e/o depositi per biciclette in comuni situati lungo percorsi di cicloturismo; piazzole di sosta per i camper o altre misure per incrementare il turismo en plein air; misure per adattare i campeggi nelle zone costiere al cambiamento climatico; misure che incentivino il turismo sulle vie d’acqua, marine, lacuali e fluviali e porti turistici;

e) interventi per la creazione, produzione e diffusione di spettacoli dal vivo e festival;

f) interventi innovativi di promozione e sviluppo del turismo locale del settore primario e delle attività artigianali tradizionali;

g) interventi di riduzione dell’impatto ambientale di attrazioni turistiche;

h) interventi volti a incrementare la sostenibilità ambientale della destinazione turistica, attraverso un minore inquinamento, la preservazione degli ecosistemi, della biodiversità e delle risorse naturali, oltre al rispetto delle culture locali.

 

Le proposte progettuali finanziabili possono prevedere una combinazione delle suddette tipologie di interventi ammissibili, purché risultino integrate in complesso organico e coerente finalizzato al conseguimento di un obiettivo unitario e chiaramente identificabile.

 

Scadenza

 

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dai soggetti in possesso dei requisiti tramite la piattaforma informatica del Ministero appositamente realizzata, a partire dal 17 luglio 2023.
Ulteriori informazioni Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica (ministeroturismo.gov.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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