Fondo strategico regionale

30 Aprile 2024
Titolo Fondo Strategico Regionale. Fondo di garanzia per le imprese del comparto dell’edilizia
Ente finanziatore Regione Liguria
Obiettivi ed impatto attesi  Regione Liguria ha approvato la Costituzione presso FI.L.S.E. S.p.A. di un Fondo di Garanzia con una dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 1.000.000,00 finalizzato alla concessione di garanzie a favore di Banche Convenzionate, a supporto di finanziamenti concessi, nell’interesse di micro e piccole imprese del comparto dell’edilizia;
Criteri di eleggibilità Possono accedere ai benefici del Fondo di garanzia, le micro e piccole imprese del comparto dell’edilizia. I soggetti beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda, previsti a pena di inammissibilità:

• essere regolarmente costituite, iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;

• essere in regola con i contributi previdenziali e fiscali, nonché con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro ed attive;

• non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal d.lgs. n. 14/2019, così come modificato ai sensi del D. Lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;

• non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 85 del medesimo decreto;

• non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 2014/651 e ss.mm.ii;

• esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 di cui all’allegato 5 del bando .

 

Ai fini della definizione di impresa e della determinazione della dimensione, si utilizza la definizione di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003 ed al Regolamento (UE) N. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii.

 

Gli interventi devono essere realizzati nell’ambito di una o più sedi dove i beneficiari svolgono regolarmente l’attività e localizzate nel territorio della Regione Liguria.

Contributo finanziario

 

Sono considerati agevolabili gli interventi avviati successivamente alla data di invio della domanda di agevolazione. Gli interventi ammissibili a finanziamento non potranno avere importo inferiore a 20.000,00 euro e importo superiore a 50.000,00 euro. Gli interventi devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento. Il soggetto beneficiario deve presentare a FI.L.S.E. la Rendicontazione finale entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento con inoltro di estratto conto bancario e relazione sui risultati e sulle ricadute derivanti dall’intervento finanziato.

 

Sono ammissibili ad agevolazione i seguenti interventi

• spese per il circolante da sostenere dall’impresa per l’esercizio della propria attività (a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: debiti verso fornitori di merci e servizi, retribuzione dipendenti, utenze etc.).

• spese funzionali allo svolgimento dell’attività (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: acquisto di macchinari, attrezzature e arredi, opere murarie ed assimilate, spese di impiantistica elettrica, idraulica, di condizionamento etc.).

 

I conti correnti bancari o postali, utilizzati, anche in via non esclusiva, per il pagamento degli interventi ammessi ad agevolazione e per l’accreditamento del finanziamento concesso devono essere intestati al soggetto beneficiario. Il C.U.P. (Codice Unico di Progetto) è comunicato al momento della presentazione della domanda.

 

La garanzia del Fondo ha validità 24 mesi dalla data di scadenza del piano di ammortamento o, in caso di estinzione anticipata del finanziamento garantito, da tale data ed assiste nella misura dell’80% (Rapporto di Garanzia) l’importo in linea capitale del credito pro-tempore vantato dalla Banca Convenzionata medesima in relazione al finanziamento garantito concesso.

 

L’entità dell’aiuto consiste nel differenziale tra il prezzo di mercato che pagherebbe il soggetto richiedente per ottenere la garanzia del Fondo di cui al presente Avviso ed il prezzo realmente pagato (“zero”) dal soggetto richiedente per l’ottenimento della garanzia medesima. Ai fini della determinazione dell’intensità di aiuto, l’ammissione ai benefici del Fondo di Garanzia è attuata ai sensi del Reg. UE n. 2831/2023 (“Regolamento de minimis”) e delle “Linee guida per l’applicazione del Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (n. 182/2010).

 

Sono considerati ammissibili ai benefici del Fondo di Garanzia i finanziamenti, concessi dalle Banche Convenzionate, non assistiti da ulteriori garanzie, di importo compreso tra euro 20.000,00 (ventimila/00) ed euro 50.000,00 (cinquantamila/00) richiesti ai sensi del presente Avviso. Il periodo di ammortamento dei finanziamenti garantiti dal Fondo dovrà avere durata compresa tra i 24 mesi e 36 mesi, a cui si potrà aggiungere un periodo di pre-ammortamento della durata compresa tra i 6 mesi e 12 mesi. La Banca Convenzionata effettuerà le valutazioni di merito creditizio delle domande di finanziamento di cui al presente Avviso con gli abituali criteri di mercato e, a suo insindacabile giudizio, potrà concedere i finanziamenti nei limiti e secondo le caratteristiche sopraccitate. Il finanziamento garantito potrà essere concesso a tasso fisso o a tasso variabile e verrà applicato dalla Banca Convenzionata, in funzione delle valutazioni di cui sopra, uno spread compreso tra lo 0,9% e il 2,5%.

 

 

Scadenza

 

Fino ad esaurimento risorse
Ulteriori informazioni Fondo Strategico Regionale. Fondo di garanzia per le imprese del comparto dell’edilizia – Filse

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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