Garanzia di sicurezza in un sistema di trasporto in evoluzione dinamica

29 Febbraio 2024
TITOLO Garanzia di sicurezza basata su scenari del CCAM e della relativa HMI in un sistema di trasporto in evoluzione dinamica (CCAM Partnership)

HORIZON-CL5-2024-D6-01-02

 

Scenario-based safety assurance of CCAM and related HMI in a dynamically evolving transport system (CCAM Partnership)

HORIZON-CL5-2024-D6-01-02

 

 

ENTE FINANZIATORE Commissione europea

Programma quadro Horizon Europe (HORIZON)

SETTORE DI RIFERIMENTO Trasporto
OBIETTIVI ED IMPATTO I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:

  1. Aumento sicuro della diffusione dei sistemi CCAM per tutti i livelli di automazione, compresi i sistemi che per parte delle fasi di guida si affidano all’interazione uomo-macchina.
  2. Garanzia di sicurezza del veicolo nonostante le modifiche al sistema, ad esempio a causa degli aggiornamenti del software e degli scambi di dati tra i veicoli e l’infrastruttura.
  3. Facilitare l’introduzione di innovazioni tecnologiche in rapido sviluppo nelle funzionalità del sistema CCAM, come l’intelligenza artificiale.

Ambito di applicazione:

Per garantire la sicurezza del CCAM, è essenziale che i veicoli siano sicuri non solo durante la (prima) omologazione, ma anche durante la loro intera vita in un sistema di trasporto stradale in rapida evoluzione. I cambiamenti possono derivare dall’evoluzione del sistema CCAM stesso, ad esempio, come risultato della crescente connettività utilizzando la comunicazione V2X, l’uso di sistemi basati sull’intelligenza artificiale e gli aggiornamenti software OTA (over-the-air). Anche il sistema del traffico, in cui vengono impiegati i sistemi CCAM, sta cambiando a un ritmo rapido, con un aumento della quota di mercato di veicoli con livelli di automazione più elevati, nuovi dispositivi di mobilità (personale) e robot di mobilità autonomi (ad esempio, per la consegna di pacchi).

Allo stesso tempo, il modo in cui i sistemi CCAM interagiscono con gli esseri umani nel traffico sta cambiando. Fino a quando non sarà raggiunta la completa automazione dei trasporti, il conducente umano continuerà a svolgere un ruolo essenziale. Cambierà anche l’interazione con gli altri utenti della strada, supportata da tecnologie che consentono a un sistema CCAM di comunicare le proprie intenzioni agli altri utenti della strada.

Come conseguenza di queste innovazioni e sviluppi, l’impiego sicuro dei sistemi CCAM richiede un’estensione delle procedure di convalida della sicurezza e degli schemi di certificazione, tenendo conto dell’interazione uomo-macchina avanzata e di un approccio di monitoraggio continuo in servizio. A causa dei numerosi scenari e variazioni che possono verificarsi realisticamente e che di conseguenza devono essere testati, dovrebbe essere possibile eseguire gran parte della valutazione in un ambiente di simulazione virtuale.

Le azioni proposte dovrebbero affrontare tutti i seguenti aspetti:

  1. Sviluppo di una metodologia di convalida per la garanzia di sicurezza basata su scenari delle funzioni CCAM basate sull’intelligenza artificiale. L’affidabilità degli algoritmi di intelligenza artificiale dipende da come il sistema risponde agli scenari nel suo dominio di progettazione operativa (ODD) – specificità e da come risponde nel caso in cui finisca al di fuori del suo ODD – robustezza. Di conseguenza, è necessario sviluppare metodi sull’uso di scenari per descrivere l’ODD dei sistemi basati sull’IA.
  2. Connettività. Sviluppare procedure di convalida per i sistemi CCAM che si affidano al V2X per le funzioni critiche per la sicurezza, ossia l’inclusione del contesto di connettività. È essenziale garantire gli aspetti di affidabilità, attendibilità e sicurezza informatica in relazione al V2X. L’approccio alla connettività V2X è neutrale dal punto di vista tecnologico.
  3. Approccio di garanzia continua della sicurezza. Sviluppare un approccio per una metodologia di validazione continua della sicurezza, per monitorare lo stato di sicurezza dei sistemi CCAM dispiegati in funzione (traffico reale) durante la loro vita operativa, dopo l’omologazione. Dovrebbero essere proposte metriche di prestazione per l’affidabilità dei dati monitorati, compresi gli aspetti di sicurezza informatica, e indicatori per lo stato di sicurezza. È inoltre necessario sviluppare requisiti per il sistema di monitoraggio da utilizzare nella futura standardizzazione, per quanto riguarda lo scambio di dati e indicatori di prestazioni di sicurezza con le organizzazioni e le autorità di servizio.
  4. Convalidare l’approccio virtuale. Sviluppare strumenti che garantiscano il grado di dettaglio e la rappresentazione appropriata del comportamento degli altri utenti della strada (compresi gli utenti vulnerabili, come pedoni e/o ciclisti) nei test virtuali basati su scenari. Ciò include metodi per gestire gli errori di percezione, localizzazione e modellazione del mondo nelle procedure di convalida.
  5. Interazione uomo-macchina. Sviluppare una metodologia di garanzia della sicurezza che incorpori la valutazione dei concetti di interazione uomo-macchina (sia tra conducente e veicolo che tra veicolo e utente della strada) per livelli più elevati di automazione (controlli di conformità e set-up di test con metriche adeguate), garantendo una comunicazione sicura tra il conducente e il veicolo e tra il veicolo e gli altri utenti della strada, rendendo l’interazione uomo-macchina inclusiva (ad esempio in termini di età, abilità mentale e fisica, aspetti culturali, ecc.)

Le azioni proposte dovrebbero sviluppare raccomandazioni per l’armonizzazione e la standardizzazione e contribuire alle discussioni in corso sulle norme di omologazione dei veicoli nell’UE e nel quadro dell’UNECE.

Le azioni dovrebbero basarsi sui risultati delle precedenti metodologie sviluppate in HEADSTART[1]e sulla ricerca finanziata nell’ambito di HORIZON-CL5-2021-D6-01-02.[2].

I prossimi progetti CCAM, in particolare nel settore delle dimostrazioni su larga scala, della convalida, dell’infrastruttura digitale e delle tecnologie abilitanti fondamentali, devono essere presi in considerazione per garantire la compatibilità.

Si dovrebbero stabilire collegamenti con le iniziative Mobility Data Space di Digital Europe, con i progetti di infrastrutture di dati federati (Gaia-X, International Data Spaces, Big Data Value – BDV).

Per raggiungere i risultati previsti, viene incoraggiata la cooperazione internazionale, in particolare con il Giappone e gli Stati Uniti, ma anche con altri partner strategici rilevanti nei Paesi terzi.

Questo tema implementa il partenariato europeo co-programmato sulla “Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata” (CCAM). Pertanto, i progetti derivanti da questo tema dovranno riferire i risultati al Partenariato europeo “Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata” (CCAM) a sostegno del monitoraggio dei suoi KPI.

Condizioni specifiche dell’argomento:

Si prevede che le attività raggiungano il TRL 5 entro la fine del progetto – si veda l’Allegato generale B.

 

CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

 

 

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

 

 

 

Se i progetti utilizzano dati e servizi di osservazione della terra, posizionamento, navigazione e/o tempistica correlati basati su satelliti, i beneficiari devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (possono essere utilizzati anche altri dati e servizi).

CONTRIBUTO FINANZIARIO

 

 

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 14 milioni di euro consentirebbe di affrontare questi risultati in modo adeguato.

Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi. Bilancio indicativo

Il budget totale indicativo per il tema è di 14,00 milioni di euro.

Tipo di azioni di ricerca e innovazione

SCADENZA

 

05 settembre 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
ULTERIORI INFORMAZIONI wp-8-clima-energia-e-mobilità_orizzonte-2023-2024_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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