Gemellaggio di città

29 Febbraio 2024
TITOLO Gemellaggio di città

CERV-2024-CITIZENS-TOWN-TT

 

Town Twinning

CERV-2024-CITIZENS-TOWN-TT

 

 

ENTE FINANZIATORE Commissione europea

Programma

Programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori (CERV)

 

SETTORE DI RIFERIMENTO Sviluppo urbano
OBIETTIVI ED IMPATTO L’obiettivo di questo invito a presentare proposte è quello di promuovere gli scambi tra i cittadini di diversi Paesi, in particolare attraverso il gemellaggio tra città, per far loro sperimentare concretamente la ricchezza e la diversità del patrimonio comune dell’Unione e per renderli consapevoli che queste costituiscono le fondamenta di un futuro comune. Il presente invito mira a sostenere progetti che riuniscano un’ampia gamma di persone provenienti dalle città gemellate, con background socio-economico, genere e Paesi diversi.

Mobilitando i membri del pubblico a livello locale e dell’UE per dibattere su questioni specifiche dell’agenda politica europea, questo invito mira a promuovere la comprensione reciproca, l’inclusione e la diversità culturale e a sviluppare opportunità di impegno civico a livello dell’UE.

 

Più precisamente:

– promuovere gli scambi tra cittadini di diversi Paesi;

– far sperimentare concretamente ai cittadini la ricchezza e la diversità del patrimonio comune dell’Unione e renderli consapevoli che esse costituiscono il fondamento di un futuro comune;

– garantire relazioni pacifiche tra gli europei e assicurare la loro partecipazione attiva a livello locale;

– rafforzare la comprensione reciproca e l’amicizia tra i cittadini europei;

– incoraggiare la cooperazione tra i comuni e lo scambio di buone pratiche;

– sostenere la buona governance locale e

– rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nel processo di integrazione europea. Ci si aspetta che i progetti di gemellaggio tra città riflettano su una nuova narrativa per l’Europa, orientata ai cittadini, che promuova l’uguaglianza, che sia lungimirante e costruttiva e che sia più coinvolgente soprattutto per le giovani generazioni. I progetti possono basarsi sui risultati delle consultazioni dei cittadini e possono portare a dibattiti sui modi concreti per creare un’Unione più democratica, per consentire ai cittadini di impegnarsi nuovamente nell’UE e per sviluppare un più forte senso di appartenenza al progetto europeo.

 

 

Attività che possono essere finanziate (ambito)

 

Le attività legate a Town-Twinning possono includere, tra l’altro, i seguenti aspetti:

– laboratori,

– seminari,

– conferenze,

– attività di formazione,

– riunioni di esperti,

– webinar,

– attività di sensibilizzazione,

– eventi culturali, festival, mostre,

– raccolta e consultazione di dati (disaggregati per sesso),

– sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile,

– lo sviluppo di strumenti di comunicazione e l’uso dei social media.

 

La prospettiva dell’uguaglianza di genere deve essere presa in considerazione durante la progettazione e l’attuazione delle attività del progetto, per garantire che siano accessibili a donne e uomini in condizioni di parità e che sia le donne che gli uomini siano in grado di partecipare alle attività. La progettazione e l’attuazione dei progetti devono promuovere l’uguaglianza di genere e l’integrazione della non discriminazione nell’ambito delle attività. Ad esempio, i candidati devono condurre e includere nella loro proposta un’analisi di genere dei temi affrontati dalle attività del progetto. Ciò può aiutare a contestualizzare le esperienze e le esigenze degli europei di genere diverso. Può anche tracciare una mappa del diverso impatto che il progetto e le sue attività potrebbero avere su donne e uomini, nonché su ragazze e ragazzi in tutta la loro diversità.

A tal fine, i richiedenti sono incoraggiati a consultare le domande chiave elencate sul “sito web EIGE” quando conducono la loro analisi di genere. Questa analisi potrebbe aiutare a evitare qualsiasi effetto negativo involontario dell’intervento su uno dei due sessi (approccio “do no harm”).

I candidati devono progettare e realizzare le loro attività di comunicazione e divulgazione in modo sensibile al genere. Ciò include, in particolare, l’uso di un linguaggio sensibile al genere. Lo stesso vale per la progettazione e l’attuazione delle attività di monitoraggio e valutazione. Le proposte che integrano una prospettiva di genere in tutte le loro attività saranno considerate di qualità superiore.

 

Se il progetto è di scala molto ridotta e limitato a un solo tipo di attività, come ad esempio gli eventi culturali, la riflessione sulla prospettiva di genere può essere adattata all’ambito del progetto.

 

CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

 

 

Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari) devono: – essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabilito in uno dei paesi ammissibili, ossia:

– Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM))

– Paesi non appartenenti all’UE:

– paesi associati al Programma CERV (elenco dei paesi partecipanti) altre condizioni di ammissibilità:

– Il candidato capofila e i suoi partner associati devono essere un ente pubblico o un’organizzazione senza scopo di lucro con personalità giuridica formalmente costituita in uno dei Paesi ammissibili. Devono essere città/municipalità e/o altri livelli di autorità locali o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano le autorità locali.

– Il progetto deve essere transnazionale e deve coinvolgere i comuni di almeno due Paesi ammissibili, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’UE.

– Le attività devono svolgersi in uno qualsiasi dei Paesi ammissibili che partecipano al progetto.

– Gli eventi devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 sono “partecipanti internazionali invitati”.

 

Composizione del consorzio

Sono ammesse solo candidature di singoli richiedenti (singoli beneficiari). Le proposte devono coinvolgere comuni di almeno 2 Paesi ammissibili, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’UE.

 

 

Durata

Di norma, i progetti devono avere una durata compresa tra 6 e 12 mesi. Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

CONTRIBUTO FINANZIARIO

 

 

Il budget disponibile per il bando è stimato a 4 000 000 di euro.

 

Bilancio del progetto (importo massimo della sovvenzione)

Il budget dei progetti dovrebbe variare tra 8.455 e 50.745 euro per progetto.

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5). Budget del progetto (importo massimo della sovvenzione): si veda la sezione 6 di cui sopra. La sovvenzione sarà una somma forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità concedente sulla base degli importi variabili da essa prefissati e delle stime indicate dai beneficiari nel loro budget di progetto.

SCADENZA

 

19 settembre 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
ULTERIORI INFORMAZIONI call-fiche_cerv-2024-cittadini-città-tt_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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