Il patrimonio culturale in trasformazione: affrontare il cambiamento con fiducia

28 Dicembre 2022
TitoloHORIZON-CL2-2023-HERITAGE-01-04: Cultural heritage in transformation – facing change with confidence

Il patrimonio culturale in trasformazione: affrontare il cambiamento con fiducia

Ente finanziatoreCommissione europea

Programma Horizon Europe

Settore di riferimentoCultura
Obiettivi ed impatto attesiRisultati attesi:

– Una comprensione più profonda e più ampia della natura in costante cambiamento del patrimonio culturale e di come questa comprensione possa essere efficacemente condivisa con i cittadini.

– Metodi basati sull’evidenza, sperimentati su piccola scala, che mettano in campo una più profonda comprensione della natura trasformativa del patrimonio culturale per aiutare i cittadini ad affrontare con maggiore fiducia le trasformazioni, i cambiamenti e gli sconvolgimenti attuali e futuri della società.

Ambito di applicazione: Il patrimonio culturale ha un enorme potenziale in termini di contributo al miglioramento della qualità della vita delle persone, alla comprensione del passato e alla coesione territoriale . Il patrimonio culturale ci dà un senso di identità e di appartenenza e plasma il nostro futuro. Gli attuali discorsi politici si concentrano essenzialmente sulla necessità di proteggere e conservare il patrimonio culturale a beneficio delle generazioni future.

 

Tuttavia, proprio come la cultura e la società, il patrimonio culturale è in realtà soggetto a continui cambiamenti. Il patrimonio culturale, che spazia dal tangibile all’intangibile, dalle narrazioni e dalle pratiche ai monumenti, ai paesaggi e agli oggetti, viene creato, sviluppato, distrutto, reinterpretato e rivalutato senza sosta. Inoltre, il modo in cui interpretiamo, valutiamo (o meno) e gestiamo il nostro patrimonio culturale è necessariamente una funzione delle nostre convinzioni, dei nostri valori e di altre circostanze culturali e socio-economiche attualmente dominanti. In effetti, il discorso oggi dominante che sottolinea la necessità di proteggere e conservare un patrimonio culturale percepito come prezioso e fragile è un fenomeno relativamente recente.

I cittadini e le società europee si trovano ad affrontare un ritmo sempre più veloce di cambiamenti culturali, sociali e tecnologici, in cui le vecchie abitudini e credenze vengono sostituite con forza da nuove. Ogni epoca nel corso della storia ha sperimentato il cambiamento in misura maggiore o minore, ma non sembra esagerato affermare che il mondo del XXI secolo si trova ad affrontare cambiamenti epocali, che riguardano ogni parte della società.

Sottoposti a un ambiente così drammaticamente mutevole, è naturale che i cittadini si sentano a disagio, forse smarriti, e desiderino la stabilità percepita del passato. Rendere la natura costantemente mutevole del nostro patrimonio culturale, la continua creazione, distruzione e reinterpretazione, una caratteristica più evidente e visibile nell’interazione con gli utenti, può potenzialmente aiutare a dare un senso alle trasformazioni sociali di oggi e di domani. Una maggiore comprensione e una più ampia consapevolezza della natura trasformativa del nostro patrimonio culturale possono aiutare a mettere in prospettiva i cambiamenti della società, a diminuire lo stress percepito dalle persone coinvolte e ad affrontare il cambiamento con più fiducia e meno paura.

Tuttavia, la natura trasformativa del patrimonio culturale e i potenziali benefici sociali che può apportare non sono stati studiati a fondo.

La sfida consiste nell’approfondire le conoscenze in quest’area e nell’ideare modi per ampliare e approfondire la comprensione della natura trasformativa del patrimonio culturale, con l’obiettivo di aiutare i cittadini ad affrontare con maggiore fiducia le trasformazioni sociali attuali e future.

L’approccio (o gli approcci) scelti dovranno essere basati su dati concreti, efficaci e sostenibili dal punto di vista economico, culturale, politico e ambientale. Per verificare e perfezionare l’efficacia e la sostenibilità del metodo o dei metodi proposti in tutta Europa, dovranno essere condotte almeno tre prove pilota su piccola scala in contesti diversi. Le proposte possono scegliere di concentrarsi su un ampio spettro di beni culturali o solo su un sottoinsieme altamente rilevante e potenzialmente ad alto impatto.

Tuttavia, i metodi raccomandati dovrebbero essere efficaci in tutta la diversità culturale, geografica, politica e socio-economica dell’Europa. Per quanto possibile, le proposte devono basarsi sulle conoscenze, le attività e le reti esistenti, in particolare quelle finanziate dall’Unione Europea. Inoltre, le proposte finanziate possono stabilire collegamenti e cercare sinergie con azioni correlate, come le azioni di R&I pertinenti finanziate da Orizzonte Europa o Orizzonte 2020.

 

Criteri di eleggibilitàPer essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) avere sede in uno dei Paesi ammissibili, ovvero: Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) per tutti i temi Paesi SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) per tutti i temi.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

 

Contributo finanziario

 

Contributo UE previsto per progetto La Commissione ritiene che un contributo UE compreso tra i 2  e 3 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.

Budget indicativo Il budget totale indicativo per il tema è di 9,00 milioni di euro.

Tipo di azione Azioni di ricerca e innovazione

 

 

 

Scadenza

 

14 marzo 2023 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioniwp-5-culture-creativity-and-inclusive-society_horizon-2023-2024_en.pdf (europa.eu)

pag.68

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles