Indennità per gli agricoltori montani

15 Aprile 2024
Titolo
PSR 2014-2022. Operazione 13.1.1 – Indennità compensativa per gli agricoltori in attività delle zone montane. Bando 2024.
Ente finanziatore REGIONE PIEMONTE
Obiettivi ed impatto attesi  La Regione Piemonte, con l’attuazione della misura M13 – operazione 13.1.1 “Indennità compensativa”, si propone di incentivare l’uso continuativo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili e, di conseguenza, di contrastare l’abbandono del territorio montano. Le indennità a favore degli agricoltori operanti nelle zone montane sono erogate annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nella zona interessata
Criteri di eleggibilità  Le indennità sono concesse agli agricoltori che si impegnano a proseguire l’attività agricola nelle zone classificate montane della Regione Piemonte e che sono agricoltori in attività ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 5 del regolamento (UE) n. 2115/2021 e dell’art. 4 del decreto ministeriale n. 660087 del 23 dicembre 2022. Il quadro complessivo delle norme relative alla figura dell’agricoltore in attività è fornito dalle circolare AGEA prot. n. 12874 del 22 febbraio 2023

 

Il soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda di sostegno, deve:

a) essere agricoltore in attività ai sensi dell’art. 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013 e s.m.i. e della normativa collegata (vedere paragrafo 6 BENEFICIARI);

b) operare in una zona montana del Piemonte nell’anno di presentazione della domanda;

c) condurre superfici agricole ricadenti nelle zone della Regione Piemonte classificate montane; d) raggiungere un importo del premio annuo erogabile di almeno 500,00 euro.

 

La disponibilità delle particelle catastali indicate in domanda (ovvero la conduzione delle superfici di cui al punto c) dell’elenco) deve derivare da titoli di proprietà e/o contratti di affitto o comodato stipulati nel rispetto delle disposizioni riportate nel “Manuale del Fascicolo Aziendale”, aggiornato con determinazione dirigenziale di ARPEA n. 50/2022, reperibile sul sito di ARPEA. Ai fini della partecipazione alla presente misura, non è necessario che il richiedente abbia residenza in zona montana né che il centro aziendale sia ubicato in zona montana, ferme restando le suddette condizioni di ammissibilità. La mancanza anche di una sola delle condizioni precedentemente elencate costituisce motivo di non ammissibilità della domanda

 

L’operazione si attua sul territorio della Regione Piemonte classificato montano (M), così come riportato nel documento “Classificazione del territorio regionale per zone altimetriche” (allegato 7 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 reperibile al seguente indirizzo web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/fondi-progetti-europei/programma-sviluppo-rurale-feasr/ gestione-attuazione-psr/testo-vigente-psr-2014-2020 ). Non sono ammissibili a sostegno superfici situate al di fuori della Regione Piemonte. La medesima superficie può essere oggetto di sostegno una sola volta nell’ambito di ciascuna campagna.

Contributo finanziario

 

Le risorse economiche disponibili per il finanziamento delle domande di sostegno/pagamento (di seguito indicate semplicemente come “domande di sostegno” o “domande”) presentate ai sensi del presente bando ammontano ad euro 13.066.810,04 (di cui euro 2.229.720,47 di quota regionale). Qualora l’ammontare dei premi complessivamente richiesti risultasse superiore alla dotazione finanziaria assegnata per la campagna 2024, si potrà disporre con successivo provvedimento un’integrazione della dotazione finanziaria e/o una riduzione percentuale proporzionale dei premi, in base all’eccedenza delle richieste rispetto all’importo assegnato

 

Il contributo consiste in un premio annuo per ettaro di superficie agricola aziendale ricadente in zona montana. Il livello dei pagamenti è stato diversificato, secondo quanto previsto dall’art. 31, par. 1, comma 3 del Reg. (UE) n. 1305/2013 e s.m.i, tenendo conto:

a) della gravità del vincolo permanente identificato che pregiudica le attività agricole;

b) del sistema agricolo

Scadenza

 

15/05/2024 – 23:59
Ulteriori informazioni Bando – Allegato D.D. n. 233 del 04.04.2024.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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