Iniziative in favore delle comunità in difficoltà

30 Novembre 2023
Titolo  

Realizzazione di iniziative di animazione sociale e culturale, tutela del patrimonio ambientale artistico naturale, realizzate da Enti del terzo settore 

 

Ente finanziatore  Regione Piemonte  
Obiettivi ed impatto attesi  In attuazione della programmazione triennale regionale finanziata da Cassa delle Ammende, con il presente provvedimento si intende promuovere la realizzazione di iniziative di animazione sociale e culturale, tutela del patrimonio ambientale, artistico e naturale, con l’obiettivo di rivitalizzare e sostenere porzioni di territorio e luoghi in particolare difficoltà e sottoposti a fenomeni di microcriminalità, contribuendo a sottrarli al rischio di un progressivo degrado ed impoverimento. Tali iniziative, da realizzarsi sul territorio regionale in collaborazione con UIEPE, PRAP e C.G.M., dovranno prevedere il coinvolgimento di persone in esecuzione penale (adulti e giovani adulti), favorendo lo svolgimento da parte delle stesse di attività gratuite a favore della collettività. 

 

Le aree di intervento riguardano la realizzazione di iniziative di:  

– animazione sociale e culturale;  

– tutela del patrimonio ambientale;  

– tutela del patrimonio artistico e naturale 

Criteri di eleggibilità  Le proposte progettuali potranno essere presentate da organizzazioni di volontariato ed associazioni di promozione sociale, iscritte al registro Unico del terzo Settore o in corso di trasmigrazione dai previgenti registri regionali delle ODV e delle APS e da fondazioni del terzo settore scritte al RUNTS, anche in collaborazione con gli altri enti del terzo settore iscritti al RUNTS. Le ODV, APS e Fondazioni del terzo settore, titolari dei progetti proposti, devono avere sede legale ed operativa in Piemonte (come comprovato dall’atto costitutivo) e risultare iscritte al RUNTS alla data di scadenza dell’avviso. Le ODV ed APS possono altresì risultare in corso di trasmigrazione al RUNTS; in quanto già iscritte ai previgenti registri regionali. 

 

I soggetti titolari dei progetti, in possesso dei requisiti di cui al punto 4, per beneficiare dei contributi regionali, devono necessariamente indicare: 

 – il soggetto proponente e le eventuali partnership;  

– la descrizione delle attività e/o iniziative che si intende realizzare;  

– l’area di intervento; 

 – l’ambito nel quale si intende operare;  

– il contesto socio-economico di riferimento sul quale si intende intervenire; – i bisogni ai quali rispondere;  

– le modalità di coinvolgimento delle persone in esecuzione penale;  

– le collaborazioni con ETS, soggetti pubblici e privati operanti nel sistema piemontese – la presenza o meno di altre contribuzioni pubbliche o privati insistenti sul progetto. 

Contributo finanziario  

 

Concorrono all’attuazione del presente provvedimento, le risorse complessivamente pari ad €90.000,00 trasferite da Cassa delle Ammende, nella misura del 70%, ed iscritte sul capitolo n. 180906 del bilancio regionale, come segue:  

– € 9.000,00 già prenotate sul capitolo di spesa 180906 (prenotazione n. 15235/2023) nell’annualità 2023, a titolo di primo acconto, MS 12 PR1204;  

– € 27.000,00 già prenotate sul capitolo di spesa 180906 (prenotazione n. 1668/2024) nell’annualità 2024, a titolo di secondo acconto, MS 12 PR1204;  

– € 27.000,00 già prenotate sul capitolo di spesa 180906 (prenotazione n. 535/2025) nell’annualità 2025, a titolo di terzo acconto, MS 12 PR1204;  

– € 27.000,00 a saldo a seguito del trasferimento delle relative risorse da parte di Cassa delle Ammende. 

 

Contributo massimo assegnabile a ciascun progetto: euro 18.000,00. Si prevede un cofinanziamento minimo obbligatorio ai fini dell’ammissibilità pari al 10% del costo totale della proposta, tramite valorizzazione di risorse umane e strumentali e risorse economiche, proprie del proponente o di altri partner espressamente citati nella proposta ideativa. Il finanziamento di cui al presente Atto potrà essere utilizzato unicamente per sostenere attività e servizi che non risultino beneficiari di canali di finanziamento dedicati.  

 

Al fine di favorire la tendenziale copertura di tutto il territorio regionale, si provvederà a finanziare almeno nr. 1 progetto per ciascun quadrante del Piemonte, ad eccezione del quadrante di Torino, per cui saranno finanziati almeno 2 progetti, purché ammissibili e con punteggio minimo previsto dal bando regionale attuativo del presente provvedimento e che rispettino i criteri di ammissibilità previsti dal presente atto. 

 

I finanziamenti sono destinati alla copertura delle seguenti spese:  

1. Spese di personale (coinvolto direttamente nelle attività destinate ai beneficiari finali);  

2. Spese per acquisto servizi (personale fornito da terzi); con un massimale di costo ammissibile fissato in € 25,00 all’ora.  

 

Sono escluse le spese in conto capitale. 

Scadenza 

 

Domande dal 

Gio, 23/11/2023 – 08:00 

Scadenza 

Mer, 06/12/2023 – 12:00 

 

Ulteriori informazioni   allegato 1 – progetti terzo settore (regione.piemonte.it) 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

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