Iniziative in occasione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

15 Dicembre 2023
Titolo Contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2024
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Il 21 marzo di ogni anno si celebra la “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” istituita dalla Regione Piemonte con legge regionale n. 14/2007. Per l’anno 2024 si intendono sostenere le azioni di sensibilizzazione della società civile, così come previsto dall’art. 1 della L.R. 14/2007 da realizzarsi in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile”, al fine di promuovere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità su tutto il territorio, attraverso la concessione di contributi a enti locali e alle associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite, così come individuati nel citato articolo 1, comma 2, della L.R. 14/2007.
Criteri di eleggibilità Allo scopo di consentire un’efficace realizzazione delle iniziative, con il coinvolgimento della comunità piemontese, possono presentare progetti per la realizzazione degli interventi di cui alle finalità sopra indicate e conseguentemente essere beneficiari del contributo regionale:

a) gli enti locali previsti all’art. 1 comma 2 della L.R. 14/2007 in possesso dei seguenti requisiti:

– aver adottato atti di programmazione per un’attività strutturata ed almeno biennale riguardante iniziative di promozione dell’educazione alla legalità, della prevenzione e della lotta contro la criminalità organizzata e di sensibilizzazione della società civile;

– o aver realizzato nell’arco degli ultimi due anni iniziative specifiche documentate di promozione dell’educazione alla legalità, della prevenzione e della lotta contro la criminalità organizzata e di sensibilizzazione della società civile.

b) Associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite di all’articolo 1, comma 2, della L.R. 14/2007, in possesso dei seguenti requisiti:

– avere sede legale in Piemonte o avere distaccamenti operanti sul territorio piemontese;

– prevedere fra gli scopi dei propri statuti e svolgere in via principale attività riguardanti iniziative di promozione dell’educazione alla legalità, della prevenzione e della lotta contro la criminalità organizzata e di sensibilizzazione della società civile e/o aver svolto tali iniziative negli ultimi 36 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo prevista dal bando.

Contributo finanziario

 

Sono ammissibili al contributo regionale i progetti di particolare interesse per l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità su tutto il territorio, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e che propongano iniziative originali e innovative.

Le proposte dovranno avere i seguenti requisiti:

 

a) individuare uno o più luoghi del Piemonte in cui si svolga la celebrazione, motivandone la significatività rispetto alla celebrazione della “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile”, collegandola ad eventi significativi riguardanti il territorio piemontese o della propria comunità;

b) coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni, attraverso una capillare diffusione dell’iniziativa sul territorio piemontese;

c) rivolgersi in particolare ai giovani e alle scuole, al fine di diffondere la cultura della legalità, della cittadinanza responsabile, della prevenzione e della lotta contro la criminalità organizzata, in coerenza con quanto disposto dall’art. 1, art. 4, comma 1 lettera b) e art. 8 della L.R. n. 14/2007;

d) coinvolgere i familiari delle vittime delle mafie quali testimoni diretti dei fatti celebrati;

e) avere capacità finanziaria, intesa come dimostrazione di poter coprire i costi delle iniziative proposte, e tecnico-organizzativa, intesa come numero ed esperienza del personale dedicato alla realizzazione del progetto. d) prevedere lo svolgimento dell’iniziativa nel periodo dal 21/02/2024 al 21/04/2024.

 

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute specificamente per la realizzazione delle iniziative relative alle seguenti tipologie di intervento:

1. costi degli spazi destinati all’iniziativa;

2. costi connessi alla realizzazione di iniziative, anche on line;

3. allestimento dello spazio o dei locali adibiti all’iniziativa;

4. costi di acquisto di materiale o servizi (ed es. targa commemorativa, vigilanza ecc.) strettamente connessi all’iniziativa;

5. costi per relatori (incluse ad esempio spese documentate di viaggio, alloggio, vitto)

6. spese di iniziative pubblicitarie (quali ad esempio locandine o manifesti) in misura non superiore al 10% delle voci di cui ai punti 1-2-3-4-5 ammesse a contributo;

7. spese di progettazione: studio, progettazione e individuazione dell’iniziativa per attività di consulenti o personale interno ammessa in misura non superiore al 10% delle voci di cui ai punti 1-2-3-4-5 ammesse a contributo;

 

 

Le risorse regionali destinate alla erogazione dei contributi per Euro 32.500,00 sono stanziate:

– per Euro 16.500,00 per la concessione di contributi a favore degli enti locali sul capitolo 153159/2024 (Missione 01 Programma 0111) del Bilancio finanziario gestionale 2023-2025;

– per Euro 16.000,00 per la concessione di contributi a favore di associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite sul capitolo 176910/2024 (Missione 01 Programma 0111), del Bilancio finanziario gestionale 2032-2025. Per ciascun progetto presentato da enti locali e ammesso è concesso un contributo regionale pari all’80% dei costi effettivamente sostenuti riferiti a spese ammissibili al netto dei cofinanziamenti, fino comunque ad un massimo di 3.000,00 euro.

 

Per ciascun progetto presentato da associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite di all’articolo 1, comma 2, della L.R. 14/2007, è concesso un contributo regionale pari all’80% dei costi effettivamente sostenuti riferiti a spese ammissibili al netto dei cofinanziamenti, fino comunque ad un massimo di 13.500,00 euro.

 

 

I progetti saranno ammessi a contributo secondo l’ordine decrescente di punteggio ottenuto fino ad esaurimento delle risorse disponibili facendo riferimento alla graduatoria approvata rispettivamente per i progetti presentati dagli enti locali e alla graduatoria approvata per i progetti presentati da associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite di all’articolo 1, comma 2, della L.R. 14/2007. L’entità del contributo sarà individuato attraverso l’adozione dei necessari atti di impegno di spesa del Dirigente regionale del Settore Commercio e terziario – Tutela dei consumatori. I diritti dei beneficiari matureranno all’assunzione di tali atti di impegno di spesa, nei termini in essi contenuti. Ai fini dell’erogazione dei contributi assegnati, i soggetti beneficiari dovranno produrre la documentazione giustificativa attestante la spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dell’iniziativa, che dovrà essere coerente con il preventivo di spesa. Sui titoli di spesa originali, in regola con le disposizioni fiscali e contributive, deve essere apposta una dicitura del seguente tenore: “Spesa per la Giornata della memoria delle vittime della mafia finanziata con la partecipazione di Fondi regionali di cui alla L.R. 14/2007 – Anno 2024.” E’ consentito uno scostamento massimo del 20% fra le singole voci di spesa effettivamente sostenute e quelle preventivate, fermo restando il totale indicato per la realizzazione dell’iniziativa stessa e i limiti di cui al punto precedente. Qualora la rendicontazione evidenzi un costo inferiore a quello preventivato per il contributo concesso, lo stesso sarà rideterminato in misura proporzionale.

Scadenza

 

08/01/2024 – 23:59
Ulteriori informazioni dda2000000368_11000_pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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