Interventi di sostegno alla nascita delle start up

15 Ottobre 2023
Titolo
Interventi di sostegno alla nascita delle start up 2023-2024
Ente finanziatore  Regione Piemonte

PR FSE PLUS 2021-2027 Priorità I, Ob. Specifico A, Azione 4

Obiettivi ed impatto attesi Tra le tipologie di azioni previste dal PR FSE+ della Regione Piemonte nell’ambito dell’OS a) rientrano gli “Interventi per la creazione d’impresa e di sostegno alla nascita delle start-up”, in specifico il presente Avviso prevede gli interventi di sostegno alla nascita delle start up che sono volti a valorizzare le competenze formate dagli incubatori certificati, attraverso misure a sostegno delle relative start-up, che associano alla finalità di politica attiva del lavoro quella di sostegno alla competitività e le Misure specifiche, potranno includere, come nella precedente programmazione, tanto servizi quanto contributi, per concorrere anche al raggiungimento di un’Europa più innovativa, particolare attenzione sarà rivolta alle proposte imprenditoriali riguardanti applicazioni destinate alla tutela della salute umana, alla prevenzione, alla gestione delle emergenze, dei dati e delle informazioni, alla ripresa economica e all’irrobustimento del sistema a seguito di crisi sanitarie, come quella determinata dalla diffusione dell’epidemia del virus Covid 19. Inoltre, sarà rivolta particolare attenzione anche alle proposte imprenditoriali che operano in ambito “green”, proponendo soluzioni per ridurre l’impatto ambientale, economico e sociale e attuando progetti per fare un uso consapevole e sostenibile delle risorse ambientali, riducendo sprechi, valorizzando gli ecosistemi e le pratiche economiche positive.

 

 

MISURE – Tipologia servizi offerti dai soggetti attuatori Al fine del perseguimento degli obiettivi: Priorità I. – Obiettivo Specifico a) ESO 4.1 – Azione 4 a valere sul PR FSE + 2021/2027, vengono di seguito individuate le caratteristiche delle Misure facenti parte della policy regionale in materia di Interventi di sostegno alla nascita di start up.

 

Misura 5) Attività preliminari e di sportello start up: attività atte a stimolare l’attitudine imprenditoriale e ad individuare nuove idee imprenditoriali finalizzate alla creazione di nuove start up innovative. Questa misura prevede due attività, strettamente collegate e complementari, che possono essere svolte sia in presenza che a distanza, utilizzando gli strumenti tecnologici disponibili:

Ø organizzazione di attività di animazione, sensibilizzazione e divulgazione con l’obiettivo di sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale tra i soggetti target; tali attività possono assumere la forma di workshop, webinar, seminari, eventi di comunicazione e business plan competitions; la partecipazione a questi incontri è gratuita e non prevede alcuna selezione; per le attività a numero chiuso vale l’ordine di iscrizione

; Ø attività di scouting mirate ad individuare idee di ricerca suscettibili di originare iniziative di carattere imprenditoriale presso gli Incubatori certificati presenti sul territorio della Regione Piemonte.

Nell’ambito di questa Misura è prevista la Start Cup Piemonte Valle d’Aosta. Nata nel 2005 è la più importante competizione annuale tra progetti d’impresa innovativi e ad alto contenuto di conoscenza finalizzati alla nascita di start up innovative presso gli Incubatori degli Enti Promotori.

La manifestazione è organizzata dagli Incubatori certificati di imprese innovative degli atenei piemontesi e si articola in due fasi:

• la fase 1 (Concorso delle idee): destinata a chi ha un’idea di business non ancora sviluppata in forma di progetto di impresa;

• la fase 2 (concorso dei Business Plan): destinata a chi ha un progetto imprenditoriale (Business Plan) e intende avviare un’impresa.

L’iniziativa si pone i seguenti obiettivi:

• stimolare l’offerta di idee innovative

, • sostenere la nascita di imprese e spin off della ricerca pubblica,

• costituire l’occasione concreta per i ricercatori di trasformare idee innovative in progetti d’impresa,

• promuovere lo sviluppo economico del territorio,

• creare nuovi posti di lavoro,

• offrire al mondo produttivo nuove idee di business.

 

Misura 6) Servizi di assistenza ex ante start up: attività di formazione e consulenza/tutoraggio nei confronti degli aspiranti imprenditori, dalla verifica della effettiva validità dell’idea alle sue concrete possibilità di trasformarsi in start up, fino alla redazione del business model/business plan.

Questa misura prevede attività di formazione e consulenza/tutoraggio, individuali e/o di gruppo, volte ad accompagnare gli aspiranti imprenditori nel percorso dall’idea alla redazione di un business model/business plan, che possono essere svolte sia in presenza che a distanza, utilizzando gli strumenti tecnologici disponibili.

Le attività svolte dagli incubatori certificati sono indicativamente elencate di seguito:

– analisi tecnica sulla fattibilità, sul livello di innovatività e sul grado di sviluppo dell’idea;

– analisi del contesto generale in cui si inserisce l’attività imprenditoriale e definizione della filiera produttiva con l’individuazione di soggetti di interesse all’interno della stessa;

– analisi del mercato e della concorrenza;

– definizione del business model;

– analisi e definizione della strategia di protezione della proprietà intellettuale anche considerando le tutele già ottenute o richieste e lo sviluppo nel tempo della famiglia di strumenti di protezione. In caso di presenza di soluzioni oggetto di tutela della proprietà intellettuale, l’analisi riguarderà anche 15 i documenti relativi al deposito brevettuale e/o gli aspetti originali del software e sarà fornita una consulenza specifica per valutare l’opzione licensing alternativa alla creazione di impresa;

– elaborazione del piano di marketing; – definizione della struttura operativa della start up innovativa; – definizione del piano di implementazione, in relazione all’analisi dei rischi a cui è soggetta l’iniziativa imprenditoriale;

– definizione dell’assetto organizzativo; – scelta della forma giuridica, adempimenti societari, contrattualistica, accordi tra azionisti, patti parasociali;

pianificazione economico-finanziaria, articolata sui seguenti aspetti: definizione degli obiettivi economici (ricavi, costi, investimenti, ecc…),

·       redazione conto economico previsionale,

·       determinazione del flusso di cassa operativo,

·       ipotesi di soluzione di finanziamento e ricerca delle fonti opportune (sia nell’ambito delle fonti di finanziamento pubblico

– a livello europeo, nazionale e regionale – sia nell’ambito dei capitali privati) – stesura del business model/business plan definitivo; – altre attività possono essere previste, se funzionali agli obiettivi del progetto.

 

Al termine delle attività di cui alla presente Misura 6, i business model/business plan preparati saranno sottoposti all’approvazione di un Nucleo di Valutazione anche per la valutazione di ammissibilità dei soggetti target presenti nei team imprenditoriali. Il Nucleo di valutazione sarà costituito da un rappresentante della Regione Piemonte – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, un rappresentante dell’Organismo Intermedio Finpiemonte S.p.a e da un rappresentante per ogni soggetto attuatore (incubatore certificato). Il Nucleo di valutazione potrà essere integrato da esperti esterni, indicati da Finpiemonte e assumerà un regolamento interno per lo svolgimento delle attività previste

 

Misura 7) Consulenza start up – Tutoraggio ed accompagnamento ex ante attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti degli aspiranti imprenditori o dei team imprenditoriali nel passaggio dal business model/business plan alla start up innovativa.

Le attività della Misura 7 sono focalizzate sulle seguenti tematiche:

– supporto nell’acquisizione di capitale di debito e nei rapporti con le banche – assetto organizzativo

– supporto alla ricerca e alla selezione del personale

– ricerca di partner commerciali

– verifica strategico gestionale di start up innovativa

– supporto di tipo legale – presentazione del progetto di start up innovativa a potenziali investitori

– supporto nella trattativa per l’ingresso di nuovi soci finanziatori

– assistenza fiscale e di consulenza del lavoro

– implementazione della strategia brevettuale

– ricerca di partner tecnologici e produttivi

– testare il prodotto o servizio – definizione degli strumenti necessari a misurare i risultati prodotti dalla start up innovativa nella fase pilota del prodotto/servizio

– altri eventuali supporti da individuare.

Destinatari Misura 7) Gli aspiranti imprenditori/team imprenditoriali, il cui business model/business plan sia stato concluso e valutato positivamente dal Nucleo di Valutazione istituito da Finpiemonte

 

Misura 8) Consulenza start up – Tutoraggio ed accompagnamento ex post: attività di tutoraggio e accompagnamento nei confronti delle neo start up innovative, che abbiano seguito il percorso sopra descritto.

Le attività saranno focalizzate sulle seguenti tematiche (ma potranno anche coprire le tematiche evidenziate per la Misura 7 come necessario complemento al percorso di tutoraggio e accompagnamento):

– supporto alla presentazione di domande di finanza agevolata

– supporto all’acquisizione del cliente

– promozione delle start up innovative in eventi e fiere

– verifica dell’efficacia dell’attività di marketing

– supporto nel controllo di gestione con strumenti software adeguati

– supporto all’internazionalizzazione

– altri eventuali supporti da individuare.

Criteri di eleggibilità Sono soggetti beneficiari i soggetti iscritti all’Elenco regionale aggiornato di soggetti specializzati nella realizzazione di Servizi di sostegno alla creazione delle start up innovative sul territorio piemontese (Soggetti attuatori) in esito alle procedure di evidenza pubblica di cui alla D.G.R. n. 19-5831 del 21.10.2022, alla determinazione dirigenziale n. 640 del 15.11.2022 e alla determinazione dirigenziale n. 68 del 17.02.2023 di aggiornamento del predetto Elenco.
Contributo finanziario

 

Le risorse disponibili per il finanziamento delle misure oggetto del presente Avviso ammontano complessivamente ad € 5.000.000,00 a valere su risorse PR FSE+ Piemonte 2021/2027. Nel caso in cui si rendano disponibili risorse derivanti da risparmi su altre azioni, ovvero quote aggiuntive di provenienza nazionale, regionale o da eventuali altre fonti, mediante specifici atti, e nel rispetto dei limiti previsti dai documenti di programmazione, la Regione Piemonte ha facoltà di integrare le risorse sotto indicate. Le somme concesse ed erogate in attuazione del presente Avviso pubblico, costituiscono contributi ai sensi dell’art. 12 della L. n. 241/1990 s.m.i.. Indipendentemente dalla fonte di finanziamento si applicano le disposizioni relative al PR FSE+ 2021-2027
Scadenza

 

Domande dal

Ven, 06/10/2023 – 09:00

Ulteriori informazioni DD 499 del 02.10.2023-All_1-Avviso_ATTUATORI_2023-2024_allegato_A.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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