INTERVENTO 16.6 – COOPERAZIONE DI FILIERA PER L’APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE DI BIOMASSE DA UTILIZZARE NELLA PRODUZIONE DI ENERGIA

14 Dicembre 2022
Titolo INTERVENTO 16.6 – COOPERAZIONE DI FILIERA PER L’APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE DI BIOMASSE DA UTILIZZARE NELLA PRODUZIONE DI ENERGIA
Ente finanziatore Commissione europea

Regione Autonoma Valle d’Aosta

Programma di Sviluppo Rurale 2014/2022

Settore di riferimento Energia
Obiettivi ed impatto attesi L’iniziativa si inserisce in un contesto di misure forestali strutturate per intervenire in maniera sinergica per la valorizzazione del patrimonio boschivo valdostano, tramite una gestione forestale sostenibile, e si pone come obiettivo la stimolazione del settore privato al fine della creazione di una filiera legno improntata sull’utilizzo ai fini energetici della biomassa proveniente dai boschi locali. Tali obiettivi potranno essere realizzati promuovendo la cooperazione tra i diversi operatori della filiera forestale – sia pubblici che privati – in particolare delle ditte di utilizzazione boschiva, degli operatori che si occupano di commercializzazione e prima trasformazione e i consumatori finali tra cui gli utilizzatori di biomasse forestali a fini energetici, incoraggiando in maniera particolare i processi di lavoro in comune e le azioni connesse alla produzione di energia da biomassa e incentivando le attività forestali a raggio locale connesse allo sviluppo della filiera corta.
Criteri di eleggibilità  

 

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno soggetti pubblici e privati interessati alla costituzione di aggregazioni per la creazione di filiere per l’utilizzo della biomassa proveniente dai settori agricolo o forestale .

Le filiere oggetto di aiuto, sia orizzontali che verticali, devono avere le seguenti caratteristiche:

 

– filiere verticali: devono essere compresi almeno 2 o più soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

 

a) produttori di biomassa (cioè tutti coloro che producono biomassa per effetto delle loro attività);

b) soggetti che operano il trattamento, anche finalizzato direttamente ai fini energetici, del materiale di cui i produttori garantiscono l’approvvigionamento. I soggetti che operano il trattamento possono coincidere con i soggetti produttori della biomassa;

c) soggetti che coordinano l’attività di organizzazione (compresa l’attività di animazione) e gestione della filiera; d) soggetti che commercializzano biomassa trasformata (es. pellet, cippato, legna da ardere, bricchetti);

 

– filiere orizzontali: sono coinvolti soggetti della stessa categoria.

 

Le filiere orizzontali possono essere ammesse anche qualora i soggetti che collaborano nell’attività di cooperazione siano già associati (cooperative, associazioni di produttori), ma non siano state precedentemente svolte le attività oggetto di finanziamento.

Le forme di cooperazione devono avere durata pari ad almeno la durata degli impegni e per lo stesso periodo di tempo la gestione forestale deve essere diretta da un tecnico forestale abilitato.

 

Forme di aggregazione

La forma di aggregazione deve essere formalizzata con atto scritto, che dovrà essere stipulato ove previsto dalla normativa vigente presso un notaio, ed avere una delle seguenti forme previste dal codice civile:

ü  associazione temporanea di scopo;

ü  associazione temporanea di imprese;

ü  contratti di rete (come Decreto Legge n. 5 del 10 febbraio 2009, convertito in Legge n. 33 del 9 aprile 2009 e successive modificazioni);

ü  associazioni o consorzi forestali;

ü  società cooperative.

 

 

Le azioni finanziate devono rispettare i seguenti requisiti:

a) la sede dell’aggregazione deve essere sul territorio regionale; b) aver ottenuto il punteggio minimo pari a 30, con almeno due tipologie di priorità, a seguito dell’applicazione dei criteri di selezione;

c) essere compatibili con gli strumenti di pianificazione territoriale

o di settore vigenti;

d) non essere già stati oggetto di altro finanziamento pubblico;

e) prevedere un approvvigionamento di biomassa forestale superiore al 70 % rispetto al totale della biomassa;

f) la provenienza del materiale utilizzato per la produzione della biomassa agricola e forestale, in linea generale, deve fare riferimento all’ambito regionale.

Contributo finanziario

 

Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute dal beneficiario per la costituzione della forma associativa prescelta, ad esempio: le spese notarili, amministrative e legali per la costituzione della forma di aggregazione, le spese di predisposizione dei relativi atti (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.).

Nel caso di reti già esistenti, che intraprendono una nuova attività, saranno ammissibili esclusivamente gli interventi connessi all’attuazione del progetto di cooperazione proposto;

 

Sono ammissibili le spese per:

a) studi sulla zona interessata o sul bacino di utenza e studi di fattibilità volti ad analizzare l’impatto e la ricaduta nella zona interessata degli interventi previsti nel progetto di cooperazione; b) stesura di piani aziendali, piani di approvvigionamento e piani di gestione forestale (necessario per superfici forestali superiori a 50 ha) o altri documenti equivalenti per la verifica della fattibilità in termini economici delle condizioni di approvvigionamento. Sono compresi, ad esempio, anche i costi per la stesura di piani di filiera, consulenza per sistemi di tracciabilità, consulenza e assistenza per i corretti processi di lavorazione funzionali allo sviluppo della filiera, studi ed analisi di mercato;

c) animazione della zona interessata finalizzata ad ampliare la partecipazione al progetto (ricerca di partner, organizzazione di riunioni e incontri, organizzazione di specifici eventi formativi e visite di filiere a favore dei soggetti aderenti alla forma di aggregazione (spese per docenze, affitto sale riunioni, trasferte ecc.), acquisizione di consulenze specifiche, collegamento in rete tra i membri);

d) costi di esercizio della cooperazione:

• costi di esercizio della cooperazione (consulenti esterni per il coordinamento del progetto);

• spese di gestione relative alla cooperazione (utenze, canoni di locazione della struttura, spese di materiale di consumo – es. cancelleria) limitatamente ai primi 12 mesi dall’avvio dell’attività, a rendicontazione nel limite massimo del 10% del valore totale del progetto;

• costi di acquisto di supporti software e costi di leasing di hardware e attrezzature di ufficio se strettamente connessi al progetto (piattaforme informatiche, utilizzo di attrezzature da ufficio funzionali alla realizzazione del progetto);

e) costi delle attività promozionali, compresa la partecipazione e l’organizzazione di eventi, fiere, incontri (materiale informativo, video divulgativi, brochure, materiale pubblicitario esclusivamente per la promozione degli eventi/manifestazioni ed iniziative);

f) costi diretti relativi all’attuazione di progetti specifici, legati all’attuazione di un piano aziendale o documento equivalente o di costi diretti di altre azioni finalizzate all’innovazione

 

Il sostegno è un contributo in conto capitale ed è concesso sotto forma di sovvenzione globale come previsto dall’art. 35 comma 6, Reg.(UE) 1305/2013. L’aiuto è fissato nella misura del 100% della spesa ammessa, in riferimento alle tipologie di costi ammissibili per la realizzazione delle attività della presente sottomisura

 

La dotazione finanziaria ammonta a 500.088,12 euro.

Scadenza

 

Le domande devono essere presentate all’ufficio protocollo della Struttura foreste e sentieristica, in loc. Amérique 127/A – Quart (dalle ore 9 alle 12, dal lunedì al venerdì) entro le ore 12.00 del 03 febbraio 2023.
Ulteriori informazioni Bando-11.pdf (regione.vda.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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