Intervento 4.1.2: Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole, giovani agricoltori

28 Febbraio 2023
Titolo Intervento 4.1.2: Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole, giovani agricoltori

 

Nuovo invito a presentare proposte

Provvedimento dirigenziale del 13 /02 /2023 N. 779

Ente finanziatore Regione Valle d’Aosta

FEASR – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022

MISURA 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”

Obiettivi ed impatto attesi Con il presente bando la Regione Valle d’Aosta disciplina l’attuazione degli interventi previsti nel Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 (di seguito P.S.R. 14-22) inerenti alla misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali”, tipologia di intervento 4.1.2, la quale prevede, in forma integrata alla sottomisura 6.1, il sostegno agli investimenti a favore delle aziende agricole di giovani agricoltori, al fine di incentivare il ricambio generazionale in campo agricolo.
Criteri di eleggibilità Sono ammissibili all’aiuto esclusivamente gli investimenti materiali e immateriali realizzati all’interno del territorio regionale.

Possono accedere al sostegno della presente tipologia di intervento le imprese agricole in cui si sono insediati i giovani agricoltori che hanno ottenuto il premio di primo insediamento, ai sensi della tipologia 6.1.1, nell’anno 2022 e nell’anno 2023, presentando una sola domanda di aiuto per la realizzazione degli investimenti inseriti nel piano aziendale

 

 

Al fine di accedere agli aiuti previsti è necessario dimostrare il possesso di requisiti soggettivi in capo al richiedente e oggettivi che concernono l’intervento proposto ad incentivo.

 

Requisiti di ammissibilità del richiedente (soggettivi)

Possono usufruire degli aiuto di cui al presente bando esclusivamente le imprese agricole in cui si sono insediati i giovani agricoltori beneficiari del premio di insediamento sulla tipologia 6.1.1 relativo all’anno 2022 e all’anno 2023.

Nel caso di impresa agricola costituita come società, il giovane beneficiario del premio di primo insediamento deve risultare dall’atto costitutivo capo d’azienda della medesima.

 

Requisiti di ammissibilità dell’intervento (oggettivi)

L’intervento per il quale è richiesto il sostegno deve aver ottenuto un punteggio pari o superiore a 30 punti, determinato dall’applicazione dei criteri di selezione, e i relativi investimenti devono:

a) essere inseriti nel piano degli investimenti presente nel piano aziendale approvato nell’ambito della tipologia 6.1.1, dell’anno 2022 o dell’anno 2023; b) essere ubicati sul territorio regionale;

c) comportare una spesa ammissibile pari o superiore a 20.000 euro;

d) non essere già stato oggetto di altro finanziamento pubblico fatta eccezione per quelli cumulabili, nel limite previsto dal reg, UE 1305/2013, come previsto al punto 9;

e) essere congrui dal punto di vista delle specifiche progettuali in riferimento al dimensionamento dell’azienda (come previsto dall’allegato IV);

f) essere stati sottoposti a valutazione ambientale con esito positivo (se previsto dalla normativa vigente).

g) nel caso di interventi su beni immobili la disponibilità (proprietà, usufrutto e diritto di superficie) dei beni immobili su cui si interviene sia dimostrata o in sede di presentazione della domanda di aiuto, o al più tardi entro 1 anno dalla concessione (avvio dell’iniziativa), pena decadenza.

 

Contributo finanziario

 

La disponibilità di fondi pubblici riservata alla presente tipologia di intervento è di euro 1.742.000,00 che sono interamente finanziati dal fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) mediante i fondi EURI del Next Generation EU (NGEU)

 

Sono ammissibili al beneficio dell’aiuto esclusivamente le seguenti voci di spesa:

a) acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati rurali e delle relative opere edili ed impiantistiche;

b) acquisto di impianti, arredi (funzionali alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali) e attrezzature;

c) acquisto di software per l’informatizzazione dell’attività d’impresa, compresa la realizzazione di siti web aziendali;

d) acquisto di macchine e attrezzi agricoli di importo superiore ai 500 euro;

e) realizzazione e miglioramento degli impianti per la produzione, nei limiti dell’autoconsumo, di energia elettrica o termica da fonti rinnovabili;

f) interventi di miglioramento della viabilità rurale, inclusa la costruzione e sistemazione di monorotaie, di teleferiche e di fili a sbalzo che sostituiscono detta viabilità rurale;

g) sistemazione e miglioramento dei terreni agrari volta a migliorarne la produttività, al recupero di terreni abbandonati, all’impianto di nuove colture, alla lavorabilità delle superfici con la meccanizzazione agricola o ad assicurare la regimazione delle acque e la stabilità dei versanti;

h) impianti di colture poliennali;

i) acquisto terreni nel limite del 10% della spesa totale ammissibile riferita all’intera operazione;

j) l’allestimento di impianto refrigerante per autoveicoli destinati alla commercializzazione,

k) spese notarili per accorpamenti fondiari;

l) costruzione e sistemazione di canali irrigui, impianti di irrigazione e di fertirrigazione;

m) realizzazione e sistemazione di acquedotti rurali ad uso potabile e per l’abbeveraggio del bestiame;

n) spese generali collegate ai costi di cui sopra. Ogni domanda d’aiuto può contenere una o più voci di spesa

Scadenza

 

Le domande devono essere presentate tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) entro sabato 15 luglio 2023.
Ulteriori informazioni Bando 4-1-2 2023.pdf (regione.vda.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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